ANDAMENTO DEL MERCATO IMMOBILIARE III TRIMESTRE 2016
Secondo i dati elaborati ed emanati dall’Osservatorio Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, il terzo trimestre del 2016 conferma la tendenza al rialzo delle compravendite di immobili in Italia, peraltro già rilevata nei due trimestri precedenti.
Milano,
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Secondo i dati elaborati ed emanati dall’Osservatorio Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, il terzo trimestre del 2016 conferma la tendenza al rialzo delle compravendite di immobili in Italia, peraltro già rilevata nei due trimestri precedenti.
I fattori determinanti di questa tendenza al rialzo possono essere identificati nella permanenza dei tassi di interesse sui mutui particolarmente bassi e alla discesa dei prezzi nominali registrata dall’ISTAT negli ultimi trimestri. La crescita interessa tutti i segmenti del mercato, registrano un forte aumento il terziario con un incremento del +31,1% ed il commerciale (da +12,9% a +23,3%); il residenziale, invece, presenta una significativa crescita del +17,4%, che seppur più moderata rispetto al semestre precedente (+22,9%), consente al settore di raggiungere il volume di compravendite più alto dal 2012.
La crescita è generalizzata in tutto il Paese, ma è ancora una volta il Nord a registrare l’incremento più significativo (+22,3%) di poco inferiore a quello registrato nel secondo semestre; il dato assume una valenza ancora maggiore se si considera che le regioni settentrionali rappresentano oltre la metà del mercato complessivo. Al Centro la percentuale di crescita si abbassa da +20,7% a +15,2%, mentre al Sud il rallentamento è più marcato rispetto alla precedente rilevazione, passa da +20,8% a +10,0%.
Il rallentamento della crescita del mercato, pur nella permanenza di un deciso segno positivo, è una tendenza che si conferma, in tutte le 8 maggiori città italiane per popolazione. A Napoli, che dopo due trimestri caratterizzati da una crescita superiore al 20% presenta, nel terzo trimestre, un volume di compravendite di poco superiore a quello dello stesso periodo dell’anno precedente (solo +2,4%); anche Palermo e Roma non riescono a confermare tassi a doppia cifra. In deciso calo (fino a meno 10 punti) il tasso di crescita di Bologna e Firenze. Un rallentamento significativo si registra a Bologna con meno 14 punti e a Genova con meno 10, in quattro casi invece (Roma, Milano, Torino e Napoli), il rallentamento è inferiore ai 5 punti, mentre a Palermo e Firenze si è registrato un incremento rispettivamente di 8 e 4 punti percentuali.
Nel III trimestre anche i settori non residenziali confermano la tendenza chiaramente positiva di questo 2016, con un incremento delle compravendite di oltre il 25% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.
In termini percentuali, la tendenza al rialzo più significativa, con un incremento di quasi un terzo del mercato, interessa il settore terziario, ovvero, unità immobiliari censite in catasto come uffici e istituti di credito, con una crescita che supera il 30%.
Anche nel settore commerciale accelera la crescita delle compravendite, dove il tasso di variazione giunge fin quasi a raddoppiare, passando da (+12,9%) del trimestre precedente a (+23,3%) del III trimestre. L’analisi nel dettaglio delle macro aree geografiche evidenzia una crescita più accentuata al Centro e al Nord, con il Sud che comunque presenta un tasso a doppia cifra (+14,2%).
Deciso il rialzo anche per il settore produttivo (capannoni e industrie) nel III trimestre 2016, dopo la forte accelerazione del semestre precedente, seppure il tasso scenda di circa 4 punti (da +28,7% a +24,5%). Tra le macro aree spicca in questo semestre soprattutto il dato del Centro, sensibilmente più alto rispetto alla tendenza nazionale (+36,0%); resta determinante, tuttavia, il consolidarsi della tendenza positiva del Nord Italia con (+22%).