Chi opera nel contesto della sanità ha scelto, a un certo punto della sua vita, di dedicare la propria energia ad alleviare le sofferenze degli altri, a cercare di guarirli dalle malattie, ad approfondire la ricerca per scoprire nuove terapie, a prendersi cura delle loro necessità quotidiane. Coloro che hanno fatto questa scelta, come medici, infermieri, fisioterapisti, riabilitatori, ricercatori, si trovano a fronteggiare innumerevoli difficoltà e sfide – non ultime quelle poste di recente anche dalle emergenze umanitarie - e ad incontrare ogni giorno “in prima linea” la sofferenza e il dolore fisico, emotivo, mentale.
Tutto ciò conduce spesso i professionisti della salute a sperimentare situazioni di fatica, stress, frustrazione, dovute ai carichi di lavoro imponenti, alla necessità di trovare soluzioni rapide ed efficaci e di lavorare in team in condizioni di emergenza, ed anche alla difficoltà di elaborare dentro di sé le ricadute psicologiche ed emozionali della loro attività, fino a provare depressione, insonnia, compassion fatigue, esaurimento. Ma è possibile allenare la capacità di stare nel presente imparando ad aumentare la propria concentrazione, ricettività e vigilanza, a stabilire dinamiche interpersonali sane ed efficaci, ad aumentare le proprie capacità di problem solving e a ristabilire il proprio equilibrio interiore. La Mindfulness si rivela allora cruciale per esplorare il proprio mondo interiore e accedere alle proprie risorse nei momenti di difficoltà, saper autoregolare le proprie emozioni, coltivare sicurezza, flessibilità, fiducia nel processo, connessione ed empatia, libertà dal giudizio.
Tutte competenze che si possono realizzare con la pratica della Mindfulness, prerequisiti indispensabili per sviluppare i propri specifici talenti con serenità e autenticità, fare meglio la propria professione e stare meglio nel farla, ed anche sviluppare attitudini mentali che, secondo molte ricerche, sono predittive di una minore vulnerabilità al burn out.
“Interessere – Mindfulness in azione” organizza a Roma il 12 ottobre il primo Convegno Internazionale “Mindfulness: competenza trasversale in psicoterapia e nelle relazioni di aiuto”.
Il Convegno ha l’obiettivo di far conoscere, attraverso la voce di relatori accreditati, italiani e stranieri, come la pratica e le qualità portate dalla Mindfulness possono contribuire alla formazione dei professionisti della salute, attraverso gli interventi dei relatori che guideranno anche semplici esercizi di consapevolezza.
Tra i relatori presenti troviamo Fabio Giommi (Scuola di Psicoterapia Cognitivo-comportamentale, Milano, Mirjam Hartkamp, (IMI – Netherland), Nicoletta Cinotti (Centro Studi Bioenergetica e Mindfulness, Genova), Paola Mamone (Interessere - Mindfulness in azione, Roma), Roberto Mander (Gruppo Eventi, Roma), Stefania D’Amore e Simona Moltoni (Mudita – Milano), Tanja Lecchi (Anna Freud Center – England).
“La Mindfulness è di particolare supporto per chi svolge una professione di aiuto –dichiarano Paola Mamone e Anna Rossi, fondatrici di Interessere - Mindfulness in azione, ente promotore e organizzatore del convegno – perché propone di interessarsi con gentilezza a come funziona la mente/cuore, allenando la capacità di essere presenti e disponibili a quel che accade in noi e intorno a noi nel momento presente, mettendoci in grado di stare con la sofferenza, anche la propria personale, invece di evitarla o giudicarsi con severità. Il modo in cui s’impara a portare l’attenzione con accettazione, compassione e senza sforzo sembra essere esattamente ciò di cui hanno bisogno coloro che operano nel contesto della sanità per riuscire a stare nel processo, senza proporsi obiettivi irrealistici precostituiti e così coltivando la fiducia e l’apprezzamento dei momenti di intuizione profonda, trasformazione e crescita personale che, momento per momento, avvengono all’interno dell’attività svolta”.
“Durante il Convegno – aggiungono – sarà possibile comprendere meglio come si esplicano i benefici della Mindfulness nel creare relazioni di aiuto consapevoli e come i principali esponenti della Psicoterapia Orientata alla Mindfulness in Europa e in Italia hanno declinato il costrutto della Mindfulness nel loro lavoro e nella loro attività di formazione rivolta a psicoterapeuti e rappresentanti di altre professioni di aiuto, come medici, infermieri, fisioterapisti ed altri professionisti della sanità.
Il focus della giornata sarà centrato sui processi di integrazione della Mindfulness nella pratica clinica, e su come è possibile, attraverso una regolare pratica di Mindfulness, creare le premesse per coltivare la consapevolezza di sé, della relazione e del contesto mentre svolgiamo la nostra attività. Quel “cuore” impalpabile ma fondamentale dell’essere di aiuto che - per dirlo con le parole di alcuni dei relatori del convegno - significa radicarsi nel momento presente, saper esserci con intimità e dialogo, aprirsi all’incontro da essere ad essere: tutte competenze trasversali che possono essere allenate con la pratica di Mindfulness”.
Chairperson del Convegno saranno Alessandro Giannandrea per la prima sessione e Carlo Ricci per la seconda sessione.
Quando: sabato 12 ottobre 2019
Dove: Aula Magna Università Pontificia Salesiana. P.zza dell'Ateneo Salesiano, 1 - 00139 Roma
Convenzioni per gruppi di medici, infermieri, fisioterapisti o altri professionisti della sanità appartenenti alla stessa struttura, inclusi specializzandi. Convegno accreditato ECM.