Arte e Cultura
Faenza, Teatro MASINI, Estate 2026, a cura di Accademia Perduta/Romagna Teatri – Centro di Produzione Teatrale
L’Amministrazione Comunale di Faenza e Accademia Perduta/Romagna Teatri presentano l’edizione 2026 di TEATRO MASINI ESTATE – Teatro Ragazzi nella Molinella, organizzata in appuntamenti settimanali di spettacoli per bambini, bambine e famiglie, uno dei “simboli” e dei progetti più caratterizzanti dell’estate culturale faentina.
La rassegna prenderà il via lunedì 29 giugno e proseguirà fino al 3 agosto, con sei spettacoli scelti tra le migliori produzioni del Teatro Ragazzi nazionale, portando nel “salotto” a cielo aperto di Piazza Nenni / Molinella sia storie e fiabe classiche, conosciute e care a ogni generazione, sia drammaturgie originali.
L’appuntamento inaugurale è affidato alla compagnia Teatro dell’Orsa con lo spettacolo Rodari in valigia, una narrazione di fiabe e storie ispirate al repertorio del grande Maestro Gianni Rodari e un inno al pensero libero e all’incanto per cuori di tutte le età.
Si proseguirà poi con un grande classico: Pinocchio. Vita e imprese di un burattino della compagnia Progetto gg. Un capolavoro della letteratura mondiale qui riletto e interpretato da Francesca Grisenti, accompagnata da musiche e canzoni dal vivo del cantautore Davide Zilli. Nascondini sarà poi la proposta del Teatro Telaio, uno spettacolo per imparare ad accettarsi per ciò che si è, per vincere la propria timidezza e non avere paura di mostrarsi.
Un altro grande classico, Il segreto di Barbablù, sarà poi presentato dalla compagnia Teatro Perdavvero. Lo spettacolo, ispirato alla celeberrima storia di Charles Perrault, sarà qui portato in scena con musica e canzoni dal vivo, alternando, nel racconto, teatro d’attore, d’ombre e body percussion. Seguirà Ferdinando il toro, i fiori e il calabrone, una tenera fiaba pacifista portata in scena da Danilo Conti della compagnia TCP Tanti Cosi Progetti, per poi arrivare all’appuntamento conclusivo con la formazione Il Baule Volante e la pièce La Bella e la Bestia. Attraverso l’avvincente intreccio di questa fiaba classica intendiamo parlare di alcuni aspetti di questo tema quanto mai attuale, in particolare, in questo caso, del “diverso” che sta dentro di noi.
I biglietti di tutti gli spettacoli, per i quali si conferma il prezzo d’ingresso di 5 euro per adulti, bambine e bambini (con gratuità da 0 a 3 anni) sono acquistabili su Vivaticket o, nelle sere di spettacolo, presso la biglietteria che sarà allestita sotto al Voltone della Molinella.
IL PROGRAMMA
- Lunedì 29 giugno ore 21.15
TEATRO DELL’ORSA
RODARI IN VALIGIA
ideazione e regia di Monica Morini
con Chiara Ticini e Alice Melloni
Una narrazione di fiabe e storie ispirate al repertorio del Grande Fantasticatore Gianni Rodari con uno sguardo che rovescia lo stereotipo.
Protagoniste che intraprendono nuove strade, indagano l’ignoto e nel bosco tengono testa al lupo.
Una valigia zeppa di emozioni, un viaggio sorprendente e coinvolgente. Come sosteneva il maestro Rodari, le storie servono proprio perché in apparenza sembrano non servire a niente, servono alla poesia, alla musica e alla persona intera o meglio ancora a completare la persona. Un tempo per ridere e incantarsi, un inno alla Fantastica e al pensiero libero per cuori di tutte le taglie. Teatro d’attore e di narrazione
- Lunedì 6 luglio ore 21.15
PROGETTO G.G.
PINOCCHIO. Vita e imprese di un burattino
Un racconto in musica
scritto, diretto e interpretato da Francesca Grisenti
e con Davide Zilli (pianoforte e canzoni)
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
A fine ‘800 viene pubblicato Le avventure di Pinocchio. in cui la mirabile penna di Carlo Collodi, tra mille colpi di scena, narra le peripezie di vita, a volte accidentali, a volte dannose, a volte crudeli, a volte tenerissime, di Pinocchio appunto. Una marionetta animata. Un capolavoro della letteratura per ragazzi qui riletto e interpretato da Francesca Grisenti accompagnata dalle musiche e dalle canzoni del cantautore Davide Zilli. Teatro d’attore e di figura con musiche e canzoni dal vivo
- Lunedì 13 luglio ore 21.15
TEATRO TELAIO
NASCONDINI
drammaturgia e regia di Angelo Facchetti
con Francesca Cecala e Pietro Mazzoldi
Tina e Dino, i protagonisti della storia, desiderano mostrare a tutto il mondo come si fa a nascondersi. Perché nascondersi è un gioco e, a volte, un bisogno.
Ma perché i bambini si nascondono?
