STABAT MATER di Antonio Tarantino, regia Luca Guadagnino e Stella Savino, al 58.mo Premio Riccione per il Teatro

Con Fabrizia Sacchi. Domenica 5 Ottobre 2025, ore 21:00, Riccione, Cocoricò.Al suo primo lavoro in veste di regista teatrale, Luca Guadagnino insieme a Stella Savino mette in scena una delle opere che hanno fatto la storia del Premio Riccione, Stabat Mater, vincitrice del concorso nel 1993.
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 Premio Riccione per il Teatro Riccione - Cocoricò 

Domenica 5 ottobre 2025, 21:00

STABAT MATER 
di Antonio Tarantino 
con Fabrizia Sacchi
regia Luca Guadagnino e Stella Savino
adattamento in napoletano di Stella Savino e Fabrizia Sacchi


Al suo primo lavoro in veste di regista teatrale, Luca Guadagnino insieme a Stella Savino mette in scena una delle opere che hanno fatto la storia del Premio Riccione, Stabat Mater, vincitrice del concorso nel 1993.

Stabat Mater è una preghiera di origine medievale che fa riferimento alla permanenza di Maria di Nazareth ai piedi della croce del Cristo, titolo ricorrente in letteratura e in arte, topos metaforico di una condizione di sofferenza estrema che designa il lato profondamente umano dell’episodio evangelico. La Madre che sta ai piedi del figlio morente è parte fondante dell’iconografia e della stessa religione cristiana, ma è anche – in termini laici – simbolo della maternità che vive la innaturale situazione di vedere un figlio morire dinanzi ai propri occhi.

Maria Croce è una donna sola, emigrante del Sud a Torino, che urla, vomita al mondo, soprattutto all’amore della sua vita, a Giuvà, la sua disperazione, e lo fa con grazia e sarcasmo, nel suo dialetto, in napoletano. In questa divertente e agghiacciante litania non risparmia nessuno, perché lei “mica tiene scritto sali e tabacchi in fronte?”, e tutti sono coinvolti nel mistero della sua vita e di suo figlio, e quando capirà la verità sarà la sua natura ad agire di conseguenza.

La scrittura è forte, compatta e concentrica, piena di malaproprismi linguistici, commistioni dialettali, frasette ripetute a loop che conferiscono alla Maria tutta la sua popolana irriverenza. Questo spettacolo è stato creato a misura sull’attrice, l’allestimento prevede la presenza di una sedia, una scala, un vecchio telefono della SIP e un servo di scena che trascina Maria da una situazione all’altra.

  • Una produzione Argot Produzioni
    in co-produzione con Teatro delle Briciole – Solares Fondazioni delle Arti
    e Fondazione Sipario Toscana Onlus – La città del Teatro.
    In collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito.
  • Ingresso 20 euro, drink incluso. Prevendita su Liveticket.it e nei punti vendita Liveticket.


Luca Guadagnino

 nato a Palermo, 1971, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Noto per lo stile raffinato e visivamente elegante, è autore di film come Io sono l’amore e Chiamami col tuo nome, premiato con l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale. Apprezzato per la sua capacità di esplorare temi complessi come l’identità, il desiderio e le relazioni umane, con un’attenzione particolare ai dettagli estetici e all’ambientazione, nel 2022 alla Mostra del Cinema di Venezia ha vinto il Leone d’argento per la migliore regia, con Bones and All. Di recente ha diretto Challengers e Queer, quest’ultimo in concorso a Venezia lo scorso anno. A settembre 2025 ha invece presentato fuori concorso a Venezia il suo nuovo film, After the Hunt.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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