A LATINA POSTE ITALIANE CELEBRA LA FESTA DELLA MAMMA: L'ESPERIENZA DI SERENA GAVILLUCCI
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Nel giorno della Festa della Mamma, Poste Italiane celebra questa importante ricorrenza attraverso una serie di iniziative a sostegno della parità di genere dei propri dipendenti e della genitorialità. L’Azienda, ad esempio, ha pensato per le neomamme un percorso dedicato “Lifeed genitori” e il programma “Mums at work”, che hanno rispettivamente l’obiettivo di valorizzare le competenze maturate dalle dipendenti durante l’esperienza genitoriale, attraverso la a gestione del tempo, l’ascolto, la pazienza, l’empatia e la comunicazione, e di facilitare il rientro delle donne al lavoro dopo il periodo di maternità, supportandole nella ricerca di un equilibrio fra il nuovo ruolo di madri e quello di lavoratrici, con un percorso di coaching dedicato.
Sul tema della genitorialità e della gestione dei tempi lavorativi e famigliari, la testimonianza diretta di Serena Gavillucci, di Terracina, 43 anni, una Laurea magistrale in economia aziendale, mamma di Jacopo, di 18 mesi. Serena è in Poste Italiane dal 2008 e dal 2018 è la direttrice della sede di Terracina 1, in viale Europa, un ufficio postale relazionale doppio turno con sala consulenza e con circa 10 risorse applicate.

Racconta Serena: “Al mio rientro a lavoro dopo la maternità francamente ero un po’ preoccupata e non avevo ancora idea di come potevo gestire in modo ottimale i due aspetti principali della mia nuova quotidianità: essere presente per il mio piccolo e al contempo avere la consapevolezza di dover gestire la mia professionalità. Per questo motivo ho aderito al progetto aziendale Mums at Work e grazie al programma e soprattutto alla mia coach, è stato tutto molto più semplice perché ho trovato in tempi brevissimi il giusto equilibrio tra l'essere mamma e l'essere una buona lavoratrice. Il supporto offerto dal progetto – precisa Serena - consisteva fondamentalmente nella ridefinizione del metodo di lavoro e devo dire che mi è stato di grande utilità per avere una maggiore consapevolezza del mio ruolo aziendale, del contesto organizzativo e degli strumenti che ho a disposizione per raggiungere i miei obiettivi conciliando tutto questo con le nuove esigenze familiari.”
Serena precisa ancora come l’esperienza acquisita con il progetto Mums at Work, inserita in un contesto di ulteriori iniziative aziendali per agevolare la genitorialità attiva, sono state importanti anche per attivare risorse soprattutto mentali utili per affrontare con serenità e consapevolezza l’impegnativo doppia “veste” che molte mamme sono chiamate a indossare. “Per quanto riguarda il conciliare il lavoro con il ruolo di mamma – sottolinea Serena - posso dire che ogni giorno trovo un nuovo modo per farlo. Lavorando a pochi chilometri da casa aiuta molto ma sicuramente è una buona organizzazione di base sia a casa che in ufficio che fa la differenza nella gestione, anche qualora si presentino degli imprevisti o dei momenti difficili. Pur lavorando distante dalla mia famiglia di origine, con il mio compagno, anche lui dipendente Poste Italiane, abbiamo creato un team in cui ci aiutiamo l'uno con l'altro. Inizialmente Jacopo ha avuto la sua babysitter di fiducia e successivamente l’abbiamo iscritto in un asilo nido vicino l'ufficio e questa scelta mi permette di sentirmi tranquilla anche quando sono al lavoro.”
Ufficio Stampa
Patrizia Di Bisceglie
Poste Italiane (Leggi tutti i comunicati)
viale Europa 190
00144 Roma
[email protected]
3771616410




