Prosegue la crescita di Clessidra Factoring: 3Q con utile netto a 5,2 mln euro (+73% a/a)

Clessidra Factoring - che fa capo al Gruppo finanziario Clessidra, uno dei principali operatori di investimenti alternativi in Italia - ha chiuso il terzo trimestre al 30 settembre con risultati superiori agli obiettivi del Piano Industriale, confermando la solidità del modello di business. Utile netto a 5,2 mln euro (+74% a/a), Turnover a 855 mln, impieghi a 254 mln.
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Milano, (informazione.news - comunicati stampa - industria)

Clessidra Factoring, primario operatore finanziario - che fa capo al Gruppo Finanziario Clessidra - focalizzato sul supporto delle PMI anche in fase di risanamento, ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un turnover di 855 milioni di euro, in aumento del 32% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il monte crediti ha raggiunto i 302 milioni di euro, (+40% rispetto al 30 settembre 2024); gli impieghi sono stati pari a 254 milioni di euro (+33% anno su anno). Il numero dei clienti operativi al 30 settembre è pari a 280, mentre il numero di debitori con monte crediti in gestione è di circa 1.400 controparti.

“Siamo orgogliosi di questi risultati che evidenziano una redditività in linea con le attese e volumi superiori rispetto a quanto previsto dal nostro Piano Industriale. Questi dati confermano non solo la solidità del nostro modello di business ma anche la validità del percorso intrapreso e l’impegno   del nostro Team nel perseguire gli obbiettivi, al quale va il mio ringraziamento – commenta Gabriele Piccini, CEO di Clessidra Factoring. – Con un approccio rigoroso, ma allo stesso tempo dinamico e flessibile rispetto alle esigenze dei nostri Clienti, ci stiamo affermando tra i principali player nelle special situations, rafforzando la nostra reputazione e costruendo relazioni solide, in grado di esprimere anche il valore sociale della nostra attività. Il contesto di mercato resta complesso e sfidante ma guardiamo con fiducia ai risultati che la Società saprà conseguire anche nell’ultimo trimestre dell’anno”.

Il margine di intermediazione al 30 settembre è stato pari a 17,2 milioni di euro (+39% anno su anno), grazie alla rilevante crescita dei volumi, alla valorizzazione dei servizi offerti e all’ottimizzazione delle fonti di funding.

Le rettifiche di valore nette su crediti sono state di 1,9 milioni di euro, mentre i costi operativi sono ammontati a 7,2 milioni di euro, con un cost/income in costante riduzione e pari al 42%. A fronte di tali dinamiche economiche, l’utile prima delle imposte è stato di 8,0 milioni di euro, mentre l’utile netto si è attestato a 5,2 milioni di euro (+73% sul precedente esercizio).

Buona la qualità del portafoglio crediti, grazie al costante monitoraggio dei rapporti e all’attenta gestione delle posizioni. Il peso delle sofferenze e inadempienze probabili è risultato pari all’1,0% degli impieghi netti, in riduzione rispetto all’anno precedente anche grazie ad un aumento delle coperture adottate. Al 30 settembre 2025 il ROE annualizzato si è attestato al 19,3% mentre il Total Capital Ratio è pari al 13,6%.

Nel corso del terzo trimestre, Clessidra Factoring ha inoltre finalizzato l’attivazione di una linea di finanziamento revolving (RCF) in pool per un importo iniziale di 65 milioni di euro, di durata triennale e con possibilità di estensione fino a complessivi 150 milioni di euro in base alle esigenze di funding della Società. La linea RCF è stata sindacata da un pool di quattro banche: Banco BPM (Capofila dell’operazione e Banca Agente), Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Sondrio e Cassa Centrale. L’operazione di finanziamento è supportata dalla garanzia di SACE.

“Anche nel terzo trimestre dell’anno la Società ha raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, sia in termini di crescita del business sia per il potenziamento della struttura di funding e della dimensione organizzativa. – aggiunge Keoma Garbillo, General Manager di Clessidra Factoring. –Sul fronte della raccolta abbiamo portato a termine una operazione di rilievo, che rappresenta un ulteriore passo nella strategia di rafforzamento e diversificazione delle fonti di finanziamento della Società. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Banco BPM, SACE e le altre Banche coinvolte: un segnale importante di fiducia da parte di cinque primari operatori del mercato finanziario italiano. L’impegno triennale dei finanziatori rende Clessidra Factoring più resiliente rispetto a potenziali shock di liquidità, in un contesto economico complesso come quello attuale”.

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