Arte e Cultura
“Mozart: La Pantomima rinata” di Quirino Principe, con Manuel Buttus (dottor Ballanzone e Arlecchino), Marta Reservato (Colombina) e Maurizio Zacchigna (Pantalone e Pierrot) a Forlì
Forlì Grande Musica
Cultura, ponte tra i popoli
Mozart: La Pantomima rinata
Tquartetto d’archi
ANDREA RUCLI pianoforte
Voci recitanti:
Marta Reservato Colombina
Manuel Buttus dottor Balanzone e Arlecchino
Maurizio Zacchigna Pantalone e Pierrot
Rifacimento dello spartito musicale a cura di Vladimir Mendelssohn
Trasformazione del canovaccio e rielaborazione in testo drammatico di Quirino Principe
Realizzazione scenica a cura di Teatrino del Rifo
Produzione dell’Associazione Gaggia
Precede lo spettacolo, alle ore 15.00, una Masterclass dedicata alla musica ritrovata
con il pianista Andrea Rucli
Martedì 18 novembre, ore 21
FORLÌ Sala Sangiorgi – Fondazione Masini
Per il secondo appuntamento di Forlì Grande Musica, la rassegna concertistica per la città di Forlì a cura di Emilia Romagna Festival, martedì 18 novembre (ore 21.00) presso la Sala Sangiorgi della Fondazione Masini, andrà in scena “Mozart: La Pantomima rinata”, un’esibizione basata sulla ricostruzione della partitura della Pantomima KV 446 di Wolfgang Amadeus Mozart da parte del celebre violista e compositore Vladimir Mendelssohn, con testo appositamente scritto dal musicologo e germanista Quirino Principe, portato sul palco dagli attori Manuel Buttus (dottor Ballanzone e Arlecchino), Marta Reservato (Colombina) e Maurizio Zacchigna (Pantalone e Pierrot) interpreti dei celebri personaggi della Commedia dell’Arte, e con Andrea Rucli al pianoforte e il quartetto d’archi Ensemble Sergio Gaggia.
Il concerto sarà preceduto, di mattina alle ore 10.30, da una masterclass dedicata alla musica ritrovata, con Andrea Rucli, pianista di fama da più di trenta anni in scena sia come solista che in svariate formazioni cameristiche, collaborando con figure di primo piano del concertismo internazionale. Per partecipare alla masterclass è necessario prenotare chiamando ERF allo 054225747 - – Fondazione Masini 0543 33598.
Arlecchino, Colombina, Balanzone, Pantalone e Pierrot prendono vita nell’idea del geniale compositore austriaco, che nel 1783 non solo scrisse la musica per la Pantomima ma interpretò anche il personaggio di Arlecchino. Di quel lavoro musicale non si trovò mai la partitura per pianoforte, né le parti degli altri strumenti a eccezione di quella del primo violino, la quale però riportava delle didascalie, come una specie di canovaccio, che si sono rivelate preziose per riformulare anche il testo, parimenti perduto. Da questi pochi dati, il compositore e violista rumeno Vladimir Mendelsshon (1949 – 2021) ne riuscì a ricostruire l’intera musica, così come il musicologo e germanista Quirino Principe ne ricostruì la drammatizzazione, dando voce e significato alle maschere della “commedia dell’arte”: il dottor Balanzone, Arlecchino, Pantalone, Pierrot e Colombina. Da qui nasce l’idea della Pantomima rinata. Ovviamente, questa è una versione moderna della Pantomima mozartiana, dal momento che l’originale è irrecuperabile. Ma proprio questa ne è la ricchezza, che si manifesta nelle sensibilità artistica che Mendelsshon e Principe hanno saputo mettere a disposizione del genio austriaco.
