Il Re Mohammed VI ha guidato il primo consiglio dei ministri, un giorno dopo la sua nomina
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Il 17 ottobre 2026 al Palazzo Reale di Rabat, il Re Mohammed VI ha guidato una riunione del consiglio dei ministri, focalizzata sulla discussione e approvazione delle direttive principali del progetto di legge finanziaria per il 2027.
La Corte Reale ha reso noto che all'apertura del Consiglio, il Ministro dell'Economia, delle Finanze e dell'Efficienza Pubblica, Fouzi Lekjaa ha illustrato al Re le linee guida del progetto di legge finanziaria per il 2027, conformemente all'articolo 49 della Costituzione marocchina.
Il ministro ha sottolineato che la preparazione di questo progetto si inserisce in un contesto globale complesso e caratterizzato da turbolenze, dove si assiste a un aumento dei costi legati ai conflitti geopolitici, all'espansione delle tendenze protezionistiche e a una crescente competizione nei settori dell'energia, della tecnologia e della finanza.
Durante la presentazione è stato previsto che l'economia nazionale raggiunga, entro la fine dell'anno corrente, una crescita del 4,7%, accompagnata da un'inflazione contenuta sullo 0,7% e un deficit di bilancio pari al 3% del PIL.
Il progetto di legge finanziaria per il 2027 si basa su cinque priorità chiave:
- il rilancio del potere d'acquisto e il consolidamento delle basi dello stato sociale;
- l'integrazione dei giovani nei settori dell'istruzione, della formazione e dell'occupazione;
- l'accelerazione dell'implementazione di programmi avanzati di regionalizzazione e sviluppo territoriale
- il rafforzamento della sovranità strategica;
- la costruzione di un'economia capace di finanziare iniziative sociali e di sviluppo, garantendo al contempo un equilibrio finanziario sostenibile.
Secondo quanto dichiarato dalla Corte Reale, il governo avvierà una riforma strutturale dei mercati e dei prezzi nel 2027, introducendo misure che puntano a sostenere il potere d'acquisto, ampliare la copertura sanitaria in modo universale e sostenibile, aumentare il valore degli aiuti sociali diretti, migliorare l'accesso agli alloggi dignitosi attraverso programmi di sostegno abitativo e rafforzare i sistemi pubblici di sanità ed educazione.
Tra il 2027 e il 2031 sarà inoltre attuato un programma nazionale integrato per i giovani, mirato a orientare questo segmento verso percorsi di formazione professionale e sviluppo personale. Saranno agevolati l'accesso ai finanziamenti, alle garanzie e ai mercati, con l'obiettivo di favorire la loro piena inclusione nel mondo del lavoro, consentendo loro di accedere a occupazioni dignitose.
In ambito strategico, il Marocco continuerà a consolidare la propria sovranità idrica, energetica, alimentare e digitale. Saranno adottate misure decisive per garantire la sicurezza delle risorse idriche, accelerare i progetti sulle energie rinnovabili, portare avanti lo sviluppo della filiera dell'idrogeno verde, implementare gradualmente infrastrutture per il gas e assicurare la sicurezza alimentare e la sovranità digitale del Paese.

Nell'ambito economico, come specificato nella dichiarazione, l'obiettivo del governo è costruire un'economia robusta in grado di finanziare progetti sociali e sfide strategiche. Ciò sarà possibile attraverso riforme istituzionali più rapide, il mantenimento degli equilibri macroeconomici e finanziari stabili, nuovi investimenti in progetti di sviluppo principali e la creazione di sistemi industriali all'avanguardia che contribuiscano alla sovranità nazionale.
Per promuovere gli investimenti privati, saranno rafforzati i meccanismi previsti dalla Carta degli investimenti e verranno proseguite le riforme dei Centri Regionali per gli Investimenti.
Il disegno di legge di bilancio per il 2027 pone un accento significativo sulla questione dei giovani, riconosciuta come una delle sfide più rilevanti e urgenti di questo periodo. Per affrontarla, si intende superare l'attuale frammentazione dei programmi settoriali, che hanno dimostrato limiti evidenti, e promuovere invece una politica nazionale integrata.
Il governo prevede di allocare crediti finanziari pari a 25 miliardi di dirham per stimolare l'implementazione della nuova serie di programmi integrati di sviluppo territoriale. Questa iniziativa fa parte dell'attuazione delle direttive reali finalizzate a ridurre le disparità regionali e a promuovere lo sviluppo su scala territoriale.
Ci ricorda che il venerdì, al Palazzo Reale di Rabat, il Re Mohammed VI ha presieduto la cerimonia di nomina dei membri del nuovo governo, guidato da Fatima Zahra Mansouri, che prende il posto del precedente esecutivo guidato da Aziz Akhannouch.
Forum Marocco Veneto
Ufficio Stampa
Simone Milano
Forum Lombardia Marocco (Leggi tutti i comunicati)
alexander2026@outlook.it
