Arte e Cultura
Gianrico Carofiglio in " Elogio dell’ignoranza e dell’errore", una lectio scenica al Teatro Celebrazioni di Bologna
«Biasimare gli errori e stigmatizzare l’ignoranza sono considerate pratiche virtuose. Necessarie. Ma le cose, forse, non stanno proprio così».
Con queste parole Gianrico Carofiglio introduce il suo saggio Elogio dell’ignoranza e dell’errore, che lo scrittore declinerà in una lectio scenica al Teatro Celebrazioni di Bologna, giovedì 16 aprile alle ore 21.00.
Cosa hanno in comune Machiavelli e Mike Tyson? O la filosofia di Sandel e il tennis di Roger Federer? Gianrico Carofiglio mette in dialogo pensatori classici e icone popolari per raccontarci il lato positivo dell’ignoranza e la forza rigeneratrice dell’errore. Una riflessione controcorrente su due concetti spesso temuti, che qui diventano strumenti per trarre consapevolezza dalle nostre fragilità. Più che una lezione, è un’allegra celebrazione dell’umanità in tutte le sue sfumature.
Scrittore, magistrato e intellettuale, Gianrico Carofiglio (Bari, 1961) è una delle figure più poliedriche del panorama culturale italiano. La sua esperienza come Sostituto Procuratore antimafia e l’attività politica come Senatore hanno profondamente influenzato la sua scrittura, caratterizzata da un’attenzione rigorosa al linguaggio e all’etica.
Il suo debutto nella narrativa avviene nel 2002 con Testimone inconsapevole, romanzo che introduce l’avvocato Guido Guerrieri. Questo personaggio, diventato presto un’icona della letteratura contemporanea, ha dato il via a una serie di successi che spaziano da Ad occhi chiusi fino ai recenti La misura del tempo e L’orizzonte della notte. Non meno amato è il maresciallo dei Carabinieri Pietro Fenoglio, protagonista di una trilogia che scava nelle pieghe della verità e del dovere, così come la figura tormentata di Penelope Spada, ex pubblico ministero al centro de La disciplina di Penelope e Rancore.
La produzione di Carofiglio non si esaurisce nei cicli investigativi: tra i suoi titoli più noti figurano romanzi dal forte impatto emotivo come Il passato è una terra straniera e Le tre del mattino, oltre a fortunate raccolte di racconti. Parallelamente, la sua riflessione si è fatta teorica attraverso saggi fondamentali sul potere delle parole, come Della gentilezza e del coraggio e La nuova manomissione delle parole.
Oggi Carofiglio è un autore tradotto in tutto il mondo, le cui storie hanno trovato nuova vita in film e serie TV di successo. La sua voce – letterale e metaforica – raggiunge il pubblico attraverso gli audiolibri da lui stesso narrati e la conduzione di Dilemmi, trasmissione televisiva di approfondimento culturale. Intellettuale attivo e comunicatore efficace, divide il suo tempo tra il teatro, dove mette in scena le sue lectio sceniche, e le università, dove tiene seminari sull’arte della scrittura e sulla precisione del linguaggio.
Ultimissimi biglietti disponibili online e nei punti vendita autorizzati sui circuiti Vivaticket e TicketOne, e presso la biglietteria del Teatro Celebrazioni (https://teatrocelebrazioni.it/stagione-25-26-gianrico-carofiglio-16-aprile-2026/).
La biglietteria del Teatro Celebrazioni è aperta dal martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 19 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio (Via Saragozza 234, Bologna | Tel: 051.4399123 | E-mail: info@teatrocelebrazioni.it).
Il pubblico potrà prenotare per una cena o un aperitivo al Celebrazioni Bistrot, nel foyer del Teatro, a cura del Ristorante Biagi, aperto da un’ora e mezza prima dell’inizio dello spettacolo. Info e prenotazioni: +39 329 8120861.
La Stagione 2025/2026 del Teatro Celebrazioni è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno del Comune di Bologna e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.