Emergenza Abitativa e Famiglie: Arriva il "Bonus Affitto" per Genitori Separati e Divorziati, Contributi fino a 500€ al Mese

Definito il decreto attuativo che sblocca la misura di sostegno per i genitori non assegnatari della casa familiare. Copertura fino al 50% del canone di locazione per chi possiede un reddito fino a 35.000 euro e figli a carico under 21.
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Un aiuto concreto per far fronte alle spese abitative successive alla fine di un matrimonio o di un'unione. È in arrivo la fase operativa del nuovo Bonus Affitto per genitori separati o divorziati, una misura pensata per sostenere economicamente quei genitori che, non essendo assegnatari della casa familiare, si trovano a dover sostenere in autonomia i costi di una nuova locazione.

Il provvedimento chiave, introdotto dalla Manovra di Bilancio e definito nei suoi dettagli applicativi dal Ministero, delinea i criteri e le modalità per accedere a un contributo che può coprire fino al 50% delle spese d’affitto, per un importo massimo di 500 euro al mese (fino a 6.000 euro annui).

I requisiti di accesso

Per poter presentare domanda, i richiedenti dovranno possedere specifici requisiti di carattere economico e familiare, tra cui:

  • Residenza in un Comune italiano.

  • Non essere assegnatari della precedente abitazione familiare.

  • Avere almeno un figlio a carico di età inferiore a 21 anni.

  • Un reddito individuale complessivo (risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi) non superiore a 35.000 euro annui.

  • Essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato.

  • Essere in regola con gli obblighi di mantenimento e cura dei figli.

Criteri di priorità e graduatorie

Le risorse stanziate verranno distribuite sulla base di apposite graduatorie. Nella formazione delle stesse verrà assegnata priorità in base a parametri stringenti, quali il numero di figli a carico under 21, la presenza di situazioni di disabilità, l'eventuale stato di disoccupazione involontaria e la residenza in Comuni ad alta tensione abitativa.

Come fare domanda

L'iter prevede che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblichi a breve l'avviso ufficiale con le indicazioni operative. Le istanze dovranno essere trasmesse per via telematica tramite un’apposita piattaforma online dedicata.

Per un'analisi dettagliata di tutti i requisiti normativi, dei documenti necessari e degli aggiornamenti sui bandi, è possibile fare riferimento alle guide tematiche pubblicate sul portale specializzato agevolazioni.org.

www.agevolazioni.org

Ufficio Stampa

DAVIDE TASSINARI
 agevolazioni.org (Leggi tutti i comunicati)

ilcentropianoro@libero.it

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