Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 6 novembre 2025 (seconda parte)

Fabrizio Melis del Tennis Tavolo Guspini ha una classifica migliore degli altri e lo fa valere anche sul campo. Dopo una prima ambientazione concretatasi con il passaggio del turno battendo Antonio Cingolani (Torrellas Capoterra) e Beniamino Pillitu (Atletica Serramanna), acquisisce maggiore dimestichezza nel tabellone quando esordisce con un bel successo ai danni di Franco Giordano (Azzurra)
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TORNEO MASTER MEMORIAL ATZENI: GUSPINI SBANCA

Tanta commozione al Palatennistavolo cagliaritano anche nel sabato pomeriggio riservato ai master e dedicato alla memoria di Massimo Atzeni. Una persona che ha lasciato il segno nel cuore di tutti coloro con cui ha avuto a che fare nella sua lunga carriera ripercorsa e rinverdita dalla voce dei suoi compagni di squadra dell’Azzurra. Toccanti sono stati infatti i pensieri pronunciati da Giovanni Pomata, presidente del sodalizio cagliaritano e da Gianfranco Manca suo compagno di club. Ma all’happening sportivo non è voluta mancare la moglie di Massimo, Bonaria, che ha poi partecipato anche alle premiazioni finali.

Ventinove in tutto le presenze registrate dagli arbitri Mazzuzzi e Portas di cui 14 relative al torneo over 40-60 e i restanti nell’over 60, distribuite tra dodici società. Tra i più giovincelli, a farla da padrone è stato Silvio Dessì (Tennistavolo Guspini), mentre il baby boomer più in forma è risultato un altro affiliato alla società del medio Campidano, Fabrizio Melis.

SINGOLO MASCHILE MASTER 40-6 

Dopo la prima scrematura in quattro gironi, Silvio Dessì, partito come testa di serie n. 1, ha proceduto con regolarità verso la finalissima, non concedendo set né a Marco Schirru, né a Marco Saiu entrambi del Tennistavolo Decimomannu. Di tutt’altro andazzo la gara per il podio più alto giocata contro Marco Isola del Tennistavolo Quartu che si è ritrovato a condurre per 2-1. Ma l’atleta guspinese, riordinate le idee, ha capovolto la situazione meritandosi la coppa finale. Isola aveva estromesso due tesserati della Marcozzi: prima Giuseppe Curreli e di seguito Stefano Sedda. Hanno animato il tabellone Luca Pinna (Tennistavolo Azzurra) e Nicola Orani (Tennistavolo Quartu).

BOTTA E RISPOSTA COL VINCITORE SILVIO DESSI’

Hai dovuto penare molto per importi?

sono arrivato in finale giocando abbastanza bene senza troppe difficoltà, la finale è stata decisamente più complicata contro Marco Isola che non incontravo da quasi 15 anni e come allora è stata una gara molto equilibrata dove vinco in rimonta per 3-2.

Qual è il tuo stato di forma e a cosa ambisci in futuro?

Diciamo che con una schiena nuova starei sicuramente meglio ma cerco di conviverci. Il desiderio agonistico è quello di vincere il campionato di C2, impresa molto difficile visto il livello delle squadre da affrontare, tipo Il Cancello Alghero, Tennistavolo Sassari e Muraverese.

Che ricordo hai di Massimo Atzeni memorial?

Conoscevo Massimo da quando ho iniziato a giocare, lo ricordo con affetto, era una persona leale, sportiva e simpatica, insomma una di quelle persone che faceva piacere rincontrare sui campi di gioco. 

In casa Tennistavolo Guspini come si sta attualmente?

Già dall'anno scorso in società si sta benissimo, la palestra è sempre piena di giovani e meno giovani e lo spirito è quello giusto. Forza Guspini.

Dediche e saluti?

Dedico la vittoria alla memoria di Massimo Atzeni e un saluto alla moglie Bonaria. Spero che il memorial si ripeta nei prossimi anni con magari una maggiore partecipazione da parte di tutto il movimento pongistico isolano.

SINGOLO MASCHILE MASTER OVER 60

Fabrizio Melis del Tennis Tavolo Guspini ha una classifica migliore degli altri e lo fa valere anche sul campo. Dopo una prima ambientazione concretatasi con il passaggio del turno battendo Antonio Cingolani (Torrellas Capoterra) e Beniamino Pillitu (Atletica Serramanna), acquisisce maggiore dimestichezza nel tabellone quando esordisce con un bel successo ai danni di Franco Giordano (Azzurra). A metterlo un po’ in ambasce è Italo Fois (Decimomannu), incontrato in semifinale e battuto al quinto set. Nel mentre l’alytro finalista Luciano Macrì (TT Carbonia) si era fatto strada avendo ragione di Roberto Urpis (Marcozzi) e alla bella del presidente azzurrino Gianni Pomata. Ma lo scontro finale non ha offerto coli di scena con Melis molto attento in tutti e tre i parziali (specie nel primo, finito ai vantaggi) che gli sono stati sufficienti per sollevare il trofeo.

