IL LEONARDO DI KEVIN ARDUINI SI CONFERMA TRA GLI SPETTACOLI ITALIANI PIÙ BELLI. RIPETUTI GLI APPLAUSI A SCENA APERTA AL QUIRINO, NUMEROSISSIMO IL PUBBLICO.

L'attesa ha ripagato il pubblico di uno spettacolo incredibile. Il Leonardo di Nestor Theater Company sorprende il pubblico romano.
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Il 23 di dicembre è andato in scena al Quirino, teatro romano per eccellenza, il colossal teatrale sulla vita di Leonardo da Vinci. 

"Leonardo il genio del Rinascimento "

Sono stati 70 gli artisti guidati dalla mente geniale di Kevin Arduini giovane regista prodigio, tra le voci più vitali e originali del mondo dello spettacolo italiano, che con il suo stile ormai inconfondibile e il gusto del grand opéra va dritto al cuore del pubblico. 

La Madre di Leonardo è un soprano talmente promettente che viene voglia di visualizzarla tra le sue colleghe che hanno scritto la storia. 

Proprio da questa donna fragile e sfuggente ha input lo spettacolo. Leonardo la insegue, la cerca e la ritrova eterea e sempre viva nelle sue opere.

Saltano all'occhio gli strumenti musicali utilizzati nello spettacolo (liuti, antiche lire, arpe, antichi flauti e rarissimi strumenti a corda) 

70 artisti, eppure l'ordine, le simmetrie perfette e i disegni coreografici fanno da padroni in questo spettacolo incredibile della durata di più di due ore.

Le piazze ricche di simboli arcaici, i costumi, le scenografie, le coreografie spumeggianti, fanno emergere gradualmente da un esplosivo Rinascimento, l'animo trasparente e puro del Da Vinci.

Degno di nota lo Studio sui Cavalli, che vede l'arpista in un difficile assolo eseguito in maniera eccezionale, e le due danzatrici, danzare con grande plasticità e minuziosa musicalità. Molto suggestive le imponenti maschere di teste di cavallo indossate dalle due artiste,  realizzate proprio da Kevin Arduini, che rendono il tutto suggestivo e ben riuscito, impressionante l'impatto visivo. Arduini sceglie proprio per questo lungo quadro coreografico di illuminare la scena con un grottesco ma efficace rosso corallo, che all'apice della calda coreografia arriva a tuffarsi quasi spegnendosi nella calda ubriachezza di un rosso Borgogna.

Fondamentali le luci che si sposano  con le emozioni perfettamente leggibili :calde e accoglienti nelle piazze dei cortei e le danze dei gioiosi solisti giullari e nobili , fredde in controluce nelle parti drammatiche dello spettacolo,come il quadro sulla Sodomia,in contrasto con la Chiesa dell'epoca, interpretato da danzatori e attori dalla perfetta fisicità e grande presenza scenica. Di forte impatto e molto significativo il bacio tra Leonardo e Salaí amico /amante e garzone del Da Vinci.

Bellissime le linee di gambe e piedi della naturale interprete e danzatrice della celebre Dama con l' Ermellino.

Lo spettacolo ricco di tableu vivant é un nuovo e coraggioso modo di fare teatro. Viene in mente una scena della Piazza di Firenze dove in pochi secondi si consuma uno straordinario caos: l'energia straripante della danza è accompagnata da una cantante folk, che improvvisamente inizia gioiosa a suonare un antico flauto, Piccoli danzatori bambini, sventolano fazzoletti dai mille colori, Principesse dai costumi di una bellezza inenarrabile tengono il tempo all'unisono battendo le mani, una Danzatrice aerea gira sospesa nell'aria senza fine, una Trampoliera sembra toccare il cielo, e Tamburi e Percussioni infiammano la scena che culmina in un focoso applauso,testimonianza che il pubblico viene inondato da cotanta generosità artistica. Leonardo onnipresente sembra intingere un pennello di mille colori e agitarlo energicamente su ogni punto della scena, che appare piena, colorata, frizzante. Non si tratta più di semplice spettacolo, ma è energia pura, storia che riemerge, testimonianza, colori ed energie di antiche piazze assopite dal tempo e dalla storia che si risvegliano in un tumulto magnifico ed esplosivo. Tutto va oltre il "politically correct " di ció che è concesso in uno spettacolo, del già visto. Kevin Arduini rischia con coraggio e fa breccia nel cuore del pubblico.

La Danza Aerea ricorda inoltre quegli studi di Leonardo sull'aerodinamica sempre attuali e all'avanguardia per l'epoca. Le danzatrici danno vita a quelle bozze a matita che hanno fanno vibrare la storia e gli studiosi. Sospese nell'aria con i loro fisici statuari, sfidano la gravità, ricordando i tanti e decantati Studi del Genio sul Volo.

Le coreografie mai noiose, sempre frizzanti e di incredibile mutevolezza, fanno spettacolo nello spettacolo. Un plauso ai 70 artisti e alla mente geniale di Kevin Arduini, coreografo, regista e anche scenografo e costumista affiancato dalla costumista ufficiale Eleonora Gismondi e Maria Vittoria Spagnoli. Una grande e originale Opera Teatrale all'avanguardia, che raggiunge vette sempre più alte. 

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