Lucia Carluccio. La figlia immaginata

Un dialogo interiore che trasforma le immagini in parole e le parole in soglie. Geografia poetica nell’itinerario dell’anima
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In questo saggio narrativo, la poesia non è oggetto di studio ma esperienza viva: lente per osservare il mondo, linguaggio capace di dire ciò che resta invisibile. Ogni capitolo prende avvio da un verso e si apre come soglia tra biografia e riflessione, memoria e simbolo, psicologia e visione.  Esplorando la “geografia dell’anima”, la parola poetica illumina il mistero dell’esistenza. Bianca, la figlia immaginata, si fa presenza guida, figura di confine tra realtà e altrove.

Un libro per chi cerca – nella letteratura, nell’arte, nel cielo – un modo più profondo di stare al mondo.

Lucia Carluccio vive e lavora in Italia. La sua scrittura ha attraversato generi diversi, dalla Narrativa alla Poesia.  Da anni indaga il rapporto tra simbolo e interiorità. La figlia immaginata è il suo primo saggio narrativo.

La figlia immaginata, Nulla Die Edizioni

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