ProfessionalWeddingDJ: via libera alle feste di matrimonio, ma con alcune limitazioni
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Musica e divertimento sono ancora più fondamentali nei matrimoni, specie in questo periodo. “Alleggerire” la tensione di questi mesi passati con la musica giusta e l’intrattenimento di qualità è la missione di ProfessionalWeddingDJ… anche se adesso c’è qualche regola in più da rispettare. Eccole di seguito.
Con il Decreto Ministeriale dell’11 giugno 2020, il Governo ha dato il via libera per organizzare i festeggiamenti dopo la cerimonia nuziale da lunedì 15 giugno. Durante il lockdown sono stati circa 60.000 i matrimoni rinviati. Le coppie che hanno dovuto posticipare il matrimonio, possono finalmente ricominciare a organizzare la loro cerimonia e i festeggiamenti senza aspettare per forza l’anno prossimo. Questo Decreto Ministeriale prevede responsabilità sia da parte degli sposi che dei fornitori che hanno a che fare con la riuscita del matrimonio a tutto tondo.
Chi si deve fare carico delle responsabilità durante l’evento?
Anzitutto gli sposi sono le prime persone responsabili nei confronti dei propri invitati in quanto organizzatori e committenti. Non ci si deve però spaventare da questa responsabilità, se gli sposi sono accompagnati in questa fase da altre persone di loro fiducia che a loro volta aiutano e supportano la coppia nella riuscita del matrimonio in questo caso. Una accurata selezione dei fornitori è sicuramente consigliata.
Per il Decreto Ministeriale dell’11 giugno, oltre agli sposi, è responsabile anche qualsiasi fornitore che abbia avuto a che fare con il processo decisionale. Ad esempio, se la figura del Wedding Planner si occupa di persona di decidere la disposizione in sala e questi tavoli, al momento dei festeggiamenti, non sono disposti come da regolamento, allora il Wedding Planner è co-responsabile di questa mancanza. Ricordiamo che questa figura chiave del matrimonio è fondamentale per gli sposi, qualora questi lo volessero come collaboratore: i migliori professionisti sono capaci di risolvere qualsiasi complicazione prima e durante l’evento. I fornitori coinvolti, per di più, non sono solo responsabili nei confronti degli sposi, ma anche di tutti coloro che partecipano al ricevimento (quindi anche eventuali altri fornitori) e, ovviamente come da legge, del proprio staff.
Quali restrizioni da rispettare?
Il Decreto Ministeriale vuole garantire la salute di tutte le persone partecipanti ai matrimoni. Parte delle linee guida non riguarda solo le cose fondamentali che ci devono essere come le distanze, la segnaletica sul pavimento e le barriere, ma anche il comportamento individuale di ogni ospite. Ovviamente, se degli ospiti non rispettano le regole presenti il fornitore non può allontanarli dall’evento contro la loro volontà: in questo caso il fornitore dovrà allertare gli sposi e far chiamare (o chiamare per loro conto) le forze dell’ordine. Per quanto riguarda la cerimonia nuziale, a partire da questo 26 giugno, gli sposi potranno tornare a baciarsi sull'altare senza mascherine. Per il sacerdote, invece, rimane sempre l'indicazione di utilizzare la mascherina e di mantenere la distanza di almeno un metro dagli sposi.
Per garantire la salute di tutti gli invitati, la location del matrimonio deve custodire le generalità di ogni invitato per un periodo di 14 giorni. E’ bene che all’interno del locale ci sia un’adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti. Per limitare le occasioni di contagio sono state introdotte le procedure per accedere al buffet con percorsi in entrata e uscita, rispettando sempre il metro di distanza. In questo Decreto sono presenti anche le regole per organizzare un banchetto dedicato agli aperitivi, utilizzando sia da parte dello staff del locale mascherine e guanti sia da parte degli ospiti solo le mascherine e mantenendo sempre una certa distanza tra le persone. Questo momento di aperitivo, nei matrimoni, va sempre per la maggiore! Per rendere questo momento chic, consigliamo la scelta di accompagnare questo magico momento con una musica dalle note eleganti e frizzanti.In questo, ProfessionalWeddingDJ può darvi una mano nella realizzazione della colonna sonora perfetta, con un DJ set di classe.
Negli ambienti interni, la disposizione delle sedie in un tavolo deve garantire una distanza di almeno un metro tra gli ospiti (a meno che non si tratti di congiunti che possono stare più vicini); anche la distanza tra tavolo e tavolo dev’essere di almeno un metro. Sarà quindi premura degli sposi e del gestore del servizio organizzare la disposizione degli invitati a seconda delle varie situazioni. Tutti gli invitati al matrimonio e gli sposi devono indossare la mascherina nel momento in cui si alzano dai tavoli. Quindi la si deve indossare, per esempio, quando ci si alza per ballare… magari nelle pause tra le portate! Certo, è un po’ scomodo fare tutto questo, ma ne vale la pena! Mascherine colorate e simpatiche possono aiutare a rendere il tutto meno “serioso” e a distrarsi un po’.
Ma si può ballare alle feste di matrimonio?
E’ possibile ballare in pista solo quando ci si trova in ambienti esterni: non sono ammessi balli in coppia tra sconosciuti a distanza troppo ravvicinata. Invece, ad un matrimonio di parenti ci si può muovere tranquillamente ballando con una certa distanza dagli altri. Nella pista da ballo dovrà essere rispettato la distanza fra le coppie di due metri quadri per persona. E’ altresì consentito avere nei matrimoni un DJ, band musicali oppure l’intrattenimento “live”, ma sempre con il mantenimento del metro di distanza tra i componenti del gruppo. Attenzione: ogni regione ha approvato regole proprie per far rispettare il distanziamento, introducendo quindi regole diverse dal Decreto ufficiale. Questo Decreto Ministeriale con queste regole sarà in vigore a livello nazionale fino al 14 luglio.
Ufficio Stampa
Jody Belli
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