PARLA FABRIZIO MELIS

Impegnato su diversi fronti, il guspinese Fabrizio Melis ha già le valigie pronte per partire in Lombardia. Non solo va a trovare il fratello a Como, ma ne approfitta per partecipare al

Torneo Over Città di Vedano Olona (VA), sia nel Singolo M/F Over 4 1200M - 90F, sia nel Singolo M/F Over 1 1M - 1F. E poi non vede l’ora di ripartire, a dicembre, con i suoi compagni del TT Guspini Riccardo Lisci e Massimiliano Broccia per partecipare al primo concentramento del campionato a squadre di serie B master (girone C) che si terrà a Sasso Marconi (BO).

Fa il conto alla rovescia per l’approdo alla pensione, forse tra un anno e mezzo, perché avrà più tempo da dedicare al suo sport preferito.

Sul torneo di Cagliari esordisce così: “Al memorial dedicato a Massimo ho partecipato con grande piacere e molto cuore; mi ha reso felice vedere al palazzetto anche la moglie Bonaria. Lo ricordo come un grande appassionato della nostra amata disciplina e questa vittoria è dedicata solo ed esclusivamente a lui. Ho trascorso una serata tra tanti amici pongisti e per me incontrarli periodicamente mi riempie di gioia”.

Sulla competizione nuda e cruda aggiunge le seguenti considerazioni: “La finale contro Luciano Macrì la immaginavo più combattuta, ho vinto in tre set forse perché mi sentivo bello carico dopo i soddisfacenti esiti delle precedenti sfide, dove nessuno mi ha regalato nulla; ho dovuto combattere tanto per spuntarla. Onore a tutti gli avversari che quando mi incontrano danno sempre il massimo. Sono riuscito ad andare avanti perché dal punto di vista fisico ho retto molto bene: oltre ad allenarmi due-tre volte alla settimana mi cimento anche con la corsa. Questo perché quando non si è più ragazzini bisogna sforzarsi ulteriormente per evitare il decadimento fisico”.

SERIE A1: DAMMI DUE PAROLE, TENNISTAVOLO SASSARI

L’ultima giornata della serie A1 maschile e femminile ha sancito il primato assoluto del Tennistavolo Sassari in entrambe le categorie. Ai Campioni d’Italia in carica che dopo tre giornate stanno dominando a punteggio pieno il girone unico, si aggiunge l’exploit delle ragazze che sono andate a vincere clamorosamente sul campo del Tennistavolo Norbello, ottenendo altri tre punti che le collocano in cima alla graduatoria con sei punti in due partite. Nel Guilcer le turritane, seguite in panca dal tecnico indiano Provas Mondal hanno subito il punto iniziale della ceca Hana Matelova ai danni di Tatiana Garnova. Poi si fa tutto in discesa per le ospiti che con la romena Irina Ciobanu mettono al palo prima la slovena Ana Tofant e poi la stessa Matelova. In mezzo il successo dell’italo cilena Daniela Ortega sull’italo cinese Tan Wenling.

In A1 maschile terza sconfitta consecutiva per il Santa Tecla Nulvi che davanti al proprio pubblico cede alla forte Bagnolese di Mihai Bobocica. Punto della bandiera dell’israeliano Petr Pedotov che ha condiviso l’esperienza con Tomas Koldas e Costantino Cappuccio.

Perde anche la Marcozzi (3-0) sul campo del TOP Spin Messina. Il team cagliaritano si è presentato sullo stretto con Federico Vallino Costassa, l’indiano Chandra Jeet e Carlo Rossi, l’unico ad aver venduto cara la pella arrivando fino al quinto set contro il piccolo Danilo Faso.

TORNEO TERNI: ASHIMIYU E PUPPO ESALTANO IL TENNISTAVOLO SASSARI

Tennistavolo Sassari in pole position sia nei massimi campionati, sia nei tornei individuali disputati la scorsa settimana a Terni. In occasione dei Top 2 e Top 3 nazionali il PalaTennistavolo “Aldo De Santis” ha tributato i giusti onori rispettivamente ad Andrea Puppo, e al nigeriano Ganiyu Ashimiyu. 

Il club turritano può sorridere anche per il secondo posto di Johnny Oyebode che ha perso la finale contro il pongista ligure. Guadagna il podio più basso Mattias Mongiusti del Santa Tecla Nulvi.

