Presentata in Senato la prassi di riferimento UNI/PdR 180 che introduce la valutazione dell’impatto di genere nella programmazione economica delle amministrazioni pubbliche
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
MARCO SPINETTO (UNI ENTE ITALIANO DI NORMAZIONE): “aiutiamo a valutare l'impatto di genere delle misure legislative e dei programmi di investimento della Pubblica Amministrazione”
Presentata in Senato la prassi di riferimento UNI/PdR 180 che introduce la valutazione dell’impatto di genere nella programmazione economica delle amministrazioni pubbliche
"La prassi di riferimento UNI/PdR 180 è il primo strumento italiano che misura l'impatto delle politiche di genere nelle azioni legislative e nei programmi di investimento del mondo pubblico, un grande aiuto per l’ottimizzazione delle risorse investite dalla P.A."
Ad affermarlo è stato Marco Spinetto Presidente di UNI nel corso del convegno "Integrare la valutazione d'impatto di genere nella programmazione economica della P.A." svoltosi mercoledì 8 aprile presso la Sala dell’Istituto Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica.

Il convegno è stato promosso su iniziativa della Senatrice Stefania Pucciarelli e organizzato dal network Inclusione Donna, un’alleanza di associazioni e ambassador fondata nel 2018 che promuove politiche pubbliche orientate all’aumento dell’occupazione e della rappresentanza femminile.
“La prassi UNI - ha ricordato Spinetto - permette di valutare l’impatto di genere nelle misure legislative e nei programmi di investimento della pubblica amministrazione. Supporta anche l’inserimento dell’impatto di genere - così come previsto dalla legge 167/2025 - nell’analisi e nella verifica dei costi e benefici di ogni intervento legislativo su cittadini, imprese e istituzioni. Anche in questo modo la normazione accompagna l’evoluzione socioeconomica. A questo scopo sono attivi 6.000 esperti suddivisi in 600 organi tecnici, ognuno dei quali ha una specializzazione dalla quale nascono – grazie alla condivisione di conoscenza, esperienza e valori in un processo indipendente, consensuale e volontario – le migliori soluzioni (cioè le norme e le prassi UNI) che portano a risolvere problemi concreti che impattano fortemente a livello tecnico, economico, ambientale e sociale”.
“L’attenzione alla parità - ha sottolineato la Senatrice Stefania Pucciarelli - non deve intervenire solo dopo, nel momento in cui emergono criticità o disequilibri, ma deve attivarsi prima, nella fase di costruzione, valutazione e accompagnamento delle politiche pubbliche. Questo approccio è centrale anche nella politica economica della P.A. dove le scelte allocative, gli obiettivi strategici e la definizione delle priorità non sono mai neutri ma incidono compiutamente sulla struttura delle opportunità e delle diseguaglianze”.
Secondo Filippo Trifiletti – Direttore Generale Accredia - "La UNI/PdR 180 rappresenta un meccanismo affidabile per garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei in questo specifico ambito”.
Sono intervenuti all’iniziativa portando la propria testimonianza e impegno: Marilisa D’Amico (Ordinario di Diritto costituzionale dell’Università Statale di Milano), Luce Meola (Presidente CPO Regione Lombardia), Monica Calamai (Direttrice generale dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico IRCCS di Genova), Rosa Pestilli (Presidente CPO della Regione Abruzzo), Simona Renata Baldassarre (Assessora Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia della Regione Lazio) e Carmine Zappacosta (Amministratore delegato Italcertifer, Gruppo Ferrovie dello Stato).
L’evento ha rappresentato un momento di confronto tecnico e istituzionale su una metodologia innovativa pensata per analizzare e valutare la qualità di politiche, programmi e iniziative pubbliche, garantendo un’allocazione più efficiente delle risorse e promuovendo l’uguaglianza di genere.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
retericerca@gmail.com
3338333284




