EX GIORNALISTA RAI GIOVANNA TATÒ PRESENTA A BOLOGNA IL SAGGIO 'PORTE CHIUSE'
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La città di Bologna, storicamente crocevia di cultura e politica, ospita un evento letterario di straordinaria risonanza: la presentazione del saggio "PORTE CHIUSE Lettera ai genitori Erminia Romano – Tonino Tatò 1921–2021", edito da Maurizio Vetri.
A firmare l'opera è la giornalista e scrittrice Giovanna Tatò, già AGI, L’Espresso e la Repubblica e inviata speciale della RAI.
"PORTE CHIUSE" è un'opera intensa e necessaria, che intreccia la memoria privata dell'Autrice con la Storia collettiva, offrendo una riflessione profonda sul Novecento italiano e sui temi che ancora oggi interrogano la coscienza civile.
DUE RITRATTI, UNA STORIA DI POTERE E RISCATTO FEMMINILE
Il volume costruisce il ritratto di due figure centrali della Seconda Repubblica, i genitori dell'autrice:
Erminia Romano, la pioniera: La prima parte è dedicata alla madre, Erminia Romano, partigiana combattente nella Resistenza e prima donna diplomata in direzione d’orchestra all’Accademia di Santa Cecilia negli anni ’50. La sua storia è un simbolo della lotta femminile per l’affermazione professionale in un'Italia ancora segnata da pregiudizi di genere.
Tonino Tatò, collaboratore e sodale di Enrico: La seconda parte ripercorre la vita del padre, Tonino Tatò, partigiano, intellettuale e per quindici anni il braccio destro di Enrico Berlinguer. Tatò fu Capo dell’Ufficio Studi della CGIL e figura centrale del Partito Comunista Italiano, tanto da essere definito “l’ombra di Enrico”. In un momento storico in cui si guarda al passato per capire il presente, in "Porte Chiuse" riscopriamo una politica etica e rigorosa, lontana dall'opportunismo.
IL RUOLO DELL'INTELLIGENCE E LE TESTIMONIANZE DI RILIEVO
Il saggio va oltre la dimensione biografica con un approfondito capitolo dedicato alle dinamiche dell’Intelligence nazionale e internazionale, evidenziando il ruolo delle reti di controllo che influenzarono la politica dell’epoca.
A testimonianza dell'importanza culturale e storica dell'opera, il libro raccoglie contributi significativi:

Lucia Navarrini: Musicologa analizza lo stile compositivo della direttrice d’orchestra Erminia Romano.
Mons. Luigi Bettazzi: Riflette sul celebre dialogo tra comunisti e cattolici avviato con la sua lettera aperta a Enrico Berlinguer.
Marcella Crudeli: La pianista di fama internazionale ricorda la sua partecipazione come solista in un noto concerto diretto da Erminia Romano, storicamente trasmesso più volte dalla RAI e oggi disponibile online.
L'INCONTRO A BOLOGNA
L'evento bolognese vedrà il dialogo tra l'autrice e tre relatori di prestigio, a testimonianza della rilevanza dell'opera per il tessuto culturale emiliano:
- Jadranka Bentini, storica dell’arte e già Soprintendente per il patrimonio storico-artistico di Modena e Reggio Emilia.
- Piero Mioli, direttore dell’Accademia Filarmonica di Bologna.
- Fulvia Sisti, giornalista e saggista.
Giovanna Tatò, forte della sua pluriennale esperienza in RAI come inviata speciale, offre un appuntamento imperdibile per la cittadinanza bolognese e per chiunque creda nel valore della memoria, della cultura e dell’impegno civile.
Per informazioni e accrediti stampa:
Ufficio Stampa – Dott.ssa Giovanna Tatò
Email: giovannatato+segreteria@gmail.com
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