"Radici in Piazza" diventa un modello nazionale: l'appello ai comuni siciliani per aderire al progetto che il resto d'Italia vuole replicare
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Il Turismo delle Radici ha finalmente un modello didattico e di valorizzazione territoriale di eccellenza, ed è nato in Sicilia. Il progetto “Radici in Piazza – Edizione Sicilia”, ideato e promosso da WebHouseMessina (Ente Accreditato MIM), si sta affermando come la più innovativa e strategica opportunità a disposizione delle Amministrazioni Comunali siciliane.
Si tratta di un format assolutamente unico in Italia, un progetto pionieristico capace di unire le nuove generazioni, le memorie storiche locali e l'innovazione digitale (attraverso l'uso di podcast e QR code installati nei borghi). L'eco del suo successo ha già superato i confini dell'Isola: numerose altre Regioni italiane stanno infatti contattando l'organizzazione per richiedere informazioni e capire come poter importare e replicare questo modello virtuoso. Ma l'Edizione Pilota è, e resterà, un vanto esclusivamente siciliano.
Questa iniziativa rappresenta un’opportunità senza precedenti per i Sindaci e gli Assessori (alla Cultura, al Turismo e alla Pubblica Istruzione) che desiderano rilanciare il proprio territorio, contrastare lo spopolamento e intercettare il vasto e redditizio bacino del "Turismo di Ritorno".
Il prestigio dell'iniziativa è certificato dal Patrocinio Nazionale dell'UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia), che ha riconosciuto nel progetto uno strumento formidabile per tutelare il patrimonio immateriale. Le Pro Loco locali, insieme alle Amministrazioni, sono infatti chiamate a essere le vere protagoniste e i "motori" di questa rivoluzione culturale sul territorio.
Hanno già intuito questa straordinaria potenzialità i Comuni aderenti della prima ora (San Marco d’Alunzio, Valguarnera Caropepe, Condrò, Ficarra e Montagnareale), che supportando le loro scuole si sono già ritagliati il ruolo di innovativi "Hub Identitari" della Sicilia, garantendosi una vetrina di altissimo livello.
Il motore pulsante di "Radici in Piazza" è un apparato formativo d'eccellenza. Un plauso speciale va all'ideatrice del progetto Dott.ssa Angelina Rizzo, la cui intuizione ha permesso di trasformare le radici storiche in un percorso di Educazione Civica all'avanguardia. Al suo fianco, una squadra di docenti formatori di altissima caratura (tra cui spicca l'esperta Antonella Mott) che guideranno gli insegnanti e gli studenti in un percorso di ricerca sul campo senza precedenti.

Perché i Comuni Siciliani devono aderire ora? Per le Amministrazioni, entrare nella rete di "Radici in Piazza" significa offrire alle proprie scuole l'opportunità di sfruttare i fondi PNRR in modo concreto, trasformando gli studenti in "Custodi della Memoria" e creando un vero e proprio museo a cielo aperto a costo zero per l'ente pubblico. Significa, soprattutto, posizionare il proprio Comune su una mappa turistica internazionale prima che il format venga esportato in altre regioni.
I posti per far parte di questa Edizione Sicilia sono limitati. Invitiamo tutte le Amministrazioni Comunali, gli Assessori e le Pro Loco a cogliere immediatamente questa opportunità, facendo rete con i propri istituti scolastici.
Per scoprire i dettagli del progetto e sottoporre la candidatura del proprio Comune, è possibile consultare la pagina istituzionale ufficiale: 🔗 https://lnx.webhousemessina.com/whb/radici-in-piazza-sicilia/
CONTATTI PER LA STAMPA:
Ufficio Stampa e Comunicazione
"Radici in Piazza" WebHouseMessina – Ente Accreditato MIM
Tel: 090 6413588 Email: info@webhousemessina.com
Ufficio Stampa
Angelina Rizzo
WebHouseMessina sas (Leggi tutti i comunicati)
Via Cesare Battisti, 62
98122 Messina
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0906413588
