Arte e Cultura
Santarcangelo Festival 2025 "Not Yet": il programma dall'8 al 13 Luglio
SANTARCANGELO FESTIVAL 2025 "Not Yet"
Il programma dall'8 al 13 Luglio
Martedì 8 luglio / ingresso gratuito
Circolare: la Cultura che Scambia
Talk
Un talk pubblico per riflettere su come il settore culturale possa contribuire concretamente alla sostenibilità. Con Alessandra De Santis – economiacircolare, Laura Greco – A Sud, CDCA, Rossella Fugaro – Ecoarea, Francesco Suzzi – ASSO, Nicolò Volpato – Tangible, Matteo Fabbri – Extera. Conduce Marta Lovato.
fino al 13 luglio, C'entro - Supercinema
Cinema Impero
Muna Mussie
Una black box, un dispositivo multipercettivo, pensato per uno spettatore alla volta: "Cinema Impero" mette in dialogo materiali video provenienti dall’archivio storico dell’Istituto Luce e dall’archivio privato dell’artista, raccontati e interpretati da due voci e due intelligenze, una artificiale e una emotiva.
dall'8 al 10 luglio, Teatro Il Lavatoio
Bell End
Mathilde Carmen Chan Invernon
Posture sgraziate, sguaiate, costumi volutamente sformati compongono la presenza di un corpo comico e fastidioso: in “Bell End” Mathilde Carmen Chan Invernon si riappropria del modello maschile dominante, trasformando l’ironia in azione politica di resistenza.
8 luglio, Ex-Corderie
ECHO DANCE OF FURIES
Dewey Dell
Gli ex-voto anatomici, simbolici e resistenti nel tempo, sono al centro del lavoro di ricerca coreografica di Dewey Dell. Queste antiche statuette votive popolari risvegliano un tempo passato, pre-individuale, e la memoria ancestrale dell'istinto.
dall'8 al 10 luglio, ITSE Molari
MONGA
Jéssica Teixeira
L’indagine di Jessica Teixeira parte dalla figura di Julia Pastrana, donna messicana protagonista dei freak show dell’Ottocento. Tra paura e spettacolarizzazione del diverso, “MONGA” sovverte miti e stereotipi del passato per costruire nuovi immaginari.
dall'8 al 10 luglio, Piazza Ganganelli / ingresso gratuito
When the calabash breaks
Tiran Willemse / Melika Ngombe Kolongo (Nkisi)
Una performance rituale sperimentale sul tema della perdita e della rottura della tradizione. “When the calabash breaks” è un progetto condiviso tra il coreografo Tiran Willemse e la musicista Nkisi che incorpora cultura club, memoria ancestrale e dinamiche collettive.
dall'8 al 10 luglio, Imbosco / ingresso gratuito
Parini Secondo for Imbosco
Tre notti di visioni oniriche a Imbosco. Parini Secondo cura la programmazione musicale dello chapiteau del dopofestival, con esponenti della scena underground romagnola (e non solo). Celebriamo la notte come momento segreto tra sogno, pop e coreografia.
9 luglio / ingresso gratuito
Unlearning history
Talk
Mathilde Carmen Chan Invernon, Nathalia Kloos e Jéssica Teixeira insieme per discutere sul significato della memoria personale e collettiva, sul linguaggio del corpo e su come aprire spazi a nuove forme di presenza e resistenza. Conduce Bek Berger.
9 luglio, Ex-Corderie
This resting, patience
Ewa Dziarnowska
Con un formato durational di 180 minuti Ewa Dziarnowkska rompe la passività dell'installazione e i dettami temporali e narrativi della performance: "This resting, patience" è una danza senza tempo, capace di proiettare il presente nel futuro.
9 e 10 luglio, C'entro - Supercinema
Dona Lourdès
Némo Camus / Robson Ledesma
Come possiamo ereditare una storia familiare intessuta di miti e distanze? Némo Camus crea una riflessione poetica sull’eredità culturale, razziale e familiare, ispirata alla storia della sua nonna brasiliana: “Dona Lourdès”.
9 e 10 luglio, Ex Buzzi Unicem
Ogni creatura è un popolo
Grandi Magazzini Criminali
Che ne è delle vite negate ed estinte, dei segni aberranti e mostruosi? Che fare con l’eredità degli aguzzini? Grandi Magazzini Criminali riflette sulle colpe del passato, sulla scena “occupata”, sui meccanismi di produzione: there is no safe space.