Questa versione moderna della Pantomima mozartiana vide la luce nell’attuale forma per la prima volta nel 2006 per commissione e produzione dell’Associazione Sergio Gaggia di Cividale del Friuli, in occasione dei 250 anni dalla nascita del musicista salisburghese. L’Associazione chiese al Teatrino del Rifo di realizzarne la versione scenica che vediamo oggi per ERF, ripresa finalmente dopo una decina d’anni di interruzione
Ad accompagnare l’Ensemble Cameristico Variabile Sergio Gaggia, composto da giovani ma affermati musicisti che si sono conosciuti durante gli studi presso la prestigiosa Università di Musica di Graz, sarà il pianista Andrea Rucli, che con lo stesso violinista Vladimir Mendelssohn, recentemente scomparso, ebbe un lungo e accorato rapporto d’amicizia e lavoro. Vincitore in numerose competizioni pianistiche di primi e secondi, Rucli suona da più di trent’anni sia come solista che in svariate formazioni cameristiche, collaborando con figure di primo piano del concertismo. È stato prima allievo, poi partner in duo pianistico e assistente per più di 10 anni, del pianista russo Konstantin Bogino. Recentemente ha debuttato come solista con orchestra nella Sala Brahms al Musikverein di Vienna. Tra i vari dischi registrati, tutti ottimamente recensiti dalla critica specializzata, spicca il trittico con le opere per pianoforte e per musica da camera - registrate in prima mondiale - della compositrice russa Ella Adaiewsky, frutto di un lunghissimo lavoro di riscoperta promosso dall’Associazione Sergio Gaggia, di cui si sono più volte occupati anche le riviste Amadeus, Musica e Radio 3 Suite, sfociato anche in pubblicazioni edite dalla Libreria Musicale Italiana che hanno mutato le origini della nascita della scienza dell’Etnomusicologia.
MUSICA A 1 EURO
Torna anche quest’anno, a coronamento della stagione Forlì Grande Musica, il progetto Musica a 1 euro, promosso con grande impegno da Emilia Romagna Festival e che negli anni tanta partecipazione ha avuto nelle stagioni invernali di Imola, Faenza e Castel San Pietro Terme. L’iniziativa consente a tutti i giovani fino ai 19 anni delle scuole forlivesi di assistere ai concerti della stagione invernale Forlì Grande Musica 2025 al prezzo simbolico di 1 euro. Un’opportunità unica per avvicinare le nuove generazioni alla musica dal vivo. Per informazioni e prenotazioni: Segreteria Emilia Romagna Festival – 0542 25747.
La rassegna Forlì Grande Musica è realizzata da Emilia Romagna Festival in collaborazione con la Fondazione Angelo Masini Forlì e grazie al sostegno di:
Comune di Forlì
Ministero della Cultura
Regione Emilia-Romagna
Turkish Airlines
Romagna Acque
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
INFO INGRESSO
Biglietto Intero € 12
Biglietto Ridotto* € 10
Ridotti*
– acquirenti abbonamento prosa della Stagione del Teatro Fabbri
– over 65 anni e fino a 25 anni
– insegnanti e allievi Istituto Masini
– titolari della YoungER Card Emilia-Romagna
– titolari Card Cultura Bologna
– associati CNA Forlì-Cesena
– soci T.I.L.T. – Imola
– Iscritti Touring Club Italiano
Prevendita su Vivaticket
ANDREA RUCLI
pianista, suona da più di trenta anni sia come solista che in svariate formazioni cameristiche, collaborando con figure di primo piano del concertismo internazionale. Ha partecipato a prestigiosi festival di musica da camera, tra cui quelli di Kuhmo in Finlandia (dove sarà ospite nel 2021 per la 16a volta), Portogruaro (per 10 edizioni), Teatro Olimpico Vicenza, del Sound Jerusalem in Israele, del Festival Pontino, del Cantiere di Montepulciano, della Società della Musica da Camera al Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo, del Festival A Tempo di Podgorica, dell’Osnabrücker Musikfestival “Classico con brio” e dello Stiftfestival in Olanda. Ha recentemente debuttato come solista con orchestra nella sala Brahms al Musikverein di Vienna. Tra i vari CD registrati spiccano i due con le opere per pianoforte e per musica da camera - registrate in prima mondiale della compositrice russa Ella Adaiewsky, frutto di un quinquennale lavoro di riscoperta promosso dall’Associazione Sergio Gaggia, di cui si sono più volte occupati anche le riviste Amadeus, Musica e Radio 3 Suite. Nel gennaio 2010 e nel febbraio 2013 si è esibito per i “Concerti del Quirinale” in diretta radiofonica sul III canale RAI ed in circuito Euro Radio, presentando rispettivamente “La Pantomima Rinata”, produzione della Gaggia 2006, ricostruzione musicale di Vladimir Mendelssohn della Pantomima k446 di W.A.Mozart, con una commedia dell'arte appositamente scritta da Quirino Principe e un programma ideato per celebrare la giornata del Ricordo, che comprendeva brani di Ella von Schultz Adaiewsky e Bela Bartok. Insegna pianoforte principale al Conservatorio Tomadini di Udine.
