Proposta di Fiamma Tricolore a Campobello M. per lo smaltimento dei rifiuti

Lo smaltimento dell’Eternit non può essere affidato all’iniziativa del singolo cittadino sia per le enormi incombenze burocratiche sia per i costi esorbitanti che esso comporta.
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Campobello di Mazara (TP).-, (informazione.news - comunicati stampa - politica e istituzioni)
Il Segretario Provinciale di Trapani del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, Messina Francesco, propone al sindaco Giuseppe Castiglione, al Presidente e ai Consiglieri comunali di Campobello di Mazara e a tutta l’amministrazione come affrontare il problema dello smaltimento di eternit nel territorio comunale.
Nei Consigli Comunali bisogna lasciare posto ad iniziative più urgenti e di cui la collettività ha decisamente maggiore bisogno. Si può fare qualcosa di immediato per la tutela dell’ambiente e della salute dei nostri concittadini? Certamente sì!
D’altronde l’Amministrazione non può limitarsi ad eventuali ordinanze di divieti ed a sanzioni; il rischio è che lo smaltimento illegale continui in aree e zone sempre più periferiche e quindi difficilmente controllabili e che l’azione di inquinamento ambientale e deturpamento del paesaggio continui.

Inoltre la facilitazione dello smaltimento favorirebbe la sostituzione di lastre e recipienti in Eternit con benefici per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

A nessuno sfugge la quantità di vasche e coperture di eternit ancora presenti, e come è noto a tutti l’eternit ha effetti altamente cancerogeni sull’organismo, specialmente a causa dell’azione usurante del tempo e delle intemperie. Per questo proponiamo che si metta subito mano a questa problematica. Come? Ci permettiamo di fare alcune proposte:

Rimozione dell’eternit attualmente sparso su tutto il territorio;
Istituzione di un capitolo di spesa di almeno 10 mila euro l’anno per i prossimi 5 anni almeno, che verranno utilizzati come compartecipazione del Comune di almeno il 30% per le spese che i privati cittadini dovranno sostenere per smaltire l’eternit.
Stipula di una convenzione con azienda o ente che si occupa dello smaltimento di eternit al fine di ottenere un servizio migliore ad un costo minore.
Elaborazione celere di un regolamento che stabilisca i criteri per la compartecipazione del comune nei confronti dei cittadini che ne facciano richiesta e per la redazione delle graduatorie.
Censimento delle coperture in eternit nell’ambito del territorio comunale con il metodo del rilevamento aereo-fotografico tramite accordi di ricerca tra l’Amministrazione Comunale e l’Università – Dipartimento Scienza della Terra, con la possibilità di quantificare il “fenomeno eternit” e catalogare la presenza di eternit su tutte le superfici del Comune di Campobello di Mazara.
In questo modo nell’arco di alcuni anni il nostro territorio potrebbe essere liberato da questa terribile minaccia per la nostra salute e soprattutto per la salute delle generazioni future”.

Francesco Messina
Commissario Federale Trapani MSFT
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