Inizia l’era del Distance Tourism
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Il Virus Covid-19, che si è diffuso nel mondo a partire dalla fine del 2019 e gli inizi del 2020, ha creato un’emergenza sanitaria globale che ha costretto tutti gli stati del mondo a chiudere la maggior parte dei comparti economici, garantendo solo i servizi minimi essenziali.
La pandemia, come è stata dichiarata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha radicalmente modificato le certezze e le costanti che caratterizzavano l’economia reale sino al periodo precedente. Il cambiamento maggiore è stato riscontrato nelle coscienze di molte persone. Si tende a comprare prodotti e servizi da imprese locali o che realizzano produzioni del e nel territorio in cui si vive o dei luoghi lontani in cui si riconoscono eccellenze territoriali culinarie, artistiche, culturali, di divertimento. Tali mutazioni nelle modalità di acquisto del consumatore finale hanno contribuito a sensibilizzare la popolazione verso l’economia circolare. Il denaro che circola in un contesto locale garantisce il benessere dei suoi abitanti e permette sviluppi strutturati a più livelli di tutti i settori presenti nel territorio, quindi anche del turismo attraverso souvenirs, prodotti tipici e visite virtuali e in realtà aumentata. Quindi, si potrebbe parlare di “Distance Tourism” (Distance Tourism: termine coniato da Alessia Merlino, laureata in Programmazione e Promozione Turistica e specializzata in Economia e Management del Turismo e dei Beni Culturali presso l’Università degli studi di Messina in Sicilia, Italia. Guida turistica dal 2018 e attiva nell'imprenditoria del turismo da 15 anni): una nuova forma di turismo che permette di fruire di un luogo anche da lontano, attraverso le produzioni locali di uno specifico territorio e la visita a distanza degli stessi. Un importante esempio di Distance Tourism si rispecchia nella connessione degli emigrati con la propria patria e in particolare con il territorio locale di provenienza. Il legame si fortifica costantemente al punto tale da garantire, attraverso la digitalizzazione delle imprese, un mercato aggiuntivo a quello reale. Il sistema della globalizzazione esisterà ma profondamente modificato e con la consapevolezza/coscienza d’acquisto del consumatore finale enormemente trasformata.

Fonte Foto: Photo by Flo P on Unsplash.
Ufficio Stampa
Alessia Merlino
Giordano
Italia
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