Assoutenti Napoli. Ennesimo grave incidente mortale a Via Cinthia, la strada della morte
Ennesimo esito mortale di un incidente (e siamo ora a 5 morti !) verificatosi a metà di Agosto sulla via Cinthia a Soccavo, ormai definita, senza retorica alcuna, “strada della morte“. È deceduto dopo due settimane di sofferenze un anziano utente della strada, abitante del parco San Paolo, il grosso insediamento che costeggia la strada in questione, rimasto vittima della velocità estrema di un auto
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Ennesimo grave incidente mortale a Via Cinthia a Soccavo: ovvero la strada della morte! Assoutenti chiede solleciti interventi a tutela della sicurezza pedonale.
Ennesimo esito mortale di un incidente (e siamo ora a 5 morti!) verificatosi a metà di Agosto sulla via Cinthia a Soccavo, ormai definita, senza retorica alcuna, “strada della morte “. E' deceduto dopo due settimane di sofferenze un anziano utente della strada, abitante del parco San Paolo, il grosso insediamento che costeggia la strada in questione, rimasto vittima della velocità estrema di un auto, e che nell’attraversare appunto Via Cinthia, è stato investito da un auto lanciata a folle velocità. L’episodio verificatosi alla metà di Agosto u.s., ha ancora una volta evidenziato l’estrema pericolosità della via Cinthia dove le auto sfrecciano a velocità pazzesca, incuranti dei limiti che una arteria cittadina a tutti gli effetti imporrebbe osservare ( 50 Km/ora) e senza controlli di alcun genere.
L’Assoutenti Napoli, sollecita ancora una volta gli amministratori locali, il prefetto di Napoli ed anche il ministero dei lavori pubblici affinché si ponga fine a questi delitti consentiti che tanti lutti hanno arrecato alla intera cittadinanza.E’ necessaria e non più eludibile la costruzione di un cavalcavia/passerella in muratura (già da tempo previsto ma sciaguratamente non ancora realizzato) che consenta l’attraversamento della strada senza alcun pericolo e senza intralciare il flusso incessante delle auto che, specie di sera, sfrecciano a folle velocità.
Intanto, ancora per tentare di limitare la velocità degli automezzi, è non più procrastinabile la posa in opera di limitatori di velocità tipo Autovelox- oppure di un Tutor, come già in opera sulla Tangenziale di Napoli o, addirittura si chiede la posa sull’asfalto di speciali barriere/dossi con pannelli luminosi in prossimità di strisce pedonali, il tutto al fine di limitare al massimo la velocità incontrollata ed omicida di taluni automobilisti che continuano imperterriti a provocare lutti,sciagure e dolore a tutti noi. Si chiede anche la presenza di postazioni fisse di polizia municipale lungo tutta l'arteria, in particolare nei pressi dell'abitato, dotate anche di etilometri
Salvatore Lauritano - AU Fuorigrotta Napoli
Ennesimo esito mortale di un incidente (e siamo ora a 5 morti!) verificatosi a metà di Agosto sulla via Cinthia a Soccavo, ormai definita, senza retorica alcuna, “strada della morte “. E' deceduto dopo due settimane di sofferenze un anziano utente della strada, abitante del parco San Paolo, il grosso insediamento che costeggia la strada in questione, rimasto vittima della velocità estrema di un auto, e che nell’attraversare appunto Via Cinthia, è stato investito da un auto lanciata a folle velocità. L’episodio verificatosi alla metà di Agosto u.s., ha ancora una volta evidenziato l’estrema pericolosità della via Cinthia dove le auto sfrecciano a velocità pazzesca, incuranti dei limiti che una arteria cittadina a tutti gli effetti imporrebbe osservare ( 50 Km/ora) e senza controlli di alcun genere.
L’Assoutenti Napoli, sollecita ancora una volta gli amministratori locali, il prefetto di Napoli ed anche il ministero dei lavori pubblici affinché si ponga fine a questi delitti consentiti che tanti lutti hanno arrecato alla intera cittadinanza.E’ necessaria e non più eludibile la costruzione di un cavalcavia/passerella in muratura (già da tempo previsto ma sciaguratamente non ancora realizzato) che consenta l’attraversamento della strada senza alcun pericolo e senza intralciare il flusso incessante delle auto che, specie di sera, sfrecciano a folle velocità.
Intanto, ancora per tentare di limitare la velocità degli automezzi, è non più procrastinabile la posa in opera di limitatori di velocità tipo Autovelox- oppure di un Tutor, come già in opera sulla Tangenziale di Napoli o, addirittura si chiede la posa sull’asfalto di speciali barriere/dossi con pannelli luminosi in prossimità di strisce pedonali, il tutto al fine di limitare al massimo la velocità incontrollata ed omicida di taluni automobilisti che continuano imperterriti a provocare lutti,sciagure e dolore a tutti noi. Si chiede anche la presenza di postazioni fisse di polizia municipale lungo tutta l'arteria, in particolare nei pressi dell'abitato, dotate anche di etilometri
Salvatore Lauritano - AU Fuorigrotta Napoli
Ufficio Stampa
Antonio di Gennaro
Assoutenti Delegazione Provinciale Napoli (Leggi tutti i comunicati)
Via Cilea
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3471932873
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