Lunedì 5 Maggio “L’Agorà” organizza un incontro su “Bonaparte Agostiniano”

Lunedì 5 Maggio, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la nuova conversazione sul tema Bonaparte Agostiniano”. Il nuovo incontro, predisposto dall’associazione organizzatrice, registra la presenza della ricercatrice toscana Elena Pierotti.
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Giunge alla ventunesima edizione, la giornata di studi sul periodo napoleonico, denominata “5 maggio”, avente come tema “Bonaparte Agostiniano”. La manifestazione, storicamente e da sempre organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” e dal Centro Studi “Gioacchino e Napoleone”, ha il merito di analizzare ed accendere i riflettori su vari aspetti del periodo storico in argomento. Il nuovo incontro, predisposto dalle due co-associazioni reggine, ha registrato la presenza della ricercatrice toscana Elena Pierotti. L’incontro di quest’anno, organizzato dalle due co-associazioni reggine, ha visto la partecipazione della ricercatrice toscana Elena Pierotti.

È interessante notare che la storia di Napoleone Bonaparte è intrecciata con le sue origini corsa e i legami con il mondo cattolico, un aspetto spesso trascurato dalla storiografia. Da adolescente, Napoleone intraprese un lungo viaggio verso San Miniato, in provincia di Pisa, una località che, sebbene geograficamente appartenente a Pisa, era storicamente legata alla diocesi di Lucca. Qui risiedevano ancora gli ultimi discendenti toscani della famiglia Bonaparte.

Un ramo della famiglia paterna di Napoleone, di tradizione ghibellina, era costretto a fuggire da San Miniato, dopo aver già abbandonato Firenze, trovando rifugio prima a Sarzana e poi in Corsica. Per entrare nella rinomata Scuola Militare di Brienne, il giovane Napoleone necessitava di un attestato nobiliare, che poteva ottenere grazie ai legami familiari ancora presenti in Toscana. In particolare, all’epoca risiedeva a San Miniato uno zio di Napoleone, il canonico Filippo Buonaparte.

Oggi, in una piazza della città toscana, è possibile ammirare la casa che appartenne a questo zio, con una targa commemorativa che ricorda la visita del giovane Napoleone. Queste alcune delle cifre che saranno oggetto di analisi,nel corso della ventiduesima edizione, della giornata di studi sul periodo napoleonico, denominata “5 maggio”, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” e dal Centro Studi “Gioacchino e Napoleone”. La conversazione, organizzata dalle due co-associazioni culturali reggine, sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da lunedì cinque maggio.

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

Giovanni Aiello
 Circolo Culturale L'Agorà (Leggi tutti i comunicati)
89132 Reggio Calabria
[email protected]

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