Dalla tavola al green: 105 giorni per raccontare il lato buono (e bio) della vita
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Un’iniziativa che ha coinvolto tre ristoranti accuratamente selezionati nel cuore di Roma, scelti non solo per la posizione strategica, l’accessibilità e l’alto afflusso di residenti e turisti, ma anche per la loro piena adesione allo spirito del progetto, dimostrata dalla volontà di ospitare eventi tematici e attività dedicate.
Queste location si sono così trasformate in autentici ambasciatori dei valori di EUPHORIA BIO, contribuendo a raccontare con efficacia la stagionalità e il valore dell’ortofrutta biologica europea. Tra gli esempi più riusciti, si segnalano l’evento enogastronomico “Attenti a quei due!”, una serata che ha celebrato l’incontro tra il carciofo biologico della Centrale Ortofrutticola di Tarquinia e i vini biodinamici dell’Umbria, e il “Circuito Acquedotto Claudio 2025 – EUPHORIA BIO”, un torneo di golf articolato in sette tappe mensili ospitate nel contesto naturale del Golf Club Archi di Claudio.
L’evento “Attenti a quei due!”, tenutosi presso il ristorante Porchetta e Bollicine, ha proposto un’esperienza unica dove gusto, tradizione e sostenibilità si sono intrecciati in un “duello” interregionale tra Lazio e Umbria, con la guida dello Chef Angelo e l’obiettivo di valorizzare i prodotti biologici attraverso narrazioni culinarie.
Il torneo di golf, invece, ha saputo coniugare perfettamente l’attività sportiva con i valori della campagna, trasformando il green in una metafora del benessere quotidiano: come ogni swing richiede equilibrio, concentrazione e costanza, così anche una dieta sana e ricca di frutta e verdura biologica – come quella promossa dal progetto – rappresenta una scelta consapevole verso uno stile di vita virtuoso e duraturo.

Parallelamente, nel corso delle giornate di promozione, i ristoranti hanno proposto menu stagionali e tematici in cui il carciofo, in particolare, ha avuto un ruolo centrale nei mesi primaverili. Protagonista assoluto della cucina romana e simbolo di stagionalità, è stato valorizzato attraverso interpretazioni sia tradizionali che innovative, capaci di esaltare la qualità e la versatilità dell’ortofrutta biologica certificata europea. Dai tagliolini carciofi e guanciale alla lasagna con patate e carciofi bio, dal carciofo ripieno di baccalà mantecato alla polpetta di patate e carciofo, fino alla sorprendente tartare con carciofo crudo e al bignè salato farcito con crema al carciofo: ogni proposta ha contribuito a costruire un’esperienza sensoriale e culturale, capace di esprimere in modo concreto e quotidiano il significato profondo di una filiera biologica certificata, vicina alla terra e alle persone. SpaccioVino, in particolare, ha conquistato i palati dei suoi clienti con abbinamenti creativi che hanno saputo esaltare il gusto del carciofo in modo inaspettato, come il maritozzo salato con carciofi marinati alla menta e spuma di Pecorino, che ha unito semplicità e originalità in un perfetto equilibrio tra cucina, territorio e stagionalità.
La conclusione di questa fase del progetto rappresenta un traguardo importante nel percorso di sensibilizzazione già avviato da Euphoria e che prosegue con Euphoria BIO verso un consumo più consapevole e informato. Con l’imminente avvio della seconda annualità, le attività proseguiranno con nuova energia in Italia e Germania, per continuare a promuovere l’unicità e la qualità certificata dell’ortofrutta biologica europea.
Visitare il sito web https://bio.enjoygoodfood.eu/ per maggiori informazioni sul Progetto e consultare le pagine Instagram e Facebook per non perdere tutti gli aggiornamenti.
Ufficio Stampa
Valeria Pomponi
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