Che cosa sai del SISTRI? Milano, 11 dicembre, corso pratico prima dell'applicazione delle sanzioni
Dal 1° gennaio 2016 alle sanzioni per la mancata iscrizione e l'omesso versamento del contributo si aggiungono anche quelle per gli errori e le omissioni nell'uso del SISTRI. Un corso pratico consente di conoscere tutte le procedure e di evitare le sanzioni.
Milano,
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Dal 1° gennaio 2016 alle sanzioni per la mancata iscrizione e l'omesso versamento del contributo si aggiungono anche quelle per gli errori e le omissioni nell'uso del SISTRI?
Anche se produco solo occasionalmente rifiuti speciali pericolosi devo iscrivermi al SISTRI?
Se dismetto qualche apparecchio elettrico o elettronico in ufficio devo iscrivermi al SISTRI?
I produttori iniziali calcolano i contributi considerando i dipendenti o gli addetti?
Le imprese che trasportano piccole quantità di propri rifiuti speciali pericolosi devono iscriversi al SISTRI e installare le black box sui veicoli?
Quale procedura SISTRI devo usare se produco rifiuti pericolosi nel magazzino della società di logistica che distribuisce le mie merci?
Devo iscrivere al SISTRI anche i cantieri temporanei dove produco rifiuti speciali pericolosi?
Tutti i "nuovi produttori" di rifiuti sono tenuti ad iscriversi al SISTRI?
Ci sono semplificazioni per i Comuni?
Queste sono solo alcune delle decine di domande che è indispensabile porsi prima della fine dell'anno. Infatti, dal 1 gennaio 2016 il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, sostituirà l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, diventando l’unico modo per documentare di aver correttamente gestito i rifiuti pericolosi.
Alle domande iniziali, e a moltissime altre, si potrà rispondere frequentando il Corso operativo organizzato a Milano l'11 dicembre 2015 da EcoNomos.
Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI in una serie di situazioni concrete.
Dalla data di piena operatività del SISTRI diverrà completamente applicabile il sistema sanzionatorio (anche per gli errori e le omissioni nel corso dell'uso del sistema di tracciabilità) e cambierà anche l’estensione della responsabilità del produttore o del detentore di rifiuti.
Il corso analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.), come impostare le operazioni di trasporto con o senza uso contestuale dei dispositivi USB del veicolo e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.
Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI, anche per mezzo di una simulazione on-line - individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.
Il seminario, particolarmente adatto anche ai consulenti ambientali e ai funzionari addetti al controllo, affronterà i temi in precedenza descritti con un’impostazione operativa orientata alla soluzione dei concreti problemi che le imprese o gli enti devono affrontare.