“Pratiche della percezione” UNIDEE Research Residency 2026
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Fondazione Pistoletto Cittadellarte, UNIDEE Residency Programs e Fondazione Paolina Brugnatelli annunciano una nuova collaborazione per una
residenza di ricerca rivolta ad un artista emergente italiano che lavora con pratiche
artistiche socialmente impegnate in relazione alle ecologie sensoriali.
OBIETTIVI E ORIZZONTE DI RICERCA
Nel 2026, la collaborazione tra Fondazione Paolina Brugnatelli, Fondazione Pistoletto Cittadellarte e UNIDEE Residency Programs nasce con l’obiettivo di sostenere un percorso di ricerca artistica aperto, interdisciplinare e processuale, capace di mettere in dialogo arte, ricerca scientifica, tecnologica e umanistica. La residenza offre all’artista selezionato/a uno spazio-tempo dedicato all’approfondimento della propria pratica in relazione ai temi della percezione, intesa non solo come funzione sensoriale, ma come esperienza situata, relazionale e politica,
strettamente connessa alle condizioni di accessibilità, inclusione, cura e vulnerabilità.
Senza delimitare un tema unico o prescrittivo, il percorso invita gli/le artisti/e a sviluppare una ricerca in relazione a questioni quali la vista e la sua assenza, le disabilità senso-percettive, le fragilità individuali e collettive, il rapporto tra luce e buio, i processi di percezione e di adattamento, e il loro impatto sociale, culturale ed emotivo.
Durante la residenza, l’artista potrà confrontarsi con ricercatori ed esperti di diverse discipline e, ove pertinente alla ricerca, attivare collaborazioni con associazioni, enti
sanitari o realtà impegnate nel campo dell’assistenza, della cura e del volontariato.
PREMIO DI RESIDENZA DI RICERCA
In questo quadro, l’artista selezionato/a è invitato/a a sviluppare o approfondire una ricerca artistica, lasciando spazio a traiettorie aperte, sperimentali e non lineari, capaci di generare nuove domande, immaginari e possibilità di relazione tra individui, comunità
e ambienti.
Pur non richiedendo la realizzazione di un output finale, la residenza prevede un momento di restituzione pubblica, che potrà assumere la forma di un open studio

collettivo e/o di una piccola produzione documentaria, come un leaflet, un talk o un
incontro informale.
La residenza è rivolta a artisti emergenti italiani che lavorano con pratiche artistiche
socialmente impegnate, senza restrizioni disciplinari, di medium o di metodologia.
La residenza si svolgerà dal 7 settembre al 6 novembre 2026.
COSA COPRE IL PREMIO?
Il programma copre il viaggio di andata e ritorno, l’alloggio presso Fondazione Pistoletto Cittadellarte in stanza singola (lenzuola e asciugamani inclusi) con bagno condiviso pulito quotidianamente, i pasti tramite una diaria di 25 € al giorno, un budget di produzione fino a 300 € e un contributo fino a 600 € per viaggi studio funzionali allo sviluppo della ricerca.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare alla selezione è necessario compilare il form online in lingua italiana,
allegando i seguenti materiali:
- Lettera di motivazione che presenta l’approccio artistico, il progetto di ricerca che si vuole approfondire durante la residenza a Cittadellarte e il modo in cui la pratica dell’artista è correlata al tema della residenza (massimo 700 parole)
- Un portfolio artistico (con un massimo di 5 progetti/opere d'arte rilevanti)
- Una breve biografia e un CV (massimo 4 pagine)
Il bando per la selezione è aperto dal 3 marzo al 12 aprile 2026.
Il termine per presentare le candidature è il 12 aprile 2026 alle ore 23:59 CET.
Se ritenuto necessario, la giuria potrà approfondire la valutazione dei/delle finalisti/e
attraverso un colloquio.
L’esito della selezione e il/la candidato/a selezionato/a saranno comunicati entro il 29 di
maggio 2026.
La Giuria
Le candidature saranno valutate da una giuria composta da membri di Cittadellarte,
l’Advisory Board di UNIDEE residency programs e di Fondazione Paolina Brugnatelli.
Criteri di valutazione
La giuria valuterà le candidature in base ai seguenti criteri:
- Qualità artistica, in relazione al percorso dell’artista e alla proposta di ricerca;
- Forza e pertinenza della ricerca rispetto ai temi della percezione e alle pratiche
artistiche socially engaged
- Criteri generali come l'estetica, l'originalità, la credibilità del concetto, il potenziale
innovativo e l'approccio tecnico.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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