A FAENZA, dal 29 ottobre 2026 al 15 marzo 2027, al Teatro Cinema Sarti e al Museo Internazionale delle Ceramiche, sette appuntamenti per ERF&TEATRO MASINI MUSICA
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La XV edizione di ERF&TeatroMasiniMusica torna a Faenza dal 29 ottobre 2026 al 15 marzo 2027 con sette appuntamenti che intrecciano grandi interpreti internazionali, giovani talenti e dialoghi virtuosi tra musica e parole.
Una stagione che, nonostante la temporanea chiusura del Teatro Masini, non si ferma e trova nel Teatro Cinema Sarti una nuova sede per tre degli appuntamenti più importanti del cartellone, mentre il Museo Internazionale delle Ceramiche conferma, come negli anni passati, la sua vocazione ad accogliere i concerti cameristici pomeridiani. Un cambio di sede dunque, ma nel segno della continuità, per una rassegna ormai stabilmente parte della proposta culturale della città, ancora una volta organizzata da Emilia Romagna Festival insieme al Comune di Faenza e in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica “G. Sarti” di Faenza, Accademia Perduta/Romagna Teatri e MIC Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.
A inaugurare la stagione giovedì 29 ottobre (ore 21.00) al Teatro Cinema Sarti sarà un fuoriclasse assoluto della scena internazionale, Richard Galliano, con il recital Passion Galliano. Fisarmonicista, bandoneonista, compositore, musicista poliedrico, Galliano è colui che ha letteralmente rivoluzionato l’immagine della fisarmonica, traghettandola dai salotti popolari alle grandi sale da concerto d'Europa e d'America. Decisivo nel suo percorso l'incontro con Astor Piazzolla, che lo ha spinto a fondare il "New Musette" e ad affermare un linguaggio personalissimo dove il tango e il jazz incontrano la grande tradizione classica. Con Passion Galliano, il musicista francese di origini italiane ripercorre la sua ultra cinquantenaria carriera, attraverso un eclettico programma in cui le sue composizioni originali dialogano con pagine di Debussy, Satie, Chopin, Granados, Michel Legrand e naturalmente Piazzolla.
Il secondo appuntamento ci proietta in piena atmosfera natalizia. Lunedì 21 dicembre (ore 21.00), sempre al Teatro Cinema Sarti, arrivano da oltreoceano gli straordinari artisti del New York City Gospel Choir con lo spettacolo The Spirit of Gospel Christmas: Seasons of Love. Diretto da Mark Anthony Henry – già direttore musicale della grande cantante soul e gospel americana Cissy Houston – l'ensemble è formato dalle migliori voci della scena newyorchese, vantando collaborazioni con leggende della musica come Stevie Wonder, Whitney Houston, Aretha Franklin e Michael Jackson, oltre a esibizioni in prestigiosi contesti come il Madison Square Garden e il MET Gala. In scaletta, alcuni dei brani più rappresentativi del soul e del gospel, senza dimenticare le più amate canzoni natalizie, dai classici delle festività come O Happy Day e Joy to the World fino ai grandi successi di Aretha Franklin e Whitney Houston.
Domenica 10 gennaio (ore 15.30), la rassegna si sposta al Museo Internazionale delle Ceramiche per il primo appuntamento pomeridiano dell'anno nuovo. In scena il pianista Nicolas Giacomelli con il recital Variare, Trasformare, Improvvisare. Giovane talento italiano premiato in oltre 40 concorsi pianistici, tra cui il prestigioso Shigeru Kawai International Piano Competition di Tokyo nel 2023, e già affermato a livello internazionale, Giacomelli propone un viaggio attorno al tema della variazione e della reinvenzione musicale. Il programma intreccia tre capolavori per pianoforte: gli Etudes symphoniques op. 13 di Schumann e il Thème et variations op. 73 di Fauré, per poi chiudere sulle note della celeberrima Rhapsody in Blue di Gershwin nella versione per pianoforte solo.
Ancora al Museo Internazionale delle Ceramiche, domenica 24 gennaio (ore 15.30), l'attenzione si sposta sulla grande tradizione cameristica con La cantabilità del violoncello. Protagonisti due interpreti di grande esperienza e sensibilità come il violoncellista Vito Paternoster e il pianista Pierluigi Camicia, impegnati in un percorso che esplora tutte le sfumature liriche ed espressive del violoncello. Il programma spazia dai grandi classici – la Romanza senza parole di Mendelssohn, la celebre Sonata n. 3 di Beethoven e un'aria da Tannhäuser di Wagner – fino al repertorio contemporaneo con le Due danze illiriche di Mariano Paternoster e brani dello stesso Vito Paternoster, tra cui l’omaggio a Nino Rota con la Giannino Stoppani Suite.
Domenica 7 febbraio (ore 15.30), la programmazione al Museo Internazionale delle Ceramiche prosegue con lo spazio dedicato ai nuovi talenti della classica: sul palco sale il Quartetto di Genova, brillante formazione nata nel 2021 e sostenuta dalla collaborazione tra ERF e la prestigiosa Accademia Stauffer di Cremona. Composto da Filippo Taccogna, Yesenia Vicentini, Teresa Valenza e Stefano Grazioli, il quartetto, che si sta perfezionando sotto la guida del celebre Quartetto di Cremona, propone un itinerario attraverso tre capolavori della letteratura per archi, dal brioso Quartetto K 428 di Mozart all'intensità introspettiva del Quartetto n. 7 di Šostakovič fino alla ricchezza timbrica e all’invenzione formale del Quartetto op. 74 "delle arpe" di Beethoven.
