Non solo prevenzione: il Cybersecurity Awareness Month accende i riflettori sul recovery
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Quando un attacco informatico colpisce un’azienda, il tempo necessario per ripristinare i dati può fare la differenza. E oggi, con l’intelligenza artificiale che sta accelerando in modo significativo velocità, portata e sofisticazione delle minacce cyber, parlare di recovery nell’arco di ore potrebbe non essere più sufficiente. La nuova frontiera si misura in minuti, se non addirittura in secondi.
È in questo scenario che Infinidat, società del Gruppo Lenovo, consente alle aziende di ripristinare i dati a seguito di un attacco informatico, come ransomware o malware, in un minuto o meno, indipendentemente dalle dimensioni del dataset. Un Recovery Time Objective (RTO) garantito che porta il cyber recovery verso tempi pressoché istantanei.
Il tema assume particolare rilevanza in occasione del Cybersecurity Awareness Month 2026, che rappresenta un’opportunità per richiamare l’attenzione di CIO, CISO, CTO e altri responsabili IT sull’evoluzione del Recovery Time Objective e, soprattutto, su quali livelli di RTO siano oggi non soltanto auspicabili, ma concretamente raggiungibili.
Solo un anno fa, nel sondaggio di The Register/Blocks & Files dedicato al cyber recovery aziendale, oltre il 30% delle grandi aziende dichiarava di puntare a un ripristino entro un intervallo compreso tra meno di 30 minuti e un’ora; un altro 30% prevedeva tempi tra 1 e 12 ore; le restanti aziende consideravano accettabile un periodo fino a 24 ore.
In appena dodici mesi, però, lo scenario è cambiato profondamente. L’AI ha accelerato in modo significativo le tempistiche degli attacchi informatici e, per evitare danni ingenti, tempi di inattività prolungati, perdite finanziarie e un livello di incertezza potenzialmente catastrofico, oggi anche il recovery deve accelerare: non più ore, ma minuti o secondi.
I cybercriminali utilizzano attivamente strumenti di AI negli attacchi informatici per aumentarne velocità, portata e livello di sofisticazione. Secondo il Global Threat Report 2026 di CrowdStrike, gli attacchi ransomware, che nel 2021 richiedevano in media nove giorni per essere portati a termine, oggi, con il supporto dell’AI, possono essere completati in meno di 30 minuti. In cinque anni, i tempi di esecuzione di un attacco ransomware si sono quindi ridotti di circa 100 volte.
Le grandi aziende hanno bisogno che il ripristino dei dati business-critical sia rapido e garantito.
È questa la proposta unica offerta da Infinidat. Le piattaforme di enterprise storage InfiniBox®, infatti, offrono un Recovery Time Objective (RTO) garantito di un minuto o meno per ripristinare i dati da snapshot immutabili, indipendentemente dalle dimensioni complessive del dataset. Questa funzionalità fa parte della suite software di cyber storage InfiniSafe®, che garantisce una protezione immediata e immutabile dei dati e un rapido ripristino in seguito ad attacchi ransomware e altri attacchi informatici.
Durante una demo live tenutasi all’inizio di quest’anno, Infinidat ha dimostrato di poter ripristinare 9,8 petabyte (PB) di dati in quattro secondi.
A seguito di un attacco ransomware o malware, le aziende della Global Fortune 500 e altre grandi organizzazioni possono ripristinare completamente la disponibilità del proprio dataset entro una finestra di 60 secondi. Questa “finestra” temporale sta cambiando le aspettative del mercato enterprise e dei service provider rispetto al ripristino di una copia dei dati certamente integra (known good copy).

La consapevolezza rispetto a questa possibilità sta aumentando notevolmente e dovrebbe diventare parte integrante di ogni conversazione sul ripristino a seguito di un attacco informatico. Il Cybersecurity Awareness Month contribuisce a portare questo tema in primo piano, ma non si tratta semplicemente di una moda o di un fenomeno passeggero. È, infatti, uno degli elementi più importanti di una strategia efficace per affrontare gli attacchi informatici guidati dall’AI.
Viviamo ormai in un mondo in cui le minacce informatiche viaggiano alla velocità dell’AI, con l’intelligenza artificiale utilizzata in oltre l’80% degli attacchi ransomware, secondo uno studio del MIT Sloan.
La Next Gen Cyber Data Protection and Recovery di Infinidat – Una strategia Recovery First
Infinidat evita di dover ricorrere al tradizionale ripristino dei dati, che si basa sulla copia dei blocchi di dati da una destinazione di backup allo storage di produzione, un processo che, con sistemi storage legacy o convenzionali, può richiedere in genere ore o giorni nel caso di dataset nell’ordine dei petabyte. Infinidat utilizza invece un approccio point-and-click che monta uno snapshot bloccato e immutabile direttamente nel percorso di produzione.
Affinché uno snapshot possa essere ripristinato in meno di un minuto, la sua integrità deve essere completamente preservata. InfiniSafe® garantisce questa integrità dei dati attraverso snapshot immutabili, logical air-gapping, un ambiente forense isolato (fenced forensic environment) e funzionalità di cyber detection.
InfiniSafe® mette a disposizione un ambiente forense integrato e isolato, il fenced forensic environment, ovvero una “sandbox” isolata all’interno del livello storage. È in questo ambiente che vengono testate le potenziali copie candidate al ripristino, per assicurarsi di recuperare una known good copy dei dati, ovvero una copia certamente integra.
Fondamentale in quest’ultima fase, prima del ripristino dei dati, è la cyber detection, una funzionalità automatizzata che verifica che uno snapshot dei dati sia effettivamente una versione known good prima che venga completato il ripristino finale in produzione entro un minuto.
Ridurre la finestra temporale di esposizione agli attacchi informatici rappresenta inoltre un approccio efficace per contrastarli.
I tradizionali programmi di backup e snapshot lasciano intervalli di diverse ore tra un punto di protezione e l’altro. InfiniSafe Automated Cyber Protection (ACP), invece, colma questo divario passando da una protezione programmata a una protezione basata sugli eventi (event-driven protection).
In occasione del Cybersecurity Awareness Month, è importante ricordare che, nell’era dell’AI, il ripristino rapido si misura ormai in minuti e secondi. Un minuto o meno: è questo il tratto distintivo della velocità di ripristino senza precedenti garantita da Infinidat quando è in gioco la continuità operativa!
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