Bene comune e politica sul tema della salute: incontro dei Popolari Toscani Europei a Firenze

Il movimento toscano PTE, nato nel 2006, prosegue la sua attività su più fronti, dando seguito a quanto delineato dallo statuto: "... preparare, progettare e sostenere studi, ricerche ed azioni pubbliche necessarie al bene comune". L'ultima iniziativa ha avuto luogo a Quaracchi ( Firenze ), Venerdì 30 Gennaio. Il primo incontro del ciclo annuale "Bene comune e la politica" si è svolto su: "Persona, famiglia, comunità ed il tema della salute". Ecco le voci dei promotori.
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Firenze, (informazione.news - comunicati stampa - politica e istituzioni)

PTE DAL 2006 AL FUTURO

Manola Aiazzi, che ha introdotto e coordinato il dibattito, ha in breve ricordato ai presenti la storia del movimento dei Popolari Toscani Europei, la cui presenza ha riguardato la parte che potrebbe essere chiamata di formazione e preparazione al bene comune , senza rinunciare però ad una presenza diretta in momenti particolari della vita politica del territorio attraverso la partecipazione alle competizioni elettorali.

Aiazzi ha voluto poi dedicare un ricordo all'amico Paolo Tognoni De Pugi, uno dei fondatori del movimento, scomparso la scorsa  estate. "E' questa la prima uscita pubblica del movimento dopo la scomparsa di Paolo - ha detto - ed è per noi un segno di grande rispetto ed affetto ricordarlo oggi".

LA SORGENTE DEL MAGISTERO. SU TUTTO LA VITA

Antonio Degl'Innocenti ha tenuto la prima relazione dal titolo "Breve panoramica sui documenti pontifici sul Bene Comune". Nella parte iniziale ha evidenziato lo sviluppo dei contenuti in materia legati al Magistero della Chiesa a livello storico. Nella parte successiva  ha focalizzato il suo intervento sugli interventi degli ultimi Pontefici, che, attraverso numerose encicliche e documenti, hanno disegnato le coordinate utili a comprendere la centralità della salute per il bene comune. Fra i tanti temi, quello che Degl' Innocenti ha sottolineato con maggior attenzione è la difesa della vita, vero e proprio caposaldo della dottrina cristiana.

Per sua parte Franco Banchi ha svolto la seconda ed ultima relazione sul tema: "La salute come primo valore della politica". Nell'intervento Banchi, con riferimento ai più grandi filosofi cristiani, ha definito la salute come sintesi tra essenza fisica e spirituale, ponendo il benessere dell’uomo nel suo complesso e, specificamente, nel suo rapporto con quel fine ultimo, che per i cristiani è interezza. 

SALUTE BENE IMPORTANTE PER UN UMANESIMO INTEGRALE

Proprio perchè la salute è riferibile a beni e finalità ancora più grandi, Banchi ha affermato che " la salute non  può essere relegata ad un mero spazio di gestione politica. Di sicuro deve vivere di  concreta competenza ed efficienza, ma a precise condizioni, che sono quelle  "dell’equità, della sostenibilità e della centralità della persona con la sua inviolabile dignità".

UN DIBATTITO PROFONDO DA PROSEGUIRE

Condotto dalla coordinatrice del dibattito, Manola Aiazzi, si è poi sviluppato un dibattito molto interessante ed approfondito. Tra i temi più rilevanti: l'ancoraggio della sanità ai grandi valori etici che sono alla radice della professionalità in materia; il rischio di leggere la sanità solo alla luce di tematiche economicistiche; i legami spesso opachi tra gestione della sanità e politica.

Nel prossimo futuro il movimento PTE ha annunciato nuove serate di riflessione, soprattutto alla luce di una profonda esigenza, che si manifesta da diverse parti, specialmente entro il mondo cattolico, di rendere sempre più consapevole, incisiva ed unitaria la presenza cristianamente ispirata in politica.





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Franco Banchi
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