Festival Dolomites 2026 "Glücksfälle (colpi di fortuna)" a Dobbiaco/ Toblach
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Quando la musica incontra colpi di fortuna nascono quei momenti speciali che risuonano a lungo.
A questi istanti magici è dedicato il Festival Dolomites 2026, che dal 14 al 28 marzo 2026 si terrà per la prima volta all’inizio della primavera nella Sala Gustav Mahler di Dobbiaco.
Sotto il motto «Glücksfälle (colpi di fortuna)», il festival mette al centro gli incontri artistici che nascono da ispirazione, talento e dal momento giusto. Dopo numerose e fortunate edizioni estive, il rinomato formato viene ora collocato consapevolmente in una nuova stagione, arricchendo già in primavera la vita culturale di Dobbiaco, della Val Pusteria e ben oltre.
Felici coincidenze musicali – varie, vivaci, sorprendenti
Il programma del festival abbraccia un ampio spettro tra musica classica, crossover, letteratura e jazz, unendo grandi nomi internazionali a straordinari giovani talenti.
Il 14 marzo (ore 18), sarà affidata all’Evoque Quartet, una delle formazioni più interessanti nell’ambito del crossover e della world music.
Festival Dolomites 2026 «GlücksFälle»
CROSSOVER PREMIUM
14. März 2026 , ore 18, Sala Gustav-Mahler
EPOQUE QUARTET
David Pokorný, 1. Violino
Vladimír Klánský, 2. Violino
Alexey Aslamas, Viola
Vít Petrášek, Violoncello

I’inaugurazione seguirà il 15 marzo (ore 18) con una serata orchestrale di altissimo livello con la violinista Veronika Eberle, il direttore Hossein Pishkar e l’Orchestra da Camera di Mantova, con capolavori di Beethoven e Mendelssohn Bartholdy.
Uno speciale palcoscenico per le stelle di domani sarà offerto il 18 marzo (ore 18) con selezionati vincitori del concorso “Prima la musica 2026” provenienti da Alto Adige, Tirolo del Nord e Tirolo Orientale.
Letteratura e musica (in lingua tedesca) si incontrano il 21 marzo (ore 18): brani dal bestseller “Gleißend klingendes 1913” di Florian Illies si fondono con un quartetto d’archi di Alexander Zemlinsky, creando un intenso ritratto di un anno artisticamente incandescente, interpretato da Christian Sutter e da Windsbraut.
Giovane energia ai massimi livelli salirà sul palco il 22 marzo (ore 18) con l’Orchestra Giovanile della Provincia di Bolzano. Insieme al violinista Benjamin Schmid e sotto la direzione di Edwin Cáceres-Peñuela verranno eseguite musiche di Verdi, Paganini e Sibelius, oltre alla prima esecuzione assoluta di un’opera del compositore altoatesino Mathias Schmidhammer.
Il fine settimana conclusivo sarà dedicato a “Jazz and more”:
il 27 marzo (ore 20) aprirà il celebre chitarrista austriaco Wolfgang Muthspiel con il suo programma solistico.
Il 28 marzo (ore 18) l’ensemble K.K_Klang-Kabinett affascinerà il pubblico con sei voci femminili tra jazz, musica sacra e tradizione popolare.
La chiusura travolgente, la stessa sera alle ore 19, sarà affidata alla Sweet Alps Orchestra con “Voyage”, un programma ricco di colori sonori tra area alpina, Balcani, Africa e jazz.
La musica come felicità condivisa
Tutti questi concerti sono uniti dall’idea di intendere la musica come un dono – frutto di incontri fortunati, valori condivisi e passione artistica. Il Festival Dolomites invita il suo pubblico a partecipare proprio a questo: a momenti che emozionano, sorprendono e uniscono.
Direzione artistica: Christoph Bösch (CH), Josef Feichter (I)
www.festival-dolomites.it
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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