Bene comune e politica sul tema della salute: incontro dei Popolari Toscani Europei a Firenze
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PTE DAL 2006 AL FUTURO
Manola Aiazzi, che ha introdotto e coordinato il dibattito, ha in breve ricordato ai presenti la storia del movimento dei Popolari Toscani Europei, la cui presenza ha riguardato la parte che potrebbe essere chiamata di formazione e preparazione al bene comune , senza rinunciare però ad una presenza diretta in momenti particolari della vita politica del territorio attraverso la partecipazione alle competizioni elettorali.
Aiazzi ha voluto poi dedicare un ricordo all'amico Paolo Tognoni De Pugi, uno dei fondatori del movimento, scomparso la scorsa estate. "E' questa la prima uscita pubblica del movimento dopo la scomparsa di Paolo - ha detto - ed è per noi un segno di grande rispetto ed affetto ricordarlo oggi".
LA SORGENTE DEL MAGISTERO. SU TUTTO LA VITA
Antonio Degl'Innocenti ha tenuto la prima relazione dal titolo "Breve panoramica sui documenti pontifici sul Bene Comune". Nella parte iniziale ha evidenziato lo sviluppo dei contenuti in materia legati al Magistero della Chiesa a livello storico. Nella parte successiva ha focalizzato il suo intervento sugli interventi degli ultimi Pontefici, che, attraverso numerose encicliche e documenti, hanno disegnato le coordinate utili a comprendere la centralità della salute per il bene comune. Fra i tanti temi, quello che Degl' Innocenti ha sottolineato con maggior attenzione è la difesa della vita, vero e proprio caposaldo della dottrina cristiana.
Per sua parte Franco Banchi ha svolto la seconda ed ultima relazione sul tema: "La salute come primo valore della politica". Nell'intervento Banchi, con riferimento ai più grandi filosofi cristiani, ha definito la salute come sintesi tra essenza fisica e spirituale, ponendo il benessere dell’uomo nel suo complesso e, specificamente, nel suo rapporto con quel fine ultimo, che per i cristiani è interezza.

SALUTE BENE IMPORTANTE PER UN UMANESIMO INTEGRALE
Proprio perchè la salute è riferibile a beni e finalità ancora più grandi, Banchi ha affermato che " la salute non può essere relegata ad un mero spazio di gestione politica. Di sicuro deve vivere di concreta competenza ed efficienza, ma a precise condizioni, che sono quelle "dell’equità, della sostenibilità e della centralità della persona con la sua inviolabile dignità".
UN DIBATTITO PROFONDO DA PROSEGUIRE
Condotto dalla coordinatrice del dibattito, Manola Aiazzi, si è poi sviluppato un dibattito molto interessante ed approfondito. Tra i temi più rilevanti: l'ancoraggio della sanità ai grandi valori etici che sono alla radice della professionalità in materia; il rischio di leggere la sanità solo alla luce di tematiche economicistiche; i legami spesso opachi tra gestione della sanità e politica.
Nel prossimo futuro il movimento PTE ha annunciato nuove serate di riflessione, soprattutto alla luce di una profonda esigenza, che si manifesta da diverse parti, specialmente entro il mondo cattolico, di rendere sempre più consapevole, incisiva ed unitaria la presenza cristianamente ispirata in politica.
Ufficio Stampa
Franco Banchi
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