Cina, USA e Spagna sono le nuove superpotenze mondiali della moda per la sposa
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Secondo questo rapporto, la Cina è il più grande produttore al mondo di abiti nuziali con un totale di 10,6 milioni di unità, il 72% è destinato alle esportazioni. Dietro la Cina ci sono il Vietnam e gli Stati Uniti d'America, il terzo maggior produttore di abiti nuziali, con un totale di 1,8 milioni di unità realizzate. La Spagna ottiene un fatturato annuo di 1,3 miliardi di euro, il 41% è legato alle esportazioni: cifre che fanno del Paese il secondo più grande esportatore al mondo dopo la Cina.
I mutamenti demografici e le nuove abitudini dei consumatori suggeriscono che entro il 2020 i Paesi con il più grande potenziale d'acquisto di prodotti del settore moda nuziale saranno quelli dell'America Latina, seguiti da USA, Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti.
Sempre secondo lo studio, la cosiddetta Generazione Y (individui nati fra il 1980 e il 2000) rappresenteranno la fetta maggiore di spose e sposi potenziali. Le spose del nuovo millennio sono le prime spose "digitali", elemento che sta cambiando anche il modo di comprare gli abiti. Ciò significa che l'acquisto non è più preceduto dalla visita a più negozi fisici, ma da ricerche su siti web, app, blog e immagini su Google, Instagram e Pinterest; ciononostante si preferisce ancora acquistare l'abito di persona.
Con una passerella che ospita 21 tra ditte nazionali e internazionali e 260 marchi presenti alla mostra mercato, di cui oltre la metà sono nomi internazionali, la Barcelona Bridal Fashion Week (BBFW) si è affermata come centro europeo della moda per la sposa, nonché uno dei più importanti eventi del settore a livello mondiale. La BBFW si svolgerà dal 26 aprile al 1° maggio presso la Fira de Barcelona.
Il riassunto dello studio è disponibilequi
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