Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 15 marzo 2025 (prima parte)
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DOMENICA RITROVO DEI SESTA CATEGORIA A CAGLIARI
IN ABBRUZZO I CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI
Una vagonata di rappresentanti della 6a categoria si appresta a varcare la soglia del Palatennistavolo di Cagliari per un torneo pre – primaverile che prepara al rush finale di una stagione foriera di altri interessanti appuntamenti. La società Marcozzi in sintonia con il comitato FITeT è pronta a far sentire a proprio agio i protagonisti: molti di loro bazzicano da quelle parti per partecipare a tornei amatoriali di lunga e attestata tradizione che rendono l’ambiente ancor più familiare.
L’appuntamento è per domenica 16 marzo, a partire dalle 10:00.
A Montesilvano (Pescara) da oggi (15 marzo 2024) e fino a domenica 23 marzo i Campionati Italiani Assoluti si assoceranno a quelli di seconda e terza categoria maschili e femminili. La manifestazione si disputerà al Pala Dean Martin di via Aldo Moro.
Tra gli assoluti maschili la lista delle teste di serie vede in cima Andrea Puppo (Tennistavolo Sassari), seguito da Costantino Cappuccio (Santa Tecla Nulvi). Quarto e quinto posto sono occupati dai due marcozziani Carlo Rossi e Federico Vallino Costassa. Johnny Oyebode del Tennistavolo Sassari parte come n. 15.
Tra le donne la miglior piazzata è Miriam Carnovale del Quattro Mori (n.6). La sua compagna Arianna Barani è nona. Seguono Valentina Roncallo del Muravera (10), Veronica Mosconi del Tennistavolo Norbello (11), Sofia Minurri (12) e Giulia Cavalli (15) del Muravera TT.
Nei 2a maschili parte come favorito Costantino Cappuccio (Santa Tecla Nulvi), ma dalla Sardegna compare anche Marco Poma (Muravera TT) come n. 6, seguito da Maxim Kuznetsov al n. 8 (Marcozzi Cagliari), e da Antonio Giordano (Muravera TT) al n.9. Nella versione al femminile Valentina Roncallo è terza testa di serie, seguita da Veronica Mosconi. Sofia Minurri, Giulia Cavalli e Francesca Seu del Muravera TT sono rispettivamente n. 6, 7 e 12.
SERIE A1: IL PUNTO
Matricola solo nell’aspetto dirigenziale, ma quanto al suo organico il Tennistavolo Sassari ce l’ha assai competitivo con individualità che hanno lasciato il segno anche in passato. Sotto questo aspetto non deve sorprendere il risultato acquisito: quando mancano due giornate al termine della regular season della A1 maschile il club turritano raggiunge la Marcozzi al secondo posto e stacca il pass per i play off scudetto dopo aver superato con astuzia ed esperienza una Bagnolese che probabilmente ne rimarrà fuori. Non capita tutti i giorni di assistere ad un 4-0 con singole sfide terminate tutte al quinto set. Freddezza e calore della tifoseria hanno senza indubbio dato quel quid in più a Sadi Ismailov, autore del secondo e terzo punto e ai due italiani Alessandro Baciocchi e Andrea Puppo, particolarmente ispirati contro una formazione lombarda ugualmente attrezzata.
Perdendo col Prato, invece, Il Tennistavolo Norbello retrocede per la seconda volta nella sua giovane storia non riuscendo con i suoi Gaston Alto, Nicolas Galvano e Marco Antonio Cappuccio a impensierire neanche un poco avversari molto più motivati nel cercare chances di salvezza.
Si è chiusa definitivamente la fase regolare della A1 con il successo in trasferta del Sudtirol sul Quattro Mori Cagliari che ha ottenuto, con Arianna Barani, un solo punto. La compagine che è giunta sino ai quarti di finale della Champions League viene quindi tagliata fuori dai play off, preceduta in classifica dal Muravera TT che così sarà l’avversaria del Tennistavolo Norbello in semifinale. Castel Goffredo e Sud Tirol saranno invece le protagoniste dell’altra sfida valevole per l’accesso alla finalissima scudetto.
