Politica e Istituzioni
Italia Festeggiati gli 80 anni della Repubblica. (Antonio Castaldo)
Italia Festeggiati gli 80 anni della Repubblica. (Antonio Castaldo)
Il 2 Giugno 2026 l’Italia ha festeggiato gli 80 anni della Repubblica nata dalla volontà popolare, e per la prima volta alle urne giunsero anche le donne, espressa nel Referendum Istituzionale del 2 Giugno 1946 che rigettava la Monarchia, aspirando alla democrazia nella ritrovata libertà negata nel ventennio fascista e godendo della pace agognando al progresso dopo la sofferta e persa Seconda Guerra Mondiale con l’orgoglio del riscatto contro il nazifascismo con la Resistenza e la Lotta di Liberazione. Ottanta anni fa vinse la Repubblica con 12.718.641 di voti, 54,27%, contro la Monarchia con 10.718.502 voti, il 45,73%. Dei 28.005.449 elettori votarono 24.946.878, 89,08%, che misero nelle urne 23.437.143 schede valide, 1.146.729 schede bianche, infine si contarono 1.509.735 di schede non valide comprese le bianche. Per questo anniversario il Ministero della Imprese e del made in Italy ha emesso un francobollo celebrativo della Repubblica Italiana.
Quel 2 Giugno veniva eletta anche l’Assemblea Nazionale che a sua volta, il 22 dicembre 1947, approvava la Costituzione che veniva promulgata dal Capo Provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, in vigore dal 1° Gennaio 1948, https://www.youtube.com/watch?v=3LeuuCEdNvU.
Da allora la Costituzione rappresenta «La Casa Comune degli Italiani» come ha affermato il Presidente della Repèubblica, Sergio Mattarella, il quale a Roma ha aperto la cerimonia all’Altare della Patria con la Deposizione della Corona d’Alloro,
https://www.rainews.it/tgr/lazio/video/2026/06/la-cerimonia-del-2-giugno-con-sergio-mattarella-c54a2784-494a-42af-97ce-6b9f321db2e7.html.
La giornata si è aperta con la cerimonia all'Altare della Patria dove il capo dello Stato ha deposto la tradizionale corona d'alloro, il tenore Andrea Bocelli ha cantato l’Inno Nazionale, https://www.facebook.com/share/r/1M5vKFTxuW/. A conclusione in serata, nell’evento televisivo RAI, “I Volti della Repubblica”, 2 Giugno, la Repubblica compie 80 anni. La grande parata e in piazza del Quirinale l'evento Rai, il Presidente Mattarella -ha formulato i suoi auguri di “Buona Repubblica a Tutti”.
A Brusciano, nell’area della Città Metropolitana, il sociologo Antonio Castaldo ha raccolto il suo pensiero durante una passeggiata «Per rimembrare figure storiche ma senza perdere gli attimi della quotidianità personale della Giornata dell’Ottantesimo Anniversario della Repubblica. Iniziando da Guido De Ruggiero (Napoli 23 marzo 1888-Roma 29 dicembre 1948) docente universitario, autore della “Storia della Filosofia” in 13 volumi per Laterza e della “Storia del Liberalismo Europeo”, antifascista del Partito d’Azione, fu Ministro della Pubblica Istruzione nel Governo Bonomi II nel 1944 e successivamente nominato deputato della Consulta Nazionale (giugno-settembre 1945). Ebbe come Sottosegretario Bernardo Mattarella (Castellammare del Golfo 15 settembre 1905-Roma 1° marzo 1971), papà del nostro Presidente della Repubblica. Guido De Ruggiero riposa nella cappella di famiglia del Cimitero Comunale di Brusciano, accompagnato dall’epitaffio vergato da Benedetto Croce: “Dalla cattedra e con gli scritti indagò nella storia del pensiero la potenza di libertà costruttrice del mondo degli uomini, e, auspicando in tempi oscuri il ritorno alla ragione, fu alle nuove generazioni d'Italia maestro ed apostolo di fede nell'umanità”, https://youtu.be/qQdDlvLVU_0. Il ricordo della partecipazione, nei primi anni del 2000, all’originale audiovisivo “Masseria De Ruggiero antichi fasti e nuove speranze” di Ivana Greco, https://www.youtube.com/watch?v=UqYP7y5_Gng. Ed ancora il ricordo dei caduti in guerra e delle sofferenze patite dalla popolazione civile ed il tributo dei morti per i bombardamenti del 1943 a Brusciano, https://www.gazzettadellirpinia.it/2025/09/17/brusciano-ricordo-vittime-bombardamenti-del-1943-2/.
Nell’attualità del 2 Giugno 2026 il godimento della libertà e della civile convivenza nell’incontro con l’amico ciclista in Tricolore, Luigi Terracciano, insieme al collega Salvatore Cervasio transitanti sulle Taverne di Mariglianella. Poi il solidale saluto di Pasquale Ruggiero che da Bologna, percorrendo Via Indipendenza, ha intercettato le testimonianze delle ferite subite dalla Repubblica Italiana dal terrorismo nero, in questo caso le Pietre d’Inciampo a ricordo delle 85 vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980, fra le quali vi furono due cittadini di Brusciano, Salvatore Lauro e Carli Velia. I saluti dei miei nipoti Alberto e Mariarosaria Livorno, lavoratori della scuola pubblica in Piacenza, con le immagini della cerimonia piacentina per gli 80 anni della Repubblica Italiana https://www.facebook.com/watch/?v=1521999729315011. E così condividendo il momento nazionale, dalla periferia al centro, riconoscendoci tutti nei valori di libertà, giustizia, uguaglianza e partecipazione alla vita del nostro Paese, l’Italia, Repubblica democratica fondata sui principi della Resistenza della Lotta al nazifascismo».
AVVERTENZA: L'Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali IESUS
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