Lo spettacolo, descritto come un "magazzino criminale" di "vecchie scorie spettacolari", riflette sull'eredità, la colpa, e il concetto di "scena occupata". In dettaglio.
Lo spettacolo si presenta come un'esperienza immersiva che invita lo spettatore a confrontarsi con il passato, il presente e il futuro attraverso una lente critica e provocatoria.
* FONDO un network per la creatività emergente
talk
Un incontro guidato da Tomasz Kireńczuk, durante il quale verrano presentate le azioni di FONDO, network nato per sostenere la creatività emergente: uno spazio di confronto su pratiche, ostacoli e desideri legati alle nuove ricerche artistiche. Con Giorgiomaria Cornelio, Violetta Cottini, Wissal Houbabi, Genny Petrotta.
dal 10 al 12 luglio, Palazzo della Poesia
Placebo dances
Flavia Zaganelli
Può una danza attivare uno stato di grazia nei corpi di chi la esercita e di chi la osserva? Flavia Zaganelli immagina uno spazio di indagine attorno al piacere, un luogo che si affida al potere dell’effetto placebo.
dal 10 al 13 luglio, Palazzo della Poesia
Brinjë më Brinjë
Genny Petrotta
Un mantra collettivo, un ponte simbolico tra visioni e storie condivise. In “Brinjë më Brinjë”, l’artista arbëreshë Genny Petrotta scava nella storia delle Burrneshe, donne che in alcune società balcaniche scelgono di assumere un ruolo maschile, interrogando potere, genere e identità.
10 luglio, Piazza Ganganelli / ingresso gratuito
Luzai
Cantautrice e produttrice dall’approccio visionario e dal sound eterogeneo: Luzai, di origine camerunense con base a Milano, non è solo una voce, ma una presenza magnetica sul palco.
dal 10 al 12 luglio, Ex-Corderie
THREESOME
Wojciech Grudziński
Wojciech Grudziński ripercorre le biografie dei leggendari danzatori Stanisław Szymański, Wojciech Wiesiołłowski e Gerard Wilk, cresciuti nella Polonia comunista. Come possiamo recuperare queste vite marginalizzate? Come si costruisce un archivio corporeo, mostruoso e illogico della storia queer?
dal 10 al 12 luglio, casa privata (piazza Ganganelli 10)
FERAL
Josefina Cerda
Partire dal corpo, per trasformarsi in oggetto, feticcio, frammento: “FERAL” è un atto radicale, una performance vocale e sonora che indaga i processi di sessualizzazione e oggettivazione, proponendo un’esperienza che celebra il piacere come atto condiviso, dirompente e liberatorio.
ALTRI SPAZI
dal 4 al 13 luglio, dalle 18:00 in Piazza Ganganelli
Bisonte cafè
pop-up bar
Bisonte Café torna ad animare il Festival con una proposta food & drink nata dalla collaborazione tra Nécessaire di Rimini e Osteria da Oreste di Santarcangelo: un incontro di sapori e atmosfere, una nuova idea di ospitalità in piazza, sotto le stelle.
dal 4 al 13 luglio, dalle 19:00 in Piazza Ganganelli
Centro Festival
ristorante in Piazza
Un luogo d’incontro e socialità, pensato per accogliere pubblico, artiste, artisti e ospiti. Il Centro Festival quest’anno è a cura di Aldéia, cooperativa che offre percorsi di formazione e inserimenti lavorativi a ragazze e ragazzi fragili: qui il cibo è relazione e filosofia di vita.
Santarcangelo Festival è realizzato dall’associazione Santarcangelo dei Teatri grazie al Comune di Santarcangelo di Romagna e Comuni di Rimini, Longiano, Poggio Torriana e Sogliano al Rubicone, sostenuto da Unione Europea, Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Visit Romagna, Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dai partner Gruppo Hera, Gruppo Maggioli e con il patrocinio di Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini
Santarcangelo Festival è realizzato in collaborazione con Acción Cultural Española (AC/E), Adam Mickiewicz Institute, Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, Department of Culture, Youth and Media – Government of Flanders, Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, Institut français, Istituto Polacco di Roma, Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia, Onassis Stegi – Touring Program, Fonds Podiumkunsten / Performing Arts Fund NL, Wallonie-Bruxelles international + Wallonie-Bruxelles Théâtre Danse