Nel Top 3 terzo gradino del podio anche per Lorenzo Cordua del Quattro Mori Cagliari.

TOP 2

Andrea Puppo da Genova è di casa lì a Terni perché si allena quotidianamente al Centro Tecnico Federale. E quindi non ha avuto problemi di ambientamento nel trovare la giusta marcia verso la vittoria anche se partiva da testa di serie n. 4. Nel tabellone ha cominciato dai sedicesimi di finale con Luigi Rocca (AICS Sestese Tennistavolo), negli ottavi ha superato Giacomo Allegranza (CUS Torino) e di seguito il nigeriano Orok Etim (King Pong Roma). Poi ha dovuto sudare contro Paolino Bisi (Tennistavolo Reggio Emilia) che era in vantaggio di due set. Infine scontro in famiglia contro Johnny Oyebode sconfitto 3-0.

ANDREA PUPPO E IL SUO MOMENTO FELICE

Impegnato in Portogallo con il WTT Feeder Vila Nova de Gaia, Andrea Puppo, n. 9 d’Italia concede una breve intervista all’ufficio stampa della FITeT Sardegna.

Andrea, come ti senti?

Sono contento perché è da un bel po’ che sto giocando molto bene.

Qual è il segreto dei tuoi recenti successi?

Non c’è nessun segreto. Semplicemente sono mentalmente tranquillo, mi sto allenando bene e sto facendo delle ottime prestazioni. E spero di continuare così.

Torniamo al TOP 2, dove hai sofferto maggiormente?

Quello contro Paolo Bisi è stato uno dei match più difficili in quanto avversario molto ostico, nonostante non sia più così giovane. Ad un certo punto mi sono trovato sotto 2-1; 7-5 e ho dovuto giocare ad un livello molto alto per poterlo battere. Mentre la finale contro Johnny è filata più liscia specie dopo che nel primo set ho recuperato uno svantaggio importante; dopodiché ho vinto abbastanza facile e di questo sono molto contento.

Trovi che ci sia differenza nelle tue prestazioni in campionato e nei tornei?

In realtà è tutto totalmente diverso, sono condizioni ambientali differenti. Personalmente, ora come ora, gioco meglio in campionato, perché ho trovato un habitat molto bello qual è quello di Sassari. Mentre per i tornei individuali ho fatto un po' più di fatica nell'ultimo periodo, però ora sto trovando comunque le motivazioni giuste e sto facendo anche lì ottime prestazioni e spero di continuare così.

Dove ti concentrerai maggiormente da qui in poi?

Sicuramente i campionati italiani, dove proverò a portare a casa il titolo, è un obiettivo molto importante che inseguo da tempo. Poi fare bene col Tennistavolo Sassari, provare di nuovo ad arrivare ai play-off e poi vedere quel che succede. Infine accumulare buone vittorie nei tornei WTT per guadagnarmi un buon ranking, affinché possa partecipare a tornei di livello più alto.

A chi dedichi la vittoria al TOP 2?

A mia nonna che è mancata da poco tempo. La sento comunque vicino a me, ogni vittoria la dedico a lei. E poi alla mia famiglia e ai miei genitori che pur essendo lontani mi seguono passo, passo.

Altre considerazioni?

Ci tengo a ringraziare la mia società Tennistavolo Sassari per l'ambiente che ha creato, per tutto quello che sta facendo per me. Mi sta dando una grossa mano sia a livello emotivo, sia a livello di gioco. Se sto rendendo così bene è merito dell’ambiente sassarese.

Volevo ringraziare anche mio fratello Enrico che lavora un po' sotto traccia, ma è comunque una persona molto importante su cui faccio riferimento sulle mie partite e il mio allenamento quotidiano.

TOP 3

Ganiyu Ashimiyu ha battuto in finale per 3-0 Lorenzo Tavoletti (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo). Precedentemente aveva prevalso su Matteo Passaro (Tennistavolo Biella), Lorenzo Cerofolini (CATT Firenze), Marco Centra (Giovanni Castello), Alessio Quatraro (Milano Sport Tennistavolo). In semifinale ha poi sconfitto Mattia Foglia (CUS Torino).

“Onestamente tutte le partite disputate, dai trentaduesimi sino alla finale sono state impegnative – ammette Ganiyu Ashimiyu - ma con l'aiuto del mio allenatore Marco Dal Fabbro, che mi ha motivato in ogni singolo punto, tutto è andato per il verso giusto. Il mio obiettivo in questa stagione è aiutare il Tennistavolo Sassari a crescere e assicurarmi di giocare al meglio nel campionato. Vorrei dedicare la vittoria proprio al mio club, che mi ha sponsorizzato per il torneo”.

 

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GIAMPAOLO PUGGIONI
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