Prestiti e matrimoni: in Toscana si chiedono più di 9.000 euro

Secondo una un’analisi realizzata da Facile.it e Prestiti.it, in Toscana la cifra che si cerca di ottenere dalle finanziarie per far fronte alle spese legate al matrimonio è pari a poco più di 9.300 euro. La richiesta di un prestito per finanziare le nozze si comprende meglio se si considera che, secondo una recente indagine commissionata da Facile.it a mUp Research, per pagare la cerimonia le coppie italiane devono far fronte a una spesa media di 13.721 euro.
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È arrivata la stagione dei matrimoni e tra gli sposi italiani c’è chi, pur di non rinunciare alle proprie nozze da sogno, decide di richiedere un prestito. In Toscana la cifra che si cerca di ottenere dalle finanziarie per far fronte alle spese legate al matrimonio è pari a poco più di 9.300 euro. A rivelarlo un’analisi realizzata da Facile.it e Prestiti.it*.

La richiesta di un prestito per finanziare le nozze si comprende meglio se si considera che, secondo una recente indagine commissionata da Facile.it a mUp Research**, per pagare la cerimonia le coppie italiane devono far fronte a una spesa media di 13.721 euro, importo che in alcuni casi e in base a specifiche richieste può salire notevolmente.

«Il rapporto degli italiani con il credito al consumo si dimostra sempre più maturo», spiegano gli esperti di Facile.it. «Consapevoli delle opportunità offerte da questo tipo di prestito personale, gli sposi italiani possono concedersi il matrimonio che hanno sempre sognato senza che la spesa diventi insostenibile».

Identikit del richiedente toscano

Dall’analisi emerge che, come detto, chi in Toscana ha presentato domanda per un finanziamento per matrimonio ha cercato di ottenere, in media, 9.328 euro da restituire in poco più di 60 rate da 176 euro ciascuna. L’importo medio richiesto a livello regionale è maggiore del 6% rispetto al valore medio nazionale.

Per quanto riguarda, invece, l’età media dei richiedenti, è curioso notare come questa sia pari a 45 anni e mezzo, ben 1 anno e mezzo in più rispetto alla media nazionale. Tradotto, stabilità economica e progetti di vita a due in regione arrivano più tardi.

Differenze provinciali

Guardando a questi prestiti su base territoriale, emerge che la provincia di Firenze è l’area della Toscana dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (10.752 euro, il 15% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica Pistoia (9.867 euro), Prato (9.740 euro) e Lucca (9.504 euro).

Valori inferiori alla media regionale, ma comunque maggiori di quelli medi italiani, per Arezzo (9.181 euro), Massa-Carrara (9.163 euro), Pisa (9.089 euro) e Grosseto (8.958 euro). Chiudono la graduatoria le province di Livorno (8.875 euro) e Siena, dove l’importo medio dei prestiti matrimonio richiesti è pari a 8.854 euro.

I costi delle nozze

Tornando a valori nazionali, il costo di una cerimonia nuziale può pesare molto sulle tasche degli sposi. Ma in quale misura incidono sul budget le varie spese? Tra i prodotti che richiedono le cifre maggiori troviamo gli abiti (dai 500 agli 8.000 euro per la sposa e dai 700 fino ai 3.000 euro per lo sposo), ovviamente corredati di scarpe (dai 100 ai 300 euro per lui e fino ai 3.000 euro per lei). Per il trucco, invece, la spesa può variare dai 175 ai 600 euro e per l’auto nuziale fra i 300 ed i 600 euro. Ad immortalare tutto ci sarà il fotografo, il cui servizio richiede agli sposi fra i 1.500 e i 2.500 euro.

I fiori per decorare la location della cerimonia e del ricevimento possono costare dai 1.500 fino ai 9.000 euro, mentre il catering, altra voce molto pesante nel costo complessivo di un matrimonio ed estremamente variabile in base non solo al cibo scelto, ma anche al tipo di servizio e al numero degli invitati, ha un prezzo che oscilla tra i 150 e i 250 euro a persona. Ovviamente torta a parte che, da sola, può costare dai 200 fino ai 1.500 euro (ancora una volta in base a tipologia e dimensioni).

Dopo la cerimonia e il ricevimento si deve pensare anche alla festa e allora, che sia quella di un DJ o che sia suonata da una band live, la musica ha un costo che può andare dagli 800 fino ai 3.000 euro. Le bomboniere, infine, richiedono un esborso compreso fra i 5 e i 20 euro a persona.

«Sposarsi oggi ha dei costi oggettivamente importanti e in virtù di questo è comprensibile che molte coppie preferiscano dilazionare il pagamento evitando così di fare troppe rinunce», afferma Andrea Bettinzoli, wedding planner della Chapeau Consulting. «Risparmiare, però, è possibile, soprattutto razionalizzando alcuni costi che possono essere "condivisi" con altre coppie che si sposano nello stesso giorno e nello stesso luogo (ad esempio i fiori per l'allestimento della chiesa) e scegliendo con un professionista del settore i fornitori che garantiscono il miglior rapporto qualità/prezzo».

 

* Analisi realizzata su un campione di oltre 24mila richieste di prestiti personali raccolte in Toscana da Facile.it e Prestiti.it da maggio 2025 ad aprile 2026.

** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research - svolta tra il 13 e il 15 febbraio 2024 attraverso la somministrazione di n.1.000 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

I costi del matrimonio, minimo e massimo, sono forniti da Chapeau Consulting.

 

Immagine © shunevich

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