Avevamo ragione noi napoletani quando nella nostra amministrazione comunale siamo stati, su spinta del presidente nazionale del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, Ruggero Alcanterini, i pionieri della creazione di un assessorato al Fair Play. Come noi si sono mosse anche Verona, Alessandria, Udine e Montecatini, prima dell'evento romano che attraverso l'opera continua intrapresa e portata avanti con grande impegno da Alcanterini, ha dato vita a “UN PROGETTO IN COMUNE” permettendo nel Salone d'Onore del Coni al Foro Italico, in Roma, di presentare l'accordo di collaborazione siglato tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il CNIFP e l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia, finalizzato tra l'altro alla sensibilizzazione attraverso l'ANCI a spronare i Comuni d'Italia affinchè attivino la delega assessoriale al fair play nelle proprie Giunte. Il nuovo assessorato comunale che nasce nei Comuni italiani è in pratica una nuova delega alla cura e allo sviluppo dei comportamenti etici, considerando lo sport come un punto di partenza per poter, poi, favorire le attività volte a incentivare la promozione dei valori del fair play. operando in sinergia con gli 85 Comitati Provinciali e 19 Regionali del Fair Play creati con l'incessante lavoro di Alcanterini sul territorio italiano. Lo sport è l'elemento di vita che più coinvolge ed attira il maggior numero di persone e se come si può leggere sul sito del CNIFP “Nello sport la prima cosa da insegnare è il fair play”... il sensibilizzare attraverso queste due parole i comuni Fair Play, che d'ora in poi saranno iscritti ad un Albo Nazionale, a promuovere, nel rispetto di una libera e consapevole scelta, di attività di informazioni dirette a diffondere tra i cittadini la conoscenza dei valori del Fair Play e del rispetto delle regole; la conoscenza di stili di vita utili verso se stessi e verso gli altri, l'azione promossa da Alcanterini diverrà, come già si sta verificando il momento della svolta civile e segnerà il 2013 come l'anno della riscoperta dei valori essenziali di vita. Tante sono le iniziative che il presidente nazionale del CNIFP, che è anche componente della giunta europea dello stesso movimento per il Fair Play, intende mettere in atto e portare a grandi obiettivi attraverso l'Anci, il Coni ed i tanti altri organismi che già gli hanno dato il benestare o si accingono a confermarglielo, a cominciare dalle iniziative Miss Italia Fair Play, Miss Itali Air Play, Company Fair Play e Medici Fair Play insieme alle tante altre iniziative che è possibile apprendere digitando il sito: [email protected] o anche www.fairplaysport.it o ancora www.fairplayinternational.org. Il successo della conferenza “UN PROGETTO IN COMUNE” tenutasi qualche giorno addietro nel Salone d'Onore del Coni al Foro Italico, in Roma, che ha visto gremitissima di sindaci convenuti da tutto lo Stivale, uomini di cultura e giornalisti, una sala dalle tanto grandi dimensioni, sta a rappresentare che il sostegno dato ad Alcanterini dal presidente del Coni, Giovanni Malagò e di Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno, membro della presidenza dell'Anci che rappresentava per l'occasione, è stato un giusto, corretto e doveroso impegno che hanno condiviso con lo stesso promotore di una così interessante giornata, anche attraverso le affermazioni fatte al tavolo di questa conferenza. Il presidente Malagò riguardo allo sviluppo del fair play nello sport italiano, ha affermato «C'è un filo nobile che aspira a unire tutti i comuni italiani, il fair play è l'unico ambito che abbraccia e coinvolge tutti» e poi «Forse, secondo me, la prima cosa da insegnare ai bambini è il fair play» soggiungendo ancora:«Vogliamo mettere in moto una sorta di network virtuoso con cui promuovere un cambio di mentalità e di cultura etica», Il presidente Alcanterini, ha aggiunto: «Attraverso anche il nostro contributo abbiamo l'ambizione di non parlare solo di sport ma di regole che valgono anche nella vita di tutti i giorni e nella società - ha proseguito il numero uno del CNIFP. I valori del fair play devono migrare dallo sport per diventare la chiave comportamentale nella vita di ogni giorno attraverso i comuni che decideranno di adottare la delega assessoriale al fair play». Assente all'iniziativa, per impegni istituzionali, il ministro per gli Affari regionali, Autonomie e Sport, Graziano Delrio, che in una nota ha ribadito come «il senso educativo dell'iniziativa è elevatissimo. Peraltro, tutto quanto va nella direzione dell'aumento del civismo e della responsabilità comune ci vede del tutto concorde al pari del richiamo al rispetto delle regole». In rappresentanza dei comuni Anci. Guido Castelli,ha infine detto: «Il protocollo ha registrato un bisogno che c'era. In molte città ci sono state iniziative come quella che vogliamo produrre in maniera massiva. Spero che con questa iniziativa si sviluppi un cambiamento di natura culturale di cui lo sport è custode». Un messaggio di gratitudine per coloro che attraverso lo sport, uniscono in un comune abbraccio bambini e adulti facendo crollare barriere geografiche, nazionali, etniche, culturali o religiose è giunto all'assemblea da parte dell'Ambasciatore della Repubblica del Kosovo a Roma, Bukurije Gjonbalaj, impossibilitato a presenziare all'evento. La mattinata di incontro per “UN PROGETTO IN COMUNE” si è conclusa con la consegna agli oratori, da parte dell'artista Laura Cretara, creatrice del disegno chiestole da Sandro Sassoli, presidente del “Museo del Tempo“ Expo Milano 2015 e da Luc Luycx, il noto medaglista belga che firmò il rovescio delle monete Euro, della facente parte del programma ufficiale “Coin and Medal Collection” dell'Expo di Milano 2015. L'iniziativa ha, proprio come vuole Alcanterini suscitato grande interesse anche verso l'estero, ed intervenuta alla conferenza del progetto, ambizioso per tanti ma non certo per Alcanterini che ben conosciamo per aver condotto e portato a termine con gran determinazione ed impegno tante altre lodevoli iniziative, al termine della mattinata, la professoressa Zhong Ning, vice presidente del Centro Studi Economia Cultura SportArte Italy-China, si è soffermata a parlare con Malagò ed Alcanterini per sviluppare gli intendimenti del Fair Play anche attraverso collaborazioni ed iniziative da creare per dei fini tanto nobili ed essenziali per due popoli di gran prestigio come quello italiano e cinese.