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Progetto Ferrovia Avisio. Transdolomites conferma l’incontro con la Direzione Generale della Ferrovia Retica

La proposta del nuovo collegamento ferroviario da Trento a Penia di Canazei risale al 2009 accompagnata dalla convinzione dell’importanza della proposta funzionale a creare una concreta alternativa all’uso. A Coira in Engadina (CH). 14 gennaio 2026.
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - trasporti)

La proposta del nuovo collegamento ferroviario da Trento a Penia di Canazei risale al  2009 accompagnata dalla convinzione dell’importanza della proposta funzionale a creare una concreta alternativa all’uso. L’impegno è sempre stato quello di far sì che il concetto  di Metroland, ossia quello di connettere le periferie del Trentino con la ferrovia del Brennero, trovasse applicazione con un’idea progettuale di servizio capillare per le valli dell’Avisio funzionale alla mobilità intervalliva ,tra le valli e da queste da e per la città capoluogo.

Dal 2009 abbiamo avviato un fitto calendario di eventi pubblici per coinvolgere la società civile locale nell’approfondimento dell’idea di progetto.

 Seguì poi  la scelta di “internazionalizzare “ la proposta della ferrovia Avisio.

Ecco allora gli eventi a Milano nella sede della  Camera di Commercio di Svizzera nel  2013 e 2014, l’incontro del 2014 a Roma con Li Shaofeng, Segretario Generale  Economico dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, e nella stessa occasione all'Ambasciata di Svizzera sempre a Roma, sempre con le stesso intento:  raccogliere il parere indipendente  di terzi riguardo il progetto ferroviario. Nei passaggi citati i parere sono sempre stati positivi. L’idea era credibile.

Ultimo l’evento del  20 maggio 2025 a Bruxelles nella Sede di Rappresentanza di Euregio con la Conferenza  promossa da Transdolomites alla presenza dei dirigenti delegati  da 4 Direzioni Generali della Commissione Europea, rappresentanti del Parlamento Europeo, i tecnici e gli interventi dei rappresentanti  di Austria , Svizzera, EUSALP e la presenza di due Dirigenti in rappresentanza della Provincia Autonoma di Trento. Evento che ha permesso di confermare come il progetto Ferrovia Avisio sia in sintonia con le linee guida dell’Unione Europea in tema di trasporti sostenibili.

Ma dal 2010 è stato avviato anche un altro percorso

Nel novembre 2010 Transdolomites organizzò a Moena un convegno sul tema della mobilità ferroviaria nelle Valli Avisio. Fu occasione per promuovere in loco la diffusione della proposta Ferrovia Avisio ed ospitare esperti di Italia, Austria, Svizzera per ascoltare le esperienze alpine in tema di trasporti. A rappresentare la Svizzera intervennero Thomas Baumgartner e Marc Leuthold membri del Direttivo della Ferrovia Retica (RhB) famosa nel mondo come “Trenino Rosso”.

A distanza di qualche giorno Thomas Baumgartner inviò a Transdolomites una mail per comunicare l’interesse di RhB a collaborare al progetto Ferrovia Avisio. Alla mail citata seguì un incontro a Bolzano.

Da quell’anno in avanti il rapporto di confronto e collaborazione  tra Transdolomites e la Svizzera si è evoluto costantemente sul terreno del progetto Avisio e nella prospettiva della progettazione dei collegamenti ferroviari transfrontalieri ancora mancanti tra Engadina e Trentino ( prolungamento della Trento-Mezzana verso Tirano) nell’ottica dello storico progetto della St. Mortiz Venezia dove la Trento-Penia avrebbe rappresentato il tassello per la direttrice Zurigo-Canazei. Per confermare l’interesse della Svizzera su questo progetto storico nel 2017  si decise di organizzare a  Trento  un  convegno promosso da Transdolomites in collaborazione con di Ambasciata di Svizzera a Roma, Consolato Generale di Svizzera delle sedi di Milano e Padova

Puntuale anche la partecipazione di rappresentanti di RhB , e altre società ferroviarie svizzere in occasione dei convegni su mobilità e turismo promossi dalla nostra associazione.

In tutte queste occasioni la Svizzera ha puntualmente confermato l’interesse a completare i collegamenti ferroviari verso il sud delle Alpi; Lombardia, Alto Adige, Trentino.” Siamo pronti ad investire” fu la frase pronunciata da Andrea Willich Dirigente aziendale della Ferrovia Retica nel 2024 nel suo intervento al Muse a Trento.

La svizzera ha una competenza progettuale e gestionale della mobilità pubblica riconosciuta a livello mondiale. Servizio pubblico valutato come il migliore al mondo. Nell’ottica del confronto e senza alcun intento di interferire nel lavoro di RFI impegnata nello studio di fattibilità Ferrovia Avisio,  lo scrivente , Massimo Girardi nell’autunno 2025  ha contattato la Direzione Generale di RhB per condividere  un incontro di confronto riguardo alla proposta progettuale della Trento-Penia di Canazei. Da data dell’incontro è stata concordata e confermata nel  14 gennaio 2026 ore 11.00- 13.00 a Coira in Engadina nel palazzo storico della società.

A Coira la delegazione di tecnici di Transdolomites sarà accolta da Andreas Willch, Martin Moser, Philipp Hess e dell’incontro abbiamo provveduto a informare il  Presidente della PAT, Maurizio Fugatti e Assessore Mattia Gottardi.

L’Impresa Retica gestisce oltre 400 km di ferrovie che per la maggior parte si sviluppano in montagna. Essa detiene il record altimetrico europeo per ferrovie ad adesione  con la ferrovia del Bernina Express con la stazione Ospizio Bernina ( 2.253 di altitudine). Per le ferrovie a cremagliera sempre RhB è proprietaria di quella dello Jungfrau ove  raggiunge la stazione ferroviaria più alta d'Europa, lo Jungfraujoch, situata a 3.454 metri sul livello del mare, offrendo viste spettacolari sulle Alpi svizzere e sul ghiacciaio dell'Aletsch. Questo capolinea, noto come "Top of Europe", si trova all'interno di un tunnel sotto le montagne Eiger e Mönch.

RHB  rappresenta il pilastro dell’economia turistica in Engadina con un importante indotto che ricade anche sul resto della Svizzera. Il turismo internazionale che frequenta i luoghi citati lo fa prioritariamente per la presenza della ferrovia.

IL progetto Ferrovia Avisio sta riscuotendo altre attenzioni a livello internazionale . E’ sempre del 2025 la lettera d’interesse inviata da Albanian Railways e siamo consapevoli che altre realtà ferroviarie potrebbero rispondere positivamente alla nostra proposta progettuale. Parliamo di una importante società ferroviaria giapponese che aveva consegnato il proprio biglietto da visita. Faccia riflettere che dal 2017 la Nankai sia gemellata in Svizzera con la Montreaux-Oberland Bernese.

La Ferrovia elettrica Nankai è una delle maggiori compagnie ferroviarie giapponesi private.

In conclusione ; ecco perché in più occasioni abbiamo dichiarato che le Olimpiadi invernali del prossimo febbraio non si possono leggere come mero evento sportivo ma devono diventare un'occasione  per comunicare al mondo obiettivi ambiziosi per un nuovo futuro delle valli dolomitiche e la transizione del turismo verso un modello più sostenibile. Mentre  alcuni anni fa qualcuno diceva che la Ferrovia Avisio è una “ monada” il mondo al contrario  ascolta.

 INFO

Massimo Girardi, Presidente di Transdolomites

Cell. 320.4039769

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Giancarlo Garoia
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