Domenica 21 febbraio (ore 15.30), sempre al Museo Internazionale delle Ceramiche, il cartellone ospita una vera e propria anteprima assoluta, la presentazione della Opera Omnia per Quartetto con chitarra di Niccolò Paganini. A portarla in scena è l'ensemble Progetto Paganini – formato da Roberto Noferini (violino), Andrea Noferini (violoncello), Leonardo Li Vecchi(viola) e Donato D’Antonio (chitarra) – attualmente impegnato nell'incisione integrale di questa monumentale produzione. Paganini dedicò all'insolito organico con chitarra ben 15 quartetti, ricchi di dialoghi teatrali e virtuosismi tecnici; a Faenza l'ensemble presenterà i primi tre quartetti op. 4 (MS 28, MS 29 e MS 30), battezzando proprio nella città manfreda il concerto inaugurale di una tournée italiana destinata a riscoprire e valorizzare un patrimonio cameristico unico al mondo.
A chiudere la stagione lunedì 15 marzo (ore 21.00) al Teatro Cinema Sarti sarà uno spettacolo che incrocia matematica e musica, pensiero e interpretazione, nel segno di uno dei massimi compositori di ogni tempo, L’architettura dell’invisibile – Bach e la musica dei numeri. Protagonisti della serata sono Piergiorgio Odifreddi, matematico e divulgatore tra i più noti in Italia, Ramin Bahrami, pianista tra i maggiori specialisti al mondo della musica di Bach e Massimo Mercelli, flautista di straordinaria versatilità. Lo spettacolo esplora la profonda e complessa connessione tra la rigida struttura matematica e l'armonia musicale nell'opera di Johann Sebastian Bach. Attraverso il formato del concerto-racconto, Odifreddi illustrerà come le composizioni del maestro tedesco siano costruite su regole geometriche, simmetrie e calcoli numerici, mentre Bahrami e Mercelli tradurranno queste spiegazioni in musica eseguendo i brani dal vivo. Un modo originale per comprendere cosa renda unici i capolavori di Bach, scoprendo la logica che sostiene ogni singola nota.
MUSICA A 1 EURO
Portare la musica fuori dall’idea di “evento” e dentro l’esperienza quotidiana dei giovani: è questa la sfida da cui è nato “Musica a 1 Euro”, uno dei progetti più significativi delle Stagioni ERF Winter. Nato nel 2014 proprio nell’ambito di ERF&TeatroMasiniMusica, il progetto è cresciuto nel tempo insieme alla risposta del territorio, diventando un'importante opportunità formativa per gli studenti delle scuole di Imola, Faenza, Forlì e Castel San Pietro Terme, dove generazioni di studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare gli artisti, ascoltarli da vicino e poi ritrovarli sul palcoscenico.
L’iniziativa consente a tutti gli studenti fino ai 19 anni di età di accedere agli spettacoli delle stagioni concertistiche al costo simbolico di 1 euro. Il progetto si arricchisce di incontri-concerto e prove aperte, in cui gli artisti delle stagioni, affiancati da relatori con specifiche competenze musicali e didattiche, dialogano in maniera informale con il giovane pubblico, per un ascolto consapevole e un coinvolgimento attivo nell’esperienza musicale.
GenerAzione Musica. è il nuovo progetto di Emilia Romagna Festival dedicato ai giovani dai 20 ai 27 anni per avvicinarli alla musica dal vivo. L'iniziativa abbatte le barriere economiche con biglietti al costo di 5 euro. Un’iniziativa che punta a creare una nuova generazione di spettatori consapevoli, promuovendo inclusione sociale, coesione e crescita personale attraverso l'esperienza condivisa della musica dal vivo.
Per aderire a “Musica a 1 Euro” oppure a “GenerAzione Musica” contattare la Segreteria di Emilia Romagna Festival allo 0542 25747.
La quindicesima stagione di ERF&TeatroMasiniMusica è realizzata da Emilia Romagna Festival e dal Comune di Faenza in collaborazione con il MIC Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, ConAMI, Andalò Gianni, Curti, Sfera, CLAI, BCC Ravennate, forlivese e imolese, AutoSICA.
CONFERME E PRENOTAZIONI ABBONAMENTI
Sarà possibile rinnovare o prenotare nuovi abbonamenti telefonicamente a partire dal 15 settembre al 1° ottobre 2026 a ERF 0542 25747 (lunedì al venerdì 9-13 e 14.30-18.30).
RINNOVO E NUOVI ABBONAMENTI
2 ottobre 2025 ore 15-18 presso la biglietteria del Teatro Masini
PREVENDITE BIGLIETTI
sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket a partire dal 5 ottobre 2026.
Link Utili
Sito: https://www.emiliaromagnafestival.it/
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Informazioni
Emilia Romagna Festival - tel. 0542 25747
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