LA CAMPAGNA “L’ITALIA NELLA FRANCOFONIA” CONTINUA ALLA LUCE DEI RISULTATI ECCELLENTI RAGGIUNTI DALLA PETIZIONE LANCIATA LO SCORSO ANNO
L’Italia a livello nazionale non fa parte dell’organizzazione internazionale della Francofonia, eppure è una Nazione con una antica tradizione di studio della lingua francese e, in una sua regione, la Valle d’Aosta, il francese è lingua ufficiale. Inoltre, gli ultimi anni, a seguito dei vari flussi migratori, hanno fatto si che nel nostro Paese sono cresciute molto comunità le cui Nazioni di origine sono appartenenti a pieno titolo dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia.
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L’Italia a livello nazionale non fa parte dell’organizzazione internazionale della Francofonia, eppure è una Nazione con una antica tradizione di studio della lingua francese e, in una sua regione, la Valle d’Aosta, il francese è lingua ufficiale. Inoltre, gli ultimi anni, a seguito dei vari flussi migratori, hanno fatto si che nel nostro Paese sono cresciute molto comunità le cui Nazioni di origine sono appartenenti a pieno titolo dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia.
Aderire alla Francofonia sarebbe vantaggioso per il nostro Paese sotto molteplici aspetti, non ultimo quello economico e commerciale aprendo anche all’Italia un mercato vasto e che conta più di 200 milioni di persone sparse sui cinque continenti. Oltre a questioni commerciali vi sono anche motivazioni di stimolo e nuove possibilità di lavoro per i nostri giovani che vedrebbero aprirsi nuove possibilità professionale o di arrochimento culturale e formativo. Per queste ragioni gli “Incontri Culturali Franco Italiani” avanzano al Governo italiano la richiesta affinché anche l’Italia aderisca all’Organizzazione Internazionale della Francofonia.
In questo anno gli “incontri culturali franco italiani” si sono mobilitati attraverso una petizione on line sul sito firmiamo.it .
Oltre un centinaio di persone hanno risposto a questo appello sottoscrivendo la richiesta di adesione dell’Italia all’Organizzazione Internazionale della Francofonia.
Questo successo , per il quale devo anche ringraziare i responsabili provinciali di Brescia (Gian Luigi Valotti) e Mantova (Elena Zanola) degli Incontri Culturali Franco Italiani , ci permette di proseguire in questa nostra impresa.
Continueremo la nostra campagna di sensibilizzazione sulle grandi opportunità per l’Italia di entrare nella Francofonia, questo impegno sarà legato anche alla candidatura della Francia quale sede dell’ expo del 2025. Nei prossimi mesi saranno contatti amministratori locali, rappresentanti politici per chiedere un impegno concreto in merito alla adesione dell’Italia all’OIF.
Dott. Marco Baratto
Presidente Incontri Culturali Franco Italiani
La petizione si può firmare a questo indirizzo
Aderire alla Francofonia sarebbe vantaggioso per il nostro Paese sotto molteplici aspetti, non ultimo quello economico e commerciale aprendo anche all’Italia un mercato vasto e che conta più di 200 milioni di persone sparse sui cinque continenti. Oltre a questioni commerciali vi sono anche motivazioni di stimolo e nuove possibilità di lavoro per i nostri giovani che vedrebbero aprirsi nuove possibilità professionale o di arrochimento culturale e formativo. Per queste ragioni gli “Incontri Culturali Franco Italiani” avanzano al Governo italiano la richiesta affinché anche l’Italia aderisca all’Organizzazione Internazionale della Francofonia.
In questo anno gli “incontri culturali franco italiani” si sono mobilitati attraverso una petizione on line sul sito firmiamo.it .
Oltre un centinaio di persone hanno risposto a questo appello sottoscrivendo la richiesta di adesione dell’Italia all’Organizzazione Internazionale della Francofonia.
Questo successo , per il quale devo anche ringraziare i responsabili provinciali di Brescia (Gian Luigi Valotti) e Mantova (Elena Zanola) degli Incontri Culturali Franco Italiani , ci permette di proseguire in questa nostra impresa.
Continueremo la nostra campagna di sensibilizzazione sulle grandi opportunità per l’Italia di entrare nella Francofonia, questo impegno sarà legato anche alla candidatura della Francia quale sede dell’ expo del 2025. Nei prossimi mesi saranno contatti amministratori locali, rappresentanti politici per chiedere un impegno concreto in merito alla adesione dell’Italia all’OIF.
Dott. Marco Baratto
Presidente Incontri Culturali Franco Italiani
La petizione si può firmare a questo indirizzo
Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa
Incontri Culuturali Franco Italiani
Lodi Italia
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