Si complica il trasferimento a Montichiari: Europa Verde, Amazon convocata dal prefetto di Varese

La convocazione di Amazon da parte del Prefetto di Varese per il 12 agosto prossimo è un primo, importante segnale di fronte a una vicenda che sta assumendo contorni sempre più gravi. La decisione arriva dopo la mobilitazione dei lavoratori in seguito all'annuncio dei 190 licenziamenti. Amazon vuol trasferire le proprie attività da Malpensa a Montichiari lasciandosi alle spalle i lavoratori e le loro tutele.
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SI COMPLICA IL TRASFERIMENTO A MONTICHIARI: EUROPA VERDE, AMAZON CONVOCATA DAL PREFETTO DI VARESE

La convocazione di Amazon da parte del Prefetto di Varese per il 12 agosto prossimo è un primo, importante segnale di fronte a una vicenda che sta assumendo contorni sempre più gravi. La decisione arriva dopo la mobilitazione dei lavoratori in seguito all'annuncio dei 190 licenziamenti. 

Amazon vuol trasferire le proprie attività da Malpensa a Montichiari lasciandosi alle spalle i lavoratori e le loro tutele. È questo il punto centrale della vicenda. La modalità con cui l'operazione sta procedendo, senza un  confronto con i sindacati  trasforma il trasferimento a Montichiari in un'operazione di mera riduzione dei costi, scaricandone il prezzo sui lavoratori.

Dopo lo sciopero della scorsa settimana, i lavoratori, riuniti in un'assemblea notturna a Malpensa, hanno deciso di continuare la mobilitazione per difendere i propri posti di lavoro. Alla loro protesta si sono affiancate diverse forze politiche, mentre il PD di Varese ha chiesto l'intervento della Regione Lombardia, che ha già dichiarato la propria disponibilità a intervenire.

Ma c'è un fatto che pesa più di ogni dichiarazione: al tavolo convocato la scorsa settimana da MLE (SEA) per affrontare la situazione occupazionale del sito accanto al Terminal 2 di Malpensa non si sono presentati né Amazon né GDA, il nuovo appaltatore (bresciano) incaricato della movimentazione delle merci.

Per Europa Verde è un'assenza inaccettabile. Chi decide il trasferimento e chi subentra nell'appalto non può sottrarsi al confronto proprio quando sono in gioco centinaia di posti di lavoro. Non è questo il modo di comportarsi di aziende che pretendono di presentare il trasferimento a Montichiari come un'operazione di sviluppo e di crescita tra l'altro non concordata con il territorio.

Spostare le attività da Malpensa a Montichiari è solo il pretesto per ridurre i costi del lavoro, abbassare salari e tutele e sostituire lavoratori con altri meno costosi. Così non siamo di fronte a un polo cargo bresciano, ma a un'operazione di dumping occupazionale e salariale.

. Europa Verde chiede che il prossimo tavolo venga convocato con la presenza di Amazon e GDA, senza possibilità di sottrarsi al confronto. Devono essere chiarite le condizioni occupazionali, il destino dei lavoratori di Malpensa, l'applicazione della clausola sociale e le condizioni contrattuali e salariali previste per gli addetti che lavoreranno a Montichiari.

Amazon deve assumersi le proprie responsabilità e sedersi al tavolo. I lavoratori non possono essere considerati un costo da spostare insieme alle merci.

Dario Balotta responsabile trasporti Europa Verde

Milano  9 agosto 2026

Ufficio Stampa

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