Fogli di Carta. Interpretati, usati e ritratti da tre artisti: Patrizio Vellucci, Rodolfo Guzzoni e Lorenzo Perrone
FINIRA’ L’ERA DELLA CARTA PER ENTRARE IN QUELLA DEI TABLET?
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
FINIRA’ L’ERA DELLA CARTA PER ENTRARE IN QUELLA DEI TABLET?
Dal 30 maggio al 16 giugno
Inaugurazione il 30 maggio alle ore 18.30
Spazio Tadini, via Jommelli, 24

apertura dalle 15.30 alle 19 da martedì a sabato
Un percorso singolare che parte dalle opere di Patrizio Vellucci, interamente realizzate utilizzando il foglio di carta come supporto del suo lavoro artistico: “Dialogo con un foglio di carta”, prosegue con Rodolfo Guzzoni che invece fa del foglio di carta il soggetto del suo lavoro pittorico: “Le cose non dette” e termina con Lorenzo Perrone che trasforma i libri in sculture: “Libri Bianchi“.
Una mostra che ci mette a confronto con uno degli oggetti più utilizzati da tutti e da sempre, a partire dall’infanzia. I fogli di carta hanno permesso all’uomo di trasmettere la conoscenza non solo attraverso l’oralità. Rappresentano lo strumento più semplice attraverso il quale è stata possibile la trasmissione del nostro pensiero. Si potrebbe dire che il foglio di carta è alla base del nostro sviluppo, della nostra civiltà, tanto che persino sul computer apriamo virtuali fogli di carta per scrivere testi, per esprimere i nostri pensieri, per contenere le nostre parole.
Il riferimento visivo al foglio bianco, quando dobbiamo comunicare è immadiato, ma qualcosa sta cambiando. Da quando è stato introdotto il Tablet le parole non le conteniamo più in uno spazio circoscritto, ma le facciamo viaggiare con ancora più facilità usando una tavoletta e un collegamento Internet. Cambia il supporto e cambia anche il linguaggio, non più lunghi discorsi, ma stringati sms e twitter.
Abbandoneremo i fogli di carta? Abbandoneremo i libri e i giornali? La mostra ci porta ad una riflessione di estrema attualità e ci invita ad una confronto ravvicinato con il foglio di carta a cui, questa volta, spetta forse un nuovo ruolo sociale e con lui, cambia il modo di comunicare la conoscenza e di fare l’informazione.
Per maggiori informazioni
Sito Web
http://www.spaziotadini.it
Contatto
Spazio Tadini Associazione Culturale
Via Niccolò Jommelli 24
20131 Milano Italia
Via Niccolò Jommelli 24
20131 Milano Italia
Ufficio Stampa
Melina Scalise
Associazione Culturale Spazio Tadini (Leggi tutti i comunicati)
via Jommelli 24
20131 Milano Italia
[email protected]
+39 02 26 82 97 49
;




