Cadenze Letterarie: quando la cultura diventa casa
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Certe cose non nascono per caso. Nascono perché, a un certo punto, qualcuno smette di aspettare e decide di costruire.
Cadenze Letterarie è questo. Una scelta. Un atto quasi ostinato. Dare alla cultura un luogo dove fermarsi, respirare, restare.
Tutto prende forma il 27 febbraio 2025, alla La Grooveria di Fiumicino. Non è solo una presentazione. È un passaggio. Una linea invisibile tra ciò che c’era prima e ciò che, da quella sera, inizia a esistere davvero. Un salotto culturale gratuito, accessibile, continuo. Non un evento. Un presidio.
All’inizio è intuizione. Poi diventa ritmo. In 14° mesi, 16 eventi ufficiali, sedici libri, decine di relatori, artisti, professionisti. Ma il punto non è contare. Il punto è capire cosa succede lì dentro.
Succede che le parole non restano sulla carta. Si aprono. Si espongono. A volte fanno male. A volte curano.
Attorno a questo spazio si è raccolta una comunità vera, fatta di voci diverse che hanno costruito, incontro dopo incontro, un’identità riconoscibile. Tra gli autori che hanno dato corpo al progetto troviamo Dino Tropea, Giovanna Avignoni, Alma N.P., Valentina Iannaco, Maria Lovito, Antonella Colonna Vilasi, Andrea Festa, Alba Amorini, Alessandro Dini, Patrizia Bettinelli, Monica Vincenzi, Luigi Casa, Nicoletta Caiazzo, Nadia Fabbrocino e Alessandra Delfini.
Accanto a loro, una presenza costante, quasi una bussola: quella dei relatori e dei professionisti. Immacolata Savarese, Sonia Buscemi, Maria Grazia Imbimbo, Sergio Mingrone, insieme ai contributi di Carmela Trivisonno, Alessandra Battaglia, Federica Cerulli, Pietro Barbera, Riccardo Ferrero, Viviana Normando, Mauro Valentini e Maria Antonia Spartà. Non interventi di contorno, ma profondità. Analisi. Verità dette senza sconti.
Poi c’è l’arte. Quella che non chiede permesso e si prende spazio. La musica di Lidia Di Paola, le voci di Melissa e Flavia, le atmosfere dei Merysse Acoustic Duo, con Maria Teresa De Pierro e Michele Bertasi, di Diego Magnani per non dimenticare gli interventi arstici di Francesca Stajano Briganti. E ancora le arti visive di Angelo Petraccone, Salvatore Fazio, Andrei Maria Magdalena, Giorgio Federico Zela, Giorgio Algherini, Valentina Rapone e Franco Piratoni.

Tutto si mescola. Nulla resta isolato. La parola incontra la musica, l’immagine amplifica il significato, il pubblico smette di essere pubblico e diventa parte.
Ma un progetto così non regge senza fondamenta solide. Dietro c’è l’Associazione Rockin’ Lovers ETS, che ha creduto fin dall’inizio nel valore di questa visione. C’è il supporto di realtà come Galleria Internazionale Area Contesa Art Desgin, Parco Leonardo Insieme e il Rotary Club Portus Augustus Fiumicino. E soprattutto c’è La Grooveria, che non è solo una location, ma una casa culturale, resa tale anche dalla sensibilità e dalla visione di Carmela Trivisonno.
Ogni progetto ha bisogno di un volto. Di un segno che lo renda riconoscibile anche a distanza. Il logo di Cadenze Letterarie, ideato da Salvatore Savarese, nasce proprio così: semplice, diretto, immediato. Non è solo grafica. È identità. È il primo sguardo che racconta cosa c’è dentro.
E poi c’è l’opera. Quella che non si limita a rappresentare, ma interpreta. Il maestro Salvatore Fazio ha trasformato Cadenze Letterarie in materia visiva, dando forma a ciò che spesso resta invisibile: il legame tra parola, musica arte, emozione e territorio. Un’opera che non decora, ma racconta.
Quando qualcosa funziona davvero, arriva anche il riconoscimento. Il patrocinio del Comune di Fiumicino, sostenuto anche dalla presenza e dall’attenzione di Federica Cerulli, non è una formalità. È una presa di posizione. È dire: questo progetto ha valore per la comunità.
Ma forse il punto più forte è un altro. Cadenze Letterarie non si ferma alla serata. Continua. Si espande. Grazie a una rete giornalistica concreta, fatta di pubblicazioni su testate locali e nazionali come Monolite Notizie, Il Giornale del Lazio, Fiumicino Online, FreeNews, TalkCity, Mondospettacolo, Il Faro Online, Oggi Lazio, Corriere Nazionale, Notizie Nazionali, Informazione News, InPuglia24, LiquidArte, OstiaTV, ErreTV, Il Clandestino Giornale, La Provincia di Fiumicino, Zarabaza, Alessandria Today.
Non è una promessa. È un dato. E dentro questo flusso nasce qualcosa di raro: gli Amici di Cadenze Letterarie. Una comunità che non si disperde, che resta in contatto, che continua a confrontarsi. Una rete umana prima ancora che culturale.
Chi partecipa come autore o artista trova uno spazio reale, senza costi, senza filtri, con una struttura che sostiene e valorizza. Chi arriva come uditore trova qualcosa che spesso non si aspetta: uno specchio. Un momento di verità. Un’occasione di crescita personale, resa possibile dalla presenza di professionisti capaci di trasformare ogni incontro in esperienza.
E allora sì, si può dire senza esagerare: Cadenze Letterarie non è un evento, non è una rassegna, non è un semplice salotto. È un luogo dove la cultura smette di essere teoria e diventa vita, dove ciò che accade non resta confinato sul palco ma continua dentro chi ascolta, trasformandosi in qualcosa che si porta via, silenzioso ma necessario, anche dopo essere usciti.
Ufficio Stampa
Dino Tropea
Dino Tropea, scrittore, redattore, curatore letterario, radio-conduttore. Impegnato! (Leggi tutti i comunicati)
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