Politica e Istituzioni
IL GOVERNO MI BLOCCA LO STIPENDIO? “IO FACCIO RICORSO!”
IL GOVERNO MI BLOCCA LO STIPENDIO? “IO FACCIO RICORSO!”
L’Italia è un paese dove i nostri politici predicano bene ma razzolano male. I politici, specialmente in campagna elettorale, si mostrano sempre vicini alle donne e agli uomini delle forze di polizia ma purtroppo, a quanto pare, nella realtà non investono neanche un euro sul comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. In parlamento tutti litigano ma quando si tratta di approvare norme sui vitalizi, sulle indennità parlamentari, escono fuori le c.d. “maggioranze trasversali”.
E’arrivato il momento di REAGIRE e fare la cosa più giusta contro una politica sorda che non intende investire un centesimo sulla sicurezza dei cittadini. FACCIAMO RICORSO E RIPRENDIAMOCI I NOSTRI DIRITTI.
Per sinteticità non si elencano i vari motivi che hanno portato al blocco degli stipendi con accessori, ci si limita solo a ricordare che tali blocchi retribuitivi ultra annuali - decisi in via autoritativa ed unilaterale dallo Stato- si traducono in un tributo implicito (o forse del tutto esplicito) originato da mancati aumenti stipendiali circoscritto ad una specifica platea di contribuenti invece che alla totalità degli stessi. Orbene, poiché i poliziotti non possono pagare per tutti (anche per i politici), il Si.P.Pe. propone a tutte le donne e agli uomini delle forze di polizia aderire all’iniziativa:“IL GOVERNO MI BLOCCA LO STIPENDIO? IO FACCIO RICORSO” Poiché questa nostra iniziativa non è finalizzata al procacciamento di tessere ma è una naturale conseguenza che ci induce ad opporci all'indifferenza della politica, il Si.P.Pe. ha deciso di estendere il ricorso a TUTTI (Corpo Forestale dello Stato, Polizia Penitenziaria e Polizia di Stato). Nel sito www.sippe.it domani 14.12.2013 troverete il regolamento per partecipare al ricorso.LA SEGRETERIA GENERALE
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