"Ballata del lavoro" del Teatro dell'Orsa a Casale Marittimo (PI), domenica 26 luglio 2026, alle ore 21.15

Spettacolo con musica dal vivo, vincitore del Premio del Pubblico Ermo Colle, alla dodicesima edizione del Festival del Pensare, dal titolo-tema Umanità smarrita. Ingresso libero e gratuito. Domenica 26 luglio alle ore 21.15 l
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Lo spettacolo con musica dal vivo, vincitore del Premio del Pubblico Ermo Colle, chiuderà la dodicesima edizione del Festival del Pensare, dal titolo-tema Umanità smarrita. Ingresso libero e gratuito.

Domenica 26 luglio alle ore 21.15 lo spettacolo Ballata del lavoro del Teatro dell’Orsa sarà in scena a Casale Marittimo, in provincia di Pisa, in chiusura della dodicesima edizione del Festival del Pensare, dal titolo-tema Umanità smarrita.

«Che cosa sta diventando il lavoro, che significa cercare lavoro, avercelo, non avercelo, e come si lavora nel presente? Contratti a tempo determinato, assunzioni a chiamata, lavoro interinale, apprendistato lungo, collaborazioni coordinate a progetto, precariato e lavoro in nero. Flessibilità e lavoro che cambia. Non più il lavoro, ma i lavori… Dignità del lavoro, diritto al lavoro, solidarietà sul lavoro, lotte per il lavoro. Sono parole che appartengono ancora al presente?»: Monica Morini e Bernardino Bonzani, autori e interpreti dello spettacolo, introducono le domande alla base di questa creazione, già vincitore del Premio del Pubblico Ermo Colle.

Lo spettacolo si avvale della musica dal vivo di Davide Bizzarri (violino), Gaetano Nenna (clarinetto) e Claudia Bizzarri (violoncello).

«Il nostro racconto attraversa la storia della città di Reggio Emilia» aggiunge Monica Morini «In scena una carica antica e leggendaria, a tratti epica, percorre mezzo secolo nell’Italia del ‘900 con le tragedie e le conquiste. La memoria emotiva, individuale e corale, si intreccia ai grandi eventi storici. L’antifascismo e la Resistenza in fabbrica. Le lotte contro i licenziamenti, l’occupazione delle Reggiane, la straordinaria solidarietà della gente. Le battaglie sindacali e quelle di emancipazione delle donne».

«Le voci narranti restituiscono vita a una moltitudine di personaggi femminili e maschili, alternano ironia e partecipazione accorata» spiega Bernardino Bonzani «La musica dal vivo sostiene, imbriglia e s’impasta alla parola fino a farla diventare canto, ballata. La fabbrica risuona con i suoi pezzi, turbine, ventole, rotori».

«Ballata operaia fa parte della trilogia del Teatro dell'Orsa dedicata al Novecento, nata con Cuori di terra. Memoria per i sette fratelli Cervi» concludono gli artisti «Attraversare il passato, dare corpo, voce, incandescenza a testimonianze vive del mondo del lavoro ci aiuta a leggere il presente, a interrogarci sul futuro, a ciò che vogliamo diventare».

Lo spettacolo andrà in scena in Piazzale Belvedere a Casale Marittimo (PI).

Ingresso libero e gratuito.

Programma integrale del Festival del Pensare 2026: https://www.festivaldelpensare.it/festival/.

Info sul Teatro dell’Orsa: www.teatrodellorsa.com.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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