Di nuovo in esposizione a Urbino il Ritratto di Gentildonna (La Muta) e la Santa Caterina d’Alessandria, i due capolavori di Raffaello della Galleria Nazionale delle Marche

Dopo la mostra al Met di New York, tornano esposti a Palazzo Ducale di Urbino il Ritratto di Gentildonna (La Muta) e la Santa Caterina d'Alessandria di Raffaello, insieme alla Santa Martire di Giovanni Santi. Concluso il riallestimento, l'intero piano nobile è ora visitabile.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Preferisci Informazione.News su Google

Tornati a Palazzo Ducale di Urbino
i due capolavori di Raffaello
dopo la grande mostra di New York
 

 Dopo essere state “in trasferta” al Metropolitan Museum di New York nella grande mostra Raffaello: Sublime Poetry curata da Carmen C. Bambach (esperta di disegni rinascimentali e curatrice del Dipartimento di Disegni e Stampe del Met) il Ritratto di Gentildonna (La Muta) e la Santa Caterina d’Alessandria tornano a essere visibili nel Salotto della Duchessa del Palazzo Ducale di Urbino.

È tornata in sede, e nuovamente esposta al pubblico, anche la piccola tavola con la Santa Martire di Giovanni Santi.

Dopo la recente conclusione dei lavori di adeguamento impiantistico e di riallestimento, il piano nobile del palazzo urbinate torna quindi a essere visibile nella sua completezza anche collezionistica. Dopo tre anni di lavori, tutte le opere e tutti gli ambienti del primo piano del Palazzo Ducale di Urbino sono pienamente fruibili dal pubblico, con le opere valorizzate nel nuovo allestimento e con la nuova illuminazione, dopo essere state sottoposte a interventi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria secondo la necessità.

Con l’ultimo lotto dei lavori è stato riaperto l’appartamento meridionale, con le sale dedicate ai Crocefissi e agli Stendardi, e la grande Sala del Trono dove sono esposti i sette grandi arazzi con le Storie degli Apostoli realizzati nel XVII secolo su disegno di Raffaello.

Dopo il prestito al prestigioso museo americano, che ha valorizzato ulteriormente la grande mostra dedicata al maestro urbinate, il rientro dei due capolavori e e dell’opera di Giovanni Santi rappresenta il momento più propizio per visitare la Galleria Nazionale delle Marche nella sua totalità.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
retericerca@gmail.com
3338333284

;