Arte e Cultura
Al Vittoriale degli Italiani Inaugurazione della mostra di Carlo Gavazzeni "Ricordi Invenzioni della memoria"
Domenica 14 dicembre 2025, dalle 11.00, il Vittoriale degli Italiani organizza Tutta la gioia, tutta la gioia!, una giornata di festa per grandi e piccini che vedrà l’inaugurazione della nuova mostra fotografica di Carlo Gavazzeni Ricordi e numerose attività per le famiglie.
Così il presidente Giordano Bruno Guerri: «Lo sappiamo bene che Santa Lucia si festeggia il 13 dicembre. Noi la festeggeremo il 14 per regalare una giornata di festa in più ai bambini, ai genitori, ai nonni, ai cugini, agli zii, agli amici che verranno a trovarci al Vittoriale. Li accoglierà lʼasino Noè che proprio quel giorno compirà 18 anni e sarà il principe della festa, con il suo quintale di caramelle e dolci. Per tutti, ingresso gratuito nel parco, giochi e intrattenimenti, la mostra stupenda di Carlo Gavazzeni Ricordi e la nostra gioia di festeggiare insieme a tutti i visitatori».
Invenzioni della memoria
Organizzato da Il Cigno Arte di Lorenzo Zichichi e curato dal presidente Guerri, Invenzioni della memoria è un progetto espositivo di Carlo Gavazzeni Ricordi che sarà allestito negli spazi del MAS e di Villa Mirabella fino al 1° marzo 2026.
Le opere saranno allestite negli spazi del MAS e di Villa Mirabella con una selezione di lavori che rappresentano alcuni dei nuclei più significativi della produzione di Gavazzeni Ricordi: grandi formati, costruiti attraverso la tecnica del doppio e triplo scatto, in cui la luce diventa materia e la fotografia si apre alla dimensione pittorica e mentale.
Nato a Milano nel 1965, dove vive, Carlo Gavazzeni Ricordi abbandona la carriera legale per dedicarsi alla sua vocazione artistica, erede di una sensibilità coltivata in famiglia. Le sue opere, spesso dedicate ai paesaggi urbani, alle architetture, alle rovine e alla storia, trasformano la realtà in scenografie interiori, sospese tra lucidità e sogno.
I critici hanno spesso evidenziato la natura visionaria del suo linguaggio: un’arte che si affranca dal tempo, che ricompone gli opposti, che cerca l’essenza di un luogo particolare, dove la percezione diventa evocazione e la materia fotografica si trasfigura in una sorta di pittura luminosa.
Nel corso della sua carriera Gavazzeni Ricordi ha esposto in musei: dall’Ermitage di San Pietroburgo al Museo dell’Architettura e alla sede Sotheby’s di Mosca, dal Castello Ursino di Catania a Palazzo Te di Mantova, fino alle mostre in Sud America, al Castello Svevo di Bari e al MART di Trento e Rovereto. Ha partecipato a due Biennali Internazionali Valencia nel 2005 e Venezia nel 2011. Nel 2007 ha ricevuto il Premio “Anima” nei Musei Capitolini.
La mostra Invenzioni della memoria espone opere provenienti dai cicli più iconici dell’artista: Teatri d’Invenzione (2007–2008), serie dedicata a una Roma trasfigurata, reinventata in spazi scenici e portali visionari; Visioni fuggitive (2012) e Roma dimenticate (2009), meditazioni sul tempo e sulla persistenza delle forme; Grandi formati Senza titolo (2010–2017–2014), dove la sovrapposizione delle immagini genera vibrazioni luminose e atmosfere oniriche; Il ritratto Lola (2018), che conferma l’interesse di Gavazzeni Ricordi per una fotografia che unisce presenza e apparizione.
Le opere trasformano gli ambienti del Vittoriale in un viaggio nella memoria visiva, tra architetture reinventate, sovrapposizioni temporali e bagliori di una Roma immaginata, lontana dal chiarore lunare e più vicina alle profondità della sua storia.
Opere in mostra:
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Roma (Cecilia Metella I), 2007 inkjet print, 90×185 cm
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Teatri d’Invenzione 07 (Gates of Rome II), 2007 inkjet print, 74×150 cm
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Teatri d’Invenzione 07 (Gates of Rome XXI), 2007 inkjet print, 140×300 cm
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Senza titolo, 2017 inkjet print, 140×300 cm
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Visioni fuggitive, 2012 inkjet print, 140×300 cm
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Roma dimenticate (Fori II), 2009 inkjet print, 140×300 cm
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Lola (ritratto), 2018 inkjet print, 80×160 cm
– e altre opere dei cicli 2007–2014.
«Il Vittoriale ha scelto, in questi anni, di accogliere sempre più spesso la fotografia come linguaggio capace di rinnovare lo sguardo sulla storia e sul presente. Le opere di Carlo Gavazzeni Ricordi si inseriscono magnificamente in questo percorso, unite da una forza visionaria che dialoga con i nostri spazi. Ospitarle è un onore che ribadisce la volontà del Vittoriale di avanzare con passo deciso verso il futuro».
Giordano Bruno Guerri
«Carlo Gavazzeni Ricordi è uno dei più interessanti fotografi del nostro panorama culturale. Le sue opere ancorate al decadentismo romantico ci affascinano per la bellezza delle percezioni contemporanee».
Lorenzo Zichichi