Gabriele Muccino e Beatrice Savignani al Cinepalace di Riccione per presentare “Le cose non dette”

Domenica 8 febbraio 2026, dal romanzo di Delia Ephron
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 Il regista Gabriele Muccino e l’attrice Beatrice Savignani presentano il film “Le cose non dette”. Domenica 8 febbraio incontro con il pubblico in sala al Cinepalace Riccione al termine della proiezione delle 17.30 (durata film 114’).

 Le cose non dette è l’adattamento del romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, sorella di Nora Ephron. la celebre sceneggiatrice e cosceneggiatrice di Gabriele Muccino, che dirige facendo di questo film una summa di tutta la sua produzione cinematografica precedente.

 La trama vede Carlo Ristuccia, docente universitario eautore di un unico libro di successo. La moglie Elisa è una giornalista di Vanity Fair Italia i cui articoli vengono ripresi oltreoceano, ma al momento è in crisi creativa, e il suo direttore (interpretato dal vero direttore di Vanity) le consiglia di “staccare” e di partire per una vacanza che le regali un nuovo punto di vista. Come coppia, Carlo ed Elisa sono in fase di stallo, e cercano di metabolizzare il dolore per non essere riusciti a diventare genitori.

Decidono dunque per una puntata a Tangeri, insieme a un’altra coppia: Paolo, il migliore amico di Carlo, ristoratore stakanovista e padre assente, e sua moglie Anna, iperansiosa e prepotente. Con loro però c’è anche la figlia tredicenne Vittoria, che ha una particolare simpatia per Carlo. Peccato che in vacanza si presenti a sorpresa Blu, la giovanissima amante del professore, sua studentessa nonché cameriera nel locale dove i quattro amici sono soliti cenare insieme.

Gabriele Muccino riprende, qui “Le cose non dette” sulle tematiche dell’acclamato “Ultimo bacio”, il film che ha decretato il suo successo.

“Le cose non dette” conpone in primo piano storture debolezze, fragilità, dubbi, paure che ognuno di noi ha in sè, mette al centro le omissioni, le verità che non diciamo per non fare male all’altro.

 Una girandola di personaggi sull’orlo del collasso tra sensi di colpa, matrimoni- gabbia, depressione. Gli attori scelti per riprendere i temi del romanzo da cui è tratto il film, amore passione e conflitti interiori, sono quelli di cui il regista conosce ogni sfumatura, espressione e carattere artistico, esaltandone i primi piani, Stefano Accorsi Claudio Santamaria e Carolina Crescentini, ai quali si aggiungono per la prima volta Mirian Leone e la giovane Beatrice Savignani.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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