ENSEMBLE CAMERISTICO VARIABILE S. GAGGIA
composto da giovani ma affermati musicisti che si sono conosciuti durante gli studi presso la prestigiosa Università di Musica di Graz, in Austria. Lavorano insieme da molti anni non solo in Austria, ma anche in Slovenia e in Italia, sia per concerti singoli che progetti musicali più vasti, tra i quali citiamo ‘Camerata Laibach’, ‘Slovenski mladi abonma’, ‘Glasba mladih’.
Continuano la loro formazione sotto la guida del rinomato Maestro Alexander Pavlovsky, primo violino del Jerusalem String Quartet, frequentando anche masterclass con musicisti affermati (Kyril Zlotnikov, Sergei Bresler, Ori Kam etc…). Il loro repertorio è già vasto, comprendendo alcuni dei quartetti più importanti del classicismo e del romanticismo.
MARTA RISERVATO
nel 2007/2008 è allieva attrice presso l’accademia d’arte drammatica Nico Pepe di Udine. Nel 2012 si diploma all’Accademia Teatrale Veneta. Nell’arco del suo percorso formativo ha il piacere di lavorare con grandi maestri internazionali come:
- Cafiero, J. Alschitz, F. Kahn, T. Sudana, Ted Keiser, V. Granov, G. Brackett, A. Punzo, A. Serra e A. Leparski. Fondamentale nella sua formazione l’incontro con il regista A. Nardin, con il quale segue un lavoro sulla base degli etjud di A. Vasiliev. Nell’ambito professionale è attrice di commedia dell’arte con la compagnia Pantakin e con l’associazione Molino Rosenkranz prende parte agli spettacoli per ragazzi “Sono stato bambino tre anni fa", “Formelastica”, “Giù le mani da nonno Tommaso!”, “Argia” e “Dietro all’Oblò”. Nel 2013 insieme all’attrice S. Beinat crea e produce lo spettacolo
itinerante “Vite sepolte”. Collabora con il Centro Teatrale Umbro durante il Festival internazionale sulla formazione attoriale “Di umanità, si tratta”.
MANUEL BUTTUS
attore, autore e regista della compagnia del Teatrino del Rifo fondata nel 1991. Ha maturato una pluriennale esperienza di pedagogia teatrale, dirigendo stage rivolti ad adulti, ragazzi, laboratori per gli studenti, assieme all’impegno nella produzione di spettacoli e alle collaborazioni per radio, tv e cinema. Lavora da anni con il CSS Teatro Stabile d’innovazione del FVG.
MAURIZIO ZACCHIGNA
formato nella capitale sia con registi provenienti dalla famosa avanguardia come M. Francis e C. Quartucci, sia con il teatro di sperimentazione (Frattaroli, Solari-Vanzi). Per anni poi ha lavorato con la regista Sharoo Keradmand. È stato tra gli interpreti di Ballando con Cecilia di Pino Roveredo, per la regia di F. Macedonio, spettacolo tra i più segnalati nel 2001 all’Arte Festival di Todi e al Mittelfest di Cividale del Friuli. Nelle ultime stagioni con la compagnia della Contrada ha recitato nelle commedie in triestino L’ultimo carnevàl di T. Kezich, Zente refada di G. Gallina, Remitùr di U. Vicic, tutte per la regia di Macedonio. È stato protagonista di Mia fia di Gallina, per la regia di M. Licalsi, di Capriole in salita di P. Roveredo e di Fuori i secondi di E. Luttman per la regia di Macedonio e ha interpretato quattro ruoli diversi in Capitano Ulisse di A. Savinio, diretto da G. Emiliani e presentato al 40° Festival di Teatro della Biennale di Venezia. Collabora stabilmente con la RAI di Trieste e con il Festival dell’Operetta del Teatro Verdi. Oltre all’impegno teatrale ha all’attivo numerose partecipazioni a film e fiction televisive.