Giuseppe Zanotti Design aderisce alla campagna anti-contraffazione di Certilogo
Cresce il numero di aziende che si affida alla tecnologia Certilogo per la protezione della propria marca. Giuseppe Zanotti Design, brand italiano di calzature di lusso, è l’ultimo nome di prestigio che si aggiunge alle primarie aziende che hanno deciso di aderire alla campagna anti-contraffazione di Certilogo: Blumarine, Versace, Colmar, Stone Island, Museum, MBT e Add sono solo alcune di queste.
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
L’accordo con Giuseppe Zanotti Design
Cresce il numero di aziende che si affida alla tecnologia Certilogo per la protezione della propria marca. Giuseppe Zanotti Design, brand italiano di calzature di lusso, è l’ultimo nome di prestigio che si aggiunge alle primarie aziende che hanno deciso di aderire alla campagna anti-contraffazione di Certilogo: Blumarine, Versace, Colmar, Stone Island, Museum, MBT e Add sono solo alcune di queste.
Con il proprio approccio innovativo infatti, Certilogo individua nel consumatore un potente alleato della marca e lo mette al centro della strategia di brand protection. Grazie a Certilogo gli utenti possono avvalersi di un sofisticato servizio di verifica dell’autenticità dei prodotti sia in fase di acquisto che post-acquisto, sia in store che su web.
Con l’adozione delle soluzioni Certilogo, le aziende proprietarie dei brand o i loro licenziatari pongono su ciascuno dei propri prodotti un codice identificativo che viene generalmente posizionato sull’etichetta. L’azienda invita poi i consumatori a verificare l’autenticità dei loro acquisti connettendosi al sito www.certilogo.com o utilizzando l’applicazione mobile dedicata.
Sono centinaia di migliaia le persone di tutto il mondo che hanno già usato il servizio autentificandosi sulla piattaforma Certilogo.
L’accordo con il World Customs Organization
La forza di Certilogo sta nell’essere una piattaforma che interagisce con tutti i diversi attori a vario titolo coinvolti dal problema della contraffazione, e cioè i brand, i consumatori, il retail ed anche le dogane. Per rafforzare l’impegno su quest’ultimo fronte, Certilogo ha appena siglato un accordo di collaborazione con WCO, World Customs Organization, organizzazione intergovernativa che mira ad armonizzare e rendere più efficace ed efficiente l’azione delle dogane a livello globale. L’accordo prevede l’integrazione del servizio Certilogo all’interno del IPM (Interface Public Members), il sistema utilizzato dagli uffici doganali per verificare i prodotti in transito alle frontiere.
A partire dai primi mesi del 2014, oltre 68 dogane e più di 5000 ufficiali doganali potranno verificare con pochi click l’autenticità dei prodotti dotati di Codice Certilogo che varcano le frontiere.
L’eccellenza italiana riconosciuta dalla Silicon Valley
Certilogo sta riscuotendo sempre più successo anche all’estero, in particolare negli Stati Uniti.
L’apprezzamento oltreoceano si è infatti tradotto in un importante riconoscimento in quella che è la patria dell’innovazione: Certilogo è stata selezionata per entrare nella ristretta rosa di aziende ammesse al programma del Plug & Play Tech Center di Sunnyvale, a due passi da Palo Alto e Mountain View, noto “acceleratore” della Silicon Valley. Certilogo è attualmente l’unica realtà italiana inserita nell’ambito “Brand and Retail Accelerator Program”.
“Sono orgoglioso del fatto che una realtà nata in Italia venga apprezzata anche nella capitale mondiale dell’innovazione tecnologica” ha commentato Michele Casucci, fondatore e CEO di Certilogo nonché Ambassador per l’Italia della Singularity University di Mountain View, CA, il think tank della Silicon Valley specializzato sulle tecnologie esponenziali co-fondato da primarie fucine di innovazione come Google, Autodesk e Cisco.
Per maggiori informazioni
Sito Web
http://www.certilogo.com
Contatto
Baboon comunicazione
Italia
Italia
Ufficio Stampa
Baboon comunicazione
via Palermo 8
20121 (Milano) Italia
[email protected]
;