SERIE A2: STORICA PROMOZIONE PER IL MURAVERA TT
PRIMO CAPITOMBOLO DEL SANTA TECLA NULVI
Il Santa Tecla Nulvi conserva la vetta del girone A, ma perdendo in casa del Milano Sport, quarta forza con nessuna particolare ambizione, non solo si disfa dell’imbattibilità, ma riaccende le speranze del Reggio Emilia che si riporta sotto ad una sola lunghezza di ritardo. In terra lombarda, il presidente del sodalizio anglonese Francesco Maria Zentile è costretto a giocare al posto di Mattias Mongiusti che pochi giorni prima si era sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Ma neppure Tomas Koldas e Costantino Cappuccio sembrano essere tonici come sempre: specie il pongista ceco che nell’ultima sfida disperde clamorosamente un vantaggio di due parziali.
Nel girone B lo spaccasassi Muravera TT conosce per la seconda volta consecutiva l’onta della sconfitta (in casa con il Lucca) ma la dirigenza può comunque far partire lo spettacolo pirotecnico perché la serie A1 è finalmente realtà grazie al collettivo composto da Alberto Lillo, Antonio Giordano, Marco Poma e Daniel Torres.
Parola al tecnico Sandro Poma che ha condiviso l’esperienza in panchina col collega Gianluca Abbaticchio: “Sto provando una gioia immensa anche perché era da un po’ di tempo che non allenavo una squadra in A2. E ci tenevo a lasciare il segno in una società dove tanti anni fa sono stato giocatore, trovandomi benissimo in tutti i sensi. Ma avevo anche un altro obiettivo, personale e familiare: condividere l’annata e vincere nuovamente la A2 con mio figlio Marco protagonista in campo. La volta precedente che la vinsi lui era ancora troppo giovane e giocava in serie B. Successivamente, quando con la Marcozzi facemmo la A2, essendo lui ancora acerbo, non c’era stata la possibilità di competere al vertice. La classifica dice che abbiamo dominato, in realtà è stato un campionato difficilissimo, livellato verso l’alto, dove potevi vincere tranquillamente 4-0 con la seconda in classifica e soffrire maledettamente contro chi stava lottando per non retrocedere.
Oltre alla bravura dei ragazzi la nostra forza è stata la notevole compattezza di squadra che ci ha permesso di vincere sempre fino alla terzultima giornata di ritorno, mentre le altre antagoniste venivano spesso costrette a condividere la posta. Tra i miei atleti c’era una certa complementarietà, se qualcuno non era in splendida forma, gli altri riuscivano a sopperire con delle prestazioni maiuscole. Abbiamo gestito questa stagione in tandem con il molto bravo collega barese Gianluca Abbaticchio col quale vado d’accordissimo. Ci siamo divisi i compiti e i ragazzi si sono trovati bene con entrambi. Vorrei inoltre citare una straordinaria presenza, molto importante soprattutto nelle sfide casalinghe che è quella di Nicola Pisanu, il nostro grande capitano. Un ringraziamento lo rivolgo pure a Marco Pintus perché con grande dedizione, ogni partita in casa ha scaldato gli atleti prima e durante il match nella eccellente maniera che lui sa ben fare. Insomma, hanno funzionato bene tutte le componenti della società e ovviamente una menzione particolare va ai ragazzi che oltre ad aver creato un gruppo molto coeso hanno offerto delle prestazioni ragguardevoli a partire dallo straniero Alberto Lillo che si è integrato alla perfezione con i suoi compagni. Il suo supporto è stato importante perché accumulando punti e vittorie assicurava maggiore serenità ai compagni. Importante è stato anche l’apporto di Daniel Torres che ha sostituito Lillo in diverse partite e di lui ricorderemo un’importantissima vittoria su Pellegrini a Torre del Greco che ha spezzato in due quella partita; ci resterà impressa perché finì ai vantaggi del quinto con il nostro spagnolo che rimetteva tutto dentro nei momenti in cui l’avversario doveva sfruttare palle match; Daniel si rese protagonista di colpi maestosi a prova di incredulità”.

