Ljubomir Borozan: «Una scultura per Santa Ozana, l’opera che diventa simbolo di dialogo tra culture e comunità»

La figura di Santa Ozana del Montenegro attraversa la storia e la memoria dell’Adriatico come un ponte tra culture, confessioni e territori. A questa straordinaria donna, considerata la prima beata del Montenegro, Ljubomir Borozan ha dedicato una scultura in bronzo che intende andare oltre la rappresentazione religiosa: un’opera capace di custodire una memoria collettiva e, allo stesso tempo, di parlare al presente.
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Il nuovo progetto in cantiere di Lyubomir Borozan è una scultura monumentale in bronzo alta circa due metri, realizzata in onore di Santa Ozana di Cattaro (1493-1565), considerata la prima donna montenegrina proclamata beata.

Santa Ozana, nata come Caterina Kosić a Relezi, in Montenegro, visse una vita dedicata alla fede e alla carità. Trasferitasi a Cattaro (l’attuale Kotor), abbracciò la spiritualità domenicana come terziaria e divenne una figura molto venerata per la sua dedizione ai poveri, ai malati e alla popolazione della città.

Ljubomir Borozan è un artista dalla storia profondamente europea, nato dall’incontro tra culture diverse: le radici italiane ed il legame con i Balcani, e una ricerca artistica che da sempre unisce spiritualità e memoria storica.

La sua produzione attraversa pittura e scultura, con una particolare attenzione ai temi spirituali, ai grandi personaggi della tradizione cristiana e alle figure capaci di rappresentare un dialogo tra popoli e culture. In questo solco si inserisce il suo più recente progetto dedicato a Santa Ozana del Montenegro, figura religiosa di straordinaria importanza nella storia montenegrina.

Il riconoscimento della critica e l’interesse dei collezionisti

La ricerca artistica di Ljubomir Borozan si distingue per la raffinata qualità formale e per la profondità dei contenuti, elementi che hanno trovato apprezzamento presso autorevoli esponenti del mondo accademico delle Belle Arti e presso collezionisti attenti alla qualità e al valore culturale delle opere d’arte contemporanee.

Attraverso il bronzo, Borozan affronta il tema della santità non solo come elemento religioso, ma come patrimonio umano e culturale. La scelta di una dimensione monumentale conferisce alla figura di Santa Ozana una presenza pubblica: non una semplice immagine devozionale, ma un simbolo di identità, memoria e dialogo tra le comunità dell’Adriatico.

Il significato artistico dell’opera

La scultura si colloca nella continuità della ricerca di Borozan: trasformare figure storiche e spirituali in immagini capaci di parlare al presente. Il bronzo, materiale tradizionalmente legato alla scultura celebrativa, diventa nelle sue mani un mezzo per fissare nel tempo una storia di fede e di incontro culturale.

Il progetto richiama anche il legame storico tra le due sponde dell’Adriatico: il Montenegro e l’Italia hanno condiviso per secoli scambi artistici, religiosi e culturali. La figura di Santa Ozana, vissuta a Cattaro in un ambiente dove si incontravano influenze latine, veneziane e slave, rappresenta bene questa fusione.

Con la grande scultura dedicata a Santa Ozana, Borozan restituisce alla memoria collettiva una figura femminile centrale nella storia spirituale del Montenegro e crea un’opera destinata a essere non solo ammirata, ma anche vissuta come luogo simbolico di incontro.

Ufficio Stampa

Katia Pangrazi
 Belle Arti (Leggi tutti i comunicati)
Italia
katiapangrazi@gmail.com

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