Arte e Cultura
Cesena, a "Puerilia" la composizione scenica degli adolescenti che hanno frequentato il laboratorio teatrale “La Scuola Grande. Dell’infima conoscenza”, diretto da Chiara Guidi e Vito Matera / Societas
L’ARTE SCENICA COME UN CAMMINO ALLA RICERCA DEL MONDO
Dopo l’incontro dedicato al tema del dialogo educativo nella scuola, Puerilia presenta la composizione scenica di un gruppo di adolescenti che hanno frequentato da febbraio il laboratorio teatrale “La Scuola Grande. Dell’infima conoscenza”, diretto da Chiara Guidi e Vito Matera. In scena al Teatro Comandini sabato 17 (nel programma di CreAzioni Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni – Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale) e domenica 18 maggio.
Con Puerilia – giornate dedicate alla puericultura teatrale – il Teatro Comandini di Cesena si pone sempre di più come uno spazio cittadino dedicato alle nuove generazioni. Nucleo fondante del programma 2025, in corso da febbraio, è il laboratorio scenico per adolescenti La Scuola Grande. Dell’infima conoscenza, condotto dalla regista Chiara Guidi, di Societas, insieme con lo scenografo Vito Matera. Quattordici incontri con studenti e studentesse delle Scuole Superiori di Cesena per fare del teatro un esercizio d’arte, un modo per guardare al di là di ciò che ci si aspetta di vedere e scoprirsi come parte di un tutto in movimento. «Può il Teatro, come la Scuola, essere un luogo dove i giovani portano avanti il loro cammino, alla ricerca del mondo? – scrive Chiara Guidi. La Scuola Grande tenta di porre il linguaggio scenico come strumento di conoscenza capace di mettere alla prova la relazione tra adulti e ragazzi in una concreta esperienza di crescita. Attraverso piccole e semplici azioni sceniche (messe in atto negli incontri settimanali che si sono tenuti da febbraio) si sperimenta che l’arte non porta un solo significato bensì ci chiede, infaticabilmente, di intrecciare ciò che non si sa con ciò che si sa».
Collegata idealmente all’incontro del Laboratorio teorico permanente Libertà di movimento che sabato scorso ha visto protagonisti i docenti Roberta Ioli (insegnante, poeta, filologa) e Niccolò Argentieri (insegnante di matematica e filosofo), La Scuola Grande. Dell’infima conoscenza presenterà una composizione scenica sabato 17 maggio alle 9.00 e alle 11.00 (nel programma di CreAzioni Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni - Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale) e domenica 18 maggio alle 18.00 (ingresso gratuito, con prenotazione).
In scena: Giovanni Ambrogetti, Lucia Bonaldo, Zyanya Casadei, Emma Cheviet, Eloise Donati, Caterina Faedi, Carlotta Grazioso, Gabriele Maraldi, Melissa Osmani, Dora Ekundayo Trevisani Akitunde, Elsa Lita Scarpa, Giada Sgariglia, Chiara Valletta.
Puerilia – la cui edizione 2025 termina con questo appuntamento – è realizzato da Societas con il supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena, della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura. Ed è promosso da una rete di Assessorati del Comune di Cesena che si sono impegnati nel veicolarne i contenuti e nel creare una rete pubblica cittadina: Assessorato alla Scuola e ai Servizi Educativi, Assessorato alle Politiche giovanili e delle differenze, Università e Ricerca, Assessorato ai Servizi per le persone e le famiglie del Comune di Cesena. La grafica di Puerilia 2025 è di Filippo Nostri e Anna Biagetti (Sete edizioni). Chiara Guidi ringrazia Gregorio Valducci per il confronto ideativo su Libertà di movimento.
Per informazioni e prenotazioni 0547 25566 / 331 1206028, atti@societas.es. Il Teatro Comandini è in Corte del Volontariato 22, Cesena.