Per paura, per scherzo, per timidezza, per vivere un’avventura. E da cosa si nascondono? Dagli amici, dal nonno, dalla mamma, dal gatto, dal lampo, dal tuono, dal buio. Perché tutti noi ci nascondiamo. Non sempre. Magari solo qualche volta. Ma capita. A tutti. Prima o poi. Uno spettacolo per imparare a nascondersi ma anche ad accettarsi per ciò che si è: per vincere la propria timidezza e non avere paura di mostrarsi. Perché nascondersi non vuol dire sempre scomparire: può anche essere un modo per aspettare di essere trovati da qualcuno che vuole stare insieme a noi. Perché a volte, se ci nascondiamo, è solo per un motivo: vogliamo che qualcuno ci venga a cercare.
Teatro d’attore
- Lunedì 20 luglio ore 21.15
TEATRO PERDAVVERO
IL SEGRETO DI BARBABLÙ
con Marco Cantori e Diego Gavioli
voce fuoricampo Flavia Rossi
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
Barbablù è un signore molto ricco e abita in un castello fantastico. Barbablù vorrebbe sposare una delle due figlie della contessa, ma loro non lo vogliono in sposo, perché la sua barba è blu.
Per convincere una delle due giovani a sposarlo, Barbablù le invita ad una bellissima festa nella sua reggia, insieme a tutti i loro amici: giocano, mangiano, ballano e si divertono moltissimo. Dopo la festa, Giovanna, la figlia più giovane della contessa, decide di sposare Barbablù. La sorella maggiore cerca di dissuaderla ricordandole che, a parte lo strano colore della barba, si dice che Barbablù abbia già avuto tantissime mogli di cui nessuno conosce la sorte. Giovanna, cocciuta com’è, vuole sposarlo comunque.
Ma una volta celebrate le nozze, Barbablù deve partire per un lungo viaggio di lavoro. Prima di andarsene, lascia alla giovane moglie Giovanna un mazzo di chiavi: la prima serve ad aprire la dispensa della cucina dove ci sono tante cose buone da mangiare; la seconda serve ad aprire gli armadi della camera dove ci sono i vestiti di seta più belli; la terza apre la vetrina in cui sono conservati il servizio in porcellana e le posate d’argento; con la quarta potrà aprire il forziere, dove ci sono tutti i gioielli. Barbablù dice a Giovanna che potrà prendere tutto ciò che vorrà, ma le ordina di non usare mai l’ultima chiave, che serve ad aprire la porta della cantina del castello.
Giovanna decide comunque di andare a vedere cosa c’è dentro la cantina e scopre che dietro alla gentilezza del marito si nasconde un mostro terribile. La giovane sposa si prepara a scappare dal castello, ma in quel momento ecco arrivare Barbablù…
Teatro d’attore, musica e canzoni dal vivo, teatro d’ombre, body percussion
- Lunedì 27 luglio ore 21.15
TCP TANTI COSI PROGETTI
FERDINANDO IL TORO,
I FIORI E IL CALABRONE
di Danilo Conti e Antonella Piroli
con Danilo Conti
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
C’era una volta in Spagna un piccolo toro che si chiamava Ferdinando. Tutti gli altri piccoli tori, suoi compagni di allevamento, correvano, saltavano e si prendevano a testate; ma Ferdinando no. Lui aveva il suo posticino prediletto sotto un albero di sughero, dove si accucciava tranquillamente all'ombra ad annusare i fiori. La sua mamma capiva che lui non si sentiva solo e lo lasciò stare perché era contento. Così inizia la storia di Ferdinando il Toro che non ama combattere e dimostrare la sua forza, e non per una decisione o per un particolare motivo, ma perché semplicemente è fatto così. Perché ama il profumo dei fiori e la loro bellezza. Un giorno cinque uomini della Plaza de Toros andarono alla fattoria dove viveva Ferdinando a scegliere i tori più grossi, veloci e feroci per la corrida…
Teatro d’attore, d’oggetti e pupazzi
- Lunedì 3 agosto ore 21.15
IL BAULE VOLANTE
LA BELLA E LA BESTIA
di Roberto Anglisani e Liliana Letterese
con Liliana Letterese e Andrea Lugli
regia Roberto Anglisani
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
Un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva. Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L’unica sua possibilità di salvezza è che sia una delle sue figlie a morire al suo posto. La più bella delle tre figlie accetta il sacrificio e si reca al palazzo. Ma andrà incontro ad un altro destino.
Teatro d’attore e di narrazione
BIGLIETTERIA
Biglietti online su Vivaticket. Non si effettuano prenotazioni telefoniche.
I biglietti saranno venduti nelle sere di spettacolo presso la Biglietteria allestita nel Voltone della Molinella a partire dalle ore 20,15.
Prezzi (posto unico non numerato): 5 euro. Gratuità per bambini 0-3 anni.
Sui biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).
In caso di maltempo, l’organizzatore si riserva di trasferire lo spettacolo in una sede alternativa al coperto. Tutte le eventuali informazioni in tal senso verranno comunicate attraverso i canali ufficiali.
Informazioni:
tel. 0546 21306 - teatromasini@accademiaperduta.it
www.accademiaperduta.it