Confederazione Dirigenti Pubblici: mascherine su, mascherine giù..si adotti il lavoro a distanza come misura preventiva per contenere i contagi Covid. E misure anticontagio uguali nel privato come nel pubblico
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Roma, 30 giugno 2021 - GIMBE segnala 55 mila casi al giorno; in 7 giorni +50% casi, +25,7% ricoveri ordinari e +15% intensive. Agenas rileva occupazione reparti salita al 10% in 24 ore. Secondo CODIRP lavoro privato e pubblico dovrebbero ricevere dal Governo una base regolativa comune, salvo le ulteriori, specifiche e diversificate cautele di maggior protezione della salute dei lavoratori.
“Ma non si perda nuovamente l’occasione per l’applicazione di lavoro a distanza, come misura equipollente e alternativa rispetto a quella in presenza,
come modalità reale di
prevenzione per contenere i contagi Covid”.
Il Segretario Generale della Confederazione Dirigenti Pubblici CODIRP,
Tiziana Cignarelli, in attesa di analoghi tavoli e convocazioni anche per il Settore pubblico per l’aggiornamento dei Protocolli con le OO.SS. rappresentative del 03/04/2020, del
08/04/2020 e del 24/07/2020, commenta così la bozza di accordo siglata oggi
dalle parti sociali per le misure anticovid sui luoghi di lavoro: "Sono mesi che predichiamo l’adozione del lavoro a distanza anche come reale misura di contenimento dei contagi da Covid sui luoghi di lavoro. È urgente rilanciare lo smartworking non solo per i fragili, ma come modalità alternativa ordinaria di lavoro, ovunque le attività lo consentano.
Nel settore pubblico, poi, abbiamo dismesso anche le mascherine chirurgiche dal 15 Giugno scorso. E che fine ha fatto la ventilazione meccanica dei locali?
Dobbiamo rassegnarci ad avere misure di protezione della salute e sicurezza sul lavoro inadeguate e per di più sbilanciate tra settore pubblico e privato?
Anche nella PA i protocolli Covid sono vincolanti in generalità se aggiornati e sottoscritti da tutte le OO.SS.. Vanno aggiornate anche le Circolari dei Ministeri competenti ferme a date e situazioni decorse e comunque superate. Le norme tendono ad equiparare le garanzie minime di tutela dei lavoratori su temi di salute (ad esempio, d.l. 21.09.2021, n. 127, convertito in L. 19.11.2021, n. 165; d.l. 07.01.2022, n. 1, convertito in L. 04.03.2022, n. 18).
Vogliamo sviluppare i rimedi e le alternative, o dobbiamo riprendere il chilometrico filo delle parole ma rimanendo sempre in ritardo e in emergenza?”.
Ufficio Stampa
Loredana Ulivi
CODIRP (Leggi tutti i comunicati)
Via Arenula 16
00100 Roma
[email protected]
3312053657




