"#bassavelocità. Vite in viaggio sui treni regionali" del Teatro dell'Orsa a Montegrosso d'Asti, Sabato 9 agosto alle ore 21.30, nella suggestiva e perfettamente consona cornice del Treno tra le vigne
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Sabato 9 agosto alle ore 21.30, nella suggestiva e perfettamente consona cornice del Treno tra le vigne di Montegrosso d’Asti, andrà in scena #bassa velocità. Vite in viaggio sui treni regionali del Teatro dell’Orsa.
Lo spettacolo sarà presentato nell’ambito della ventiquattresima edizione del Festival Paesaggi e oltre. Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO a cura del Teatro degli Acerbi.
«Cosa vuol dire, viaggiare a bassa velocità? Trovare storie nelle pieghe del tempo, intercettare vite invisibili» racconta la regista Monica Morini in merito allo spettacolo per tuttə a partire dai 16 anni «Dall’Emilia al Lazio, dalle Marche alla Puglia, dalla Toscana alla Calabria: è un affresco che abbraccia l’Italia, questo spettacolo, traccia di un viaggio che si dipana dentro anni di ricerca sui treni regionali italiani, durante i quali l’autore e interprete Bernardino Bonzani si è messo in ascolto di persone di ogni età».
«Tre anni di esperienze e di incontri, prima e durante la pandemia, con la regola di costruire l’itinerario al momento, di stazione in stazione, con i collegamenti regionali, naturalmente opposti ai treni ad alta velocità. Coincidenze e destinazioni fanno il resto. Non ci sono previsioni di arrivo, ci si lascia guidare dagli incontri e dalle situazioni inaspettate» spiega Bernardino Bonzani «La lentezza è una condizione che unisce. Il treno regionale rilascia un’orma ambientale con impatto minore, è più economico e portatore di un’umanità varia e da scoprire. Canoni che nella vita reale non sempre sono considerati un vantaggio, ma che per la ricerca drammaturgica e il teatro rappresentano un tesoro».

Aggiunge Antonella Talamonti, responsabile della direzione musicale: «Sul treno gli incontri sono fatti di visi, di corpi, di suoni. I dialetti, i colori delle voci, l’espressività musicale delle parole scambiate mutano secondo l’itinerario. La musica non può prescindere da questa ricchezza tutta italiana, fatta di culture diverse conviventi nel raggio di un centinaio di chilometri. Il canto di tradizione orale e la canzone popolare d’autore affiorano tra il rumore dei treni e le parole del narratore; sono canti che vengono da lontano, mormorati, intimi, che portano paesaggi dell’anima. Tra i suoni del qui e ora e i suoni dell’altrove si apre uno spazio per il ricordo, per i molti modi in cui la vita parla di sé».
Biglietti: € 10 intero, € 5 ridotto (fino ai 12 anni).
Info e prenotazioni via WhatsApp al link https://www.appuntamentoweb.it/paesaggi-e-oltre-2025/paesaggi-e-oltre-2025-treno-tra-le-vigne-sabato-9-agosto/.
Contatti: [email protected], 351 8978847.
Info sul Teatro dell’Orsa: https://www.teatrodellorsa.com/
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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