Si è chiuso il Progetto “Tempo Sospeso” a Marino
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Si è tenuto sabato 30 maggio 2026 alle ore 17,30 presso la sede della Cooperativa Sociale GNOSIS in Via Boville 1 a Marino il Saggio finale del progetto “Tempo Sospeso” ideato da Sabina Barzilai e realizzato da Artemista in collaborazione con la GNOSIS.
L’Associazione Artemista si è aggiudicata per la terza volta le Officine Culturali e di Teatro Sociale vincendo il Bando Biennale della Regione Lazio 2024-2026 e assicurandosi il contributo della Regione Lazio - Direzione Cultura, Politiche Giovanili, Area Spettacolo dal Vivo - con il cofinanziamento dell’Unione Europea.
A settembre 2025 è partita la seconda annualità delle Officine Teatro Sociale 2024-2026 che ha visto coinvolti complessivamente 15 ragazzi e 3 operatori.
“Abbiamo passato mesi ad improvvisare – ha detto Sabina Barzilai introducendo la performance di restituzione del progetto – il filo conduttore di quest’anno è il loro futuro, la loro prospettiva: come si vedono tra 24 anni e vedrete come si sono immaginati. Tutto quello che dicono, le battute che sentirete sono frutto della loro fantasia che poi abbiamo rielaborato.”

Ciò che è venuto fuori è stato emozionante per tutti: famiglie presenti, osservatori, dirigenti e operatori della GNOSIS, noi della stampa. I ragazzi dei Centri Gnosis di Castelluccia e Grande Montagna si sono messi in gioco mostrando i propri sentimenti, la propria creatività e la loro visione di futuro: chi si vedeva tornato a casa, chi si era fidanzato, chi stava scrivendo un libro. Tutti però con la Comunità nel cuore. Ed è lì che sono voluti tornare 24 anni dopo, per ritrovarsi e scambiarsi esperienze nel frattempo vissute, invitati, ma si è scoperto solo alla fine, da uno di loro che stava per sposarsi e voleva festeggiare con tutti loro.
“Mi avete molto emozionato – ha detto al termine la Presidente della GNOSIS dott.ssa Angela D’Agostino – non conoscevo i contenuti dello spettacolo che avete preparato. Ringrazio tutti di cuore. E’ stata una performance molto toccante e voi, rivolta ai ragazzi, ci avete messo del vostro, le vostre storie, le vostre aspirazioni, i vostri desideri, reincontrarsi dopo 24 anni, tutti insieme è stata una bella cosa. E poi volevo dirvi che questi vostri desideri sono molto belli e si possono realizzare. Bisogna sempre avere fiducia nel futuro e sperare di poter realizzare le cose fattibili. Bravi tutti: il cantante, il musicista. Avete portato le vostre storie. Vi siete esibiti davanti a tutti quanti. Ci vuole anche coraggio per fare questo. Non posso non ringraziare Sabina Barzilai che è stata fantastica. Ci ha messo veramente tanta serietà e passione nel lavorare in questi 9 mesi, così come gli operatori che hanno lavorato con voi e si sono anche esibiti. Non è facile sdoppiarsi tra il ruolo professionale ed una situazione più easy. Bravi tutti! Spero ci possano essere altre occasioni per svolgere questo tipo di attività che vanno al di là del nostro compito istituzionale. Noi cerchiamo sempre di trovare piccoli finanziamenti per portare avanti delle attività che sono inclusive, che danno la possibilità sia di sperimentarsi ma anche di stare a contatto con gli altri, come quella della Radio Web che sta partendo proprio in questi giorni”.
Importante la testimonianza degli operatori al termine del saggio: “E’ sempre molto bello lavorare con i ragazzi in questa dinamica qua, che esula dalla dinamica operatore-comunità – ci ha detto Luca Vignali operatore della GNOSIS - E’ un momento di espressione loro, diverso e soprattutto autentico. Ognuno si è espresso rispetto a ciò che vuole realmente fare. Le immagini che hanno portato i ragazzi, i loro desideri sono molto interessanti. E oggi le hanno portate anche davanti ai genitori. Un passo importante per loro. E’ uscire dall’ambiente della Comunità, è entrare in quella che è una realtà più vera. La Comunità comunque per loro è fondamentale, è il loro trampolino di lancio alla società in questo momento. La possibilità di prendersi cura prima di ritornare in ambito sociale. La possibilità di esprimersi con il teatro, con la radio, con ciò che ogni ragazzo trova più affine a se stesso, piano piano ristrutturano la necessità di prendersi cura di sé”.
“E’ stato un percorso bello, intenso – ci ha detto Martina Santilli, anche lei operatrice della GNOSIS - I ragazzi sono stati fantastici. Sono riusciti a superare i momenti di difficoltà, quando ci sono stati, perché lavorare con persone che hanno una certa difficoltà a relazionarsi con gli altri, fare quello che hanno fatto oggi è stato tanto. Per esempio la ragazza che ha letto il prologo sta veramente scrivendo un libro, per cui quello che ha descritto sono veri momenti di comunità che lei ha vissuto e che sta vivendo e per me quello è stato un momento molto intenso perché si sono messi a nudo, si sono aperti. Come pure le poesie. Lavorare con loro è stato bellissimo. Ci sono molti di loro che sono timidi, che difficilmente partecipano e attraverso questo laboratorio acquistano sicurezza in se stessi, grazie anche alla guida e all’aiuto di Sabina Barzilai e dei suoi collaboratori di Artemista”.
Ufficio Stampa
Martina Nasini
associazione Trousse aps (Leggi tutti i comunicati)
via Ferrer n°5
00047 Marino (Roma) Italia
ufficiostampatrousse@gmail.com
3476791345