È dalla prima giornata di ritorno che la Marcozzi non riesce più a vincere. Il secondo pareggio consecutivo lo fa registrare in casa propria con il fanalino di coda Sant’Espedito, conservando comunque la terza posizione. Maxim Kuznetsov ricorre alla bella per vincere entrambi gli incontri, mentre Mihai Rosca si deve accontentare del 50%. Nessun punto per Lorenzo Martinalli.
B1: NULVI ATTENDE LA FINE DEI TORMENTI
Milano non porta bene neanche alla seconda formazione del Santa Tecla Nulvi che raccoglie l’undicesimo ko stagionale. Con la mente ormai rivolta al prossimo campionato di B2 la squadra gioca per divertimento. L’unico punto lo firma il bulgaro Petar Vassilev. Con lui hanno condiviso l’esperienza Francesco Ara e Alexandros Diakoumakos.
B2: ALTRA PROMOZIONE VICINISSIMA PER IL MURAVERA
A Muravera si collezionano promozioni. Anche la formazione A della B2 raggiunge l’obiettivo con due giornate d’anticipo superando alla comunale Giovanni Cuccu il Camerino. Il tredicesimo risultato utile consecutivo (non è contemplato il pareggio) si è materializzato con i contributi dello spagnolo Sergi Gomez (2), di Vincenzo Carmona (2) e Simone Cagna.
Il Perugia ha tentato fino all’ultimo di inseguire la capolista e ne è la prova il largo punteggio (5-1) con cui ha prevalso in casa del Tennistavolo Sassari. Nella formazione sarda si sono battuti Alberto Ticca, Elia Licciardi e Marco Del Fabbro che ha siglato il punto della bandiera.
Certezza di permanenza nella serie rimandata all’ultima giornata per il Muravera B che viene travolto tra le mura amiche dal TT Maccheroni, terzo nella graduatoria. Il team sarrabese entra in campo con Nicola Pisanu, Gioele Melis (autore dell’unico punto) ed Emanuele Cuboni.
C1: SASSARI INFLIGGE LA PRIMA SCONFITTA AL GUSPINI
I baby del Tennistavolo Sassari giocano un brutto tiro alla capolista Tennis Tavolo Guspini battuta sul filo del rasoio al nono match. Sugli scudi Laura Alba Pinna e Edoardo Ian Eremita, autori di due doppiette. C’è anche lo zampino del master Luca Pinna che realizza il punto che fa la differenza. La formazione del medio Campidano conserva la leadership e può contare sempre sulla regolarità cannibalesca di Riccardo Giulio Lisci che ha divorato tutti e tre i turritani. Assente Manuel Broccia, sostituito dall’esordiente Christian Liscia. Il terzetto che ha perso l’imbattibilità in questo campionato era completato da Francesco Lai, vincente una sola volta su Luca Pinna.
La Muraverese avrebbe voluto raggiungere la Dynamo Roma al secondo posto, ma lo scontro diretto ha dato ragione alLa avversaria che si è imposta 5-4. Un peccato perché gli isolani stavano conducendo 3-1 grazie ai due punti di Marcello Porcu inframezzati dalla vittoria di Alberto Mattana. Seguono tre repliche consecutive dei capitolini ma un colpo di reni firmato da Alberto Mattana rimanda tutto al nono match. Riccardo Dessì si trova a condurre 1-2, ma alla fine cede di misura alla bella. Ora il club romano ha due punti di ritardo rispetto al TT Guspini ma ha una partita in più.
C2: GHILARZA SULL’ORLO DEL BARATRO
In attesa del big match datato 15 marzo che molto probabilmente sancirà la resa dei conti tra Paulilatino e TT Guspini, la terzultima giornata ha visto in gara soltanto quattro compagini. La Marcozzi si è impossessata della terza posizione solitaria dominando sul TT Ghilarza sempre più inguaiato all’ultimo posto in graduatoria. Sul neutro di Paulilatino i guilcerini sbloccano nettamente con Briam Mele su Gian Luca De Vita. Anche Alessandro Faedda parte bene con Giuseppe Lepori ma sul 2-1 il marcozziano svolta e guadagna il pari. Giuseppe Rossi domina senza patemi Nicola Cuccureddu e poi Faedda si fa recuperare due set prima di chiudere a suo favore con De Vita. Nello scontro tra numeri uno, Rossi devasta Mele e infine Lepori assicura i due punti al suo team liquidando Cuccureddu.
Risultato scontato quello della Muraverese che infligge un sonoro 5-1 al Torrellas Capoterra condannato da tempo. Parola al suo presidente Celestino Pusceddu: “Terz’ultima giornata di campionato. Ormai retrocessi (sigh!) affrontiamo la compagine del Sarrabus. Noi giochiamo con Luigi Congiu, Antonello Migliaccio e il sottoscritto. La Muraverese schiera Cesare Mozzi, Mario Bordigoni e Luca Paganelli. Trattasi di un incontro ininfluente per entrambe le squadre. La Muraverese ormai salva e tranquilla non ha ambizioni di promozione. Anche noi tranquilli e rassegnati ad una serena retrocessione. Unico punto per la Torrellas lo porta il sottoscritto con la vittoria sul buon Luca Paganelli. Il buonsenso, e il pudore, mi suggerisce però di non parlare della mia percentuale in campionato (doppio sigh!). Tutte le partite sono giocate con il dovuto agonismo e con la consueta leggerezza. Le abbiamo provate tutte per poter vincere. Ad un certo punto è comparsa (davvero!) anche una buccia di banana per terra nel campo degli avversari… Ma i giocatori della Muraverese sono troppo attenti e non si fanno fregare facilmente, hanno preteso subito la rimozione del pur simpatico ostacolo. A dire il vero questo inconveniente non viene contemplato in nessun regolamento. Ci informeremo…
Previsioni per la promozione in C1 e le retrocessioni. Il discorso salto di categoria è ancora apertissimo tra Guspini e Paulilatino. Meriterebbero entrambe le squadre. Vedremo tra qualche giorno come va a finire. Invece, per quanto riguarda la retrocessione, è quasi irrimediabilmente compromessa la situazione del Ghilarza. Solo la matematica non condanna definitivamente la squadra di Briam, Alessandro, Nicola e Pierpaolo. Il Ghilarza non ha niente da rimproverarsi, ha comunque disputato un buon campionato, ma purtroppo (o per fortuna) il livello medio dei giocatori di tutte le squadre, a parte la nostra (triplo sigh!), era molto buono. Sono sicuro che proveranno subito a risalire già a partire dal prossimo anno nel campionato D1. Noi della Torrellas paghiamo invece lo scotto della partenza dei nostri più forti giocatori: Maurizio Piano e Zemgus Lai. Maurizio, trasferito per ragioni di lavoro nel nord Italia, pare che ormai sia diventato un padano a tutti gli effetti. Si vocifera anche che voti Lega, ma su questo abbiamo seri dubbi. Zemgus, invece, ha preferito prendersi un anno sabbatico in attesa di una ritrovata ispirazione. Peccato davvero, per noi della Torrellas, per il tennistavolo sardo, ma soprattutto per il simpatico e talentuoso giocatore. Forza Zemgus, ti aspettiamo presto tutti. Un doveroso ringraziamento ai miei compagni di squadra, Antonello, Luigi e Marco Carboni. Grazie, perché sono stati sempre molto disponibili e come squadra siamo stati costantemente vicini e affiatati. Grazie, perché hanno giocato in un campionato oggettivamente molto competitivo senza mai lamentarsi e senza farlo mai pesare. Grazie davvero. Buon tennistavolo a tutti”.
Ufficio Stampa
GIAMPAOLO PUGGIONI